Un anno per cambiare il panorama legislativo sulle sementi

Un anno per cambiare il panorama legislativo sulle sementi

di Riccardo Bocci – Rete Semi Rurali

Edizioni Semi Rurali. Una casa editrice tutta nostra!

Edizioni Semi Rurali. Una casa editrice tutta nostra!

di Claudio Pozzi | Rete Semi Rurali

Il titolo è mendace: Massimo Angelini ed Esther Weber avrebbero ragioni da vendere nel rivendicare, almeno in questa fase, la titolarità delle prime scelte editoriali. Sono stati loro infatti a offrire a Rete Semi Rurali l’eredità di alcuni gioielli ex Pentàgora e avranno molto da brigare nell’instradarci verso un mestiere che non si improvvisa: il loro generoso supporto è ancora più prezioso considerando l’impegno che li assorbe nella nuova coraggiosa avventura con Temposospeso! 

Abbiamo accettato la sfida con spirito adolescenziale scevro da preoccupazioni: d’altra parte l’opportunità di raccogliere cotanto testimone è cosa rara e l’urgenza di comunicare con parole nostre pubblicando testi coerenti con la missione associativa lo è altrettanto.

Abituatevi a riconoscere il logo di Edizioni SemiRurali sulle copertine di libri attinenti alla ruralità, alla biodiversità e alla sempre più necessaria transizione agroecologica. 
Ad oggi abbiamo scelto insieme a Esther e Massimo i titoli di maggior successo del catalogo rurale di Pentàgora che riteniamo abbiano ancora molto da dire al lettore biodiverso. Sembra un lavoro facile ma, seppur pazientemente guidati dalla competente supervisione, stiamo facendo qualche piccolo errore da principianti di cui chiediamo venia a lettori, autori e ai collaboratori che a vario titolo ne vengono coinvolti.

Il progetto grafico è compiuto e in questo caso dobbiamo ringraziare Yoshi Mari per la felice scelta e la competente realizzazione. 

Siamo felici, a neanche un anno di distanza dalla sigla del “patto ereditario” di poter presentare 7 titoli che aprono la strada verso il salto di qualità cui siamo chiamati: fatto tesoro dell’esperienza dell’esordio, è necessario acquisire le competenze che ci consentano di rinnovare la proposta con nuovi titoli selezionati in coerenza con le aree che contraddistinguono l’operatività di Rete Semi Rurali. La scelta è infatti quella di rispecchiare nelle collane la struttura organizzativa che la Rete si è data: Comunità, Case delle sementi, ricercAZIONE, Seminare il Cambiamento. 

Per scoprire le pubblicazioni della nostra casa editrice potete consultare il sito: https://edizioni.semirurali.net . 

All’indirizzo biblioteca@semirurali.net. sono più che benvenuti suggerimenti su titoli che vi piacerebbe veder pubblicati da Edizioni Semi Rurali! 

Il Principe Giallo – Vasyl Barka

Il Principe Giallo – Vasyl Barka

Temposospeso, 340 pp, 20 euro

L’Ucraina, nota per i tristi eventi del 2022-2023, ha avuto tragiche vicende lungo tutta la sua storia, tra cui il tuttora poco nota dell’Holodomor, “la fame artificiale”, che a seconda delle stime avrebbe causato la morte di circa 3,5-5 milioni di persone in Ucraina e nelle regioni russe e kazake limitrofe.
Ed è proprio il cruciale biennio 1932-1933 ad essere al centro della narrazione attraverso lo sguardo di una famiglia, attraverso il loro spossessamento e deumanizzazione sino alla mera sopravvivenza. La “liquidazione della classe dei
kulaki” operata dalle autorità sovietiche fu una tragedia pianificata e annunciata che potrebbe essere letta in parallelo con quella di “Furore” di Steinbeck: sistemi
opposti uniti dalla repressione verso il dissenso contadino, la cui autonomia è sempre stata ritenuta sospetta.
Una lettura per non dimenticare gli errori e gli orrori del passato, oggi.

La maledizione della noce moscata – Amitav Ghosh

La maledizione della noce moscata – Amitav Ghosh

Chi l’avrebbe mai detto che una noce moscata si portasse dietro tanta crudeltà come il tentato genocidio dei bandanesi, popoli abitanti un grappolo di isole nel lontano Sud Est dell’Oceano Indiano. Partendo dal racconto della caduta improvvisa, nell’isola di Selamon, di una lampada durante una notte del 1621, A. Ghosh ci illustra in maniera precisa i dettagli di distruzione e terrore che hanno accompagnato l’origine, lo sviluppo e la diffusione dell’ideologia del colonialismo nella sua variante neoliberale. Tale pensiero, fortemente materialista, considera il pianeta materia inerte da sfruttare a solo vantaggio umano e da sottoporre a una “terraformazione” sistematica il cui obiettivo è lo sterminio di tutto ciò che è bruto, popolazioni indigene incluse. Porgendo questo punto di vista, Ghosh dimostra quindi come i cambiamenti climatici siano anche frutto del sistema di economia di guerra portato avanti dal capitalismo neoliberale che vuole difendere, anche militarmente, il quadro geopolitico attuale basato sui combustibili fossili, soffocando così il potenziale liberatorio della transizione ecologica.

SeedLinked: una piattaforma e un’app per prove varietali biologiche

SeedLinked: una piattaforma e un’app per prove varietali biologiche

In agricoltura biologica l’interazione tra ambiente e varietà ha un ruolo fondamentale per la buona riuscita delle coltivazioni. La scelta varietale è quindi particolarmente importante, ma i dati necessari per fare scelte consapevoli sono difficilmente reperibili a causa dell’inadeguatezza per le esigenze del biologico del sistema ufficiale di prove varietali.

Per rispondere a questa necessità, nell’ambito del progetto Breed4Bio (vedi box a pag. 7), dopo una attenta valutazione delle opzioni disponibili, si è scelto di adottare, adattandolo al contesto italiano, un sistema sviluppato negli Stati Uniti dalla collaborazione tra organizzazioni di ricerca per le sementi biologiche, ditte sementiere biologiche e università. 
SeedLinked (www.seedlinked.com) è una piattaforma e un’app di citizen-science creata per la condivisione di informazioni su varietà adattate all’agricoltura biologica e a basso input. La piattaforma ha lo scopo di mettere in contatto ricercatori, breeder e ditte sementiere con agricoltori che cercano varietà e popolazioni adatte al proprio contesto agricolo, nonché con consumatori interessati agli aspetti qualitativi e organolettici dei prodotti da queste derivate. 
Come tutti gli strumenti di citizen-science e crowdsourcing, SeedLinked è progettato per sfruttare l’intelligenza di un’ampia rete. Le reti di grandi dimensioni sono complesse da gestire e di solito richiedono una struttura gerarchica: la tecnologia utilizzata in questa piattaforma permette di capovolgere tale struttura, permettendo agli utilizzatori di impostare e gestire in autonomia le prove varietali. In questo modo si generano informazioni e dati sulle varietà e sulle popolazioni, altamente rilevanti per gli agricoltori nei diversi contesti geografici e pedo-climatici, contribuendo così alla trasparenza del settore sementiero biologico. Gli agricoltori e i tecnici possono infatti cercare sulla piattaforma SeedLinked varietà e popolazioni e immediatamente accedere ai dati delle valutazioni fatte degli utenti, con geo-localizzazione delle aziende che hanno partecipato alle prove. Per motivare la partecipazione e il completamento delle prove varietali, sono stati integrati nella piattaforma sistemi di monitoraggio, come la possibilità di condivisione in tempo reale di immagini, commenti tra partecipanti e messaggi con indicazioni su quando svolgere determinati rilievi da parte del facilitatore della prova. 

L’adattamento di SeedLinked al contesto italiano è avvenuto in varie fasi. Come primo passo è stato necessario intervenire sull’architettura informatica del sistema, aggiungendo la funzionalità multilingua ed espandendo la copertura geografica all’Italia e all’Europa.  Successivamente, si è proceduto alla traduzione di tutto il sistema, piattaforma sito web e app Android e iOs, adottando una combinazione di traduzione meccanica (interfaccia Lokalise) e manuale. Infine, si è proceduto a formare un gruppo di tecnici e agricoltori, con cui testare il sistema impostando e seguendo prove varietali. Grazie a quest’ultimo passaggio è stato possibile acquisire familiarità con la piattaforma e fornire feedback utili agli sviluppatori che hanno permesso di aggiungere alla lista dei caratteri valutabili alcuni parametri importanti per le prove sensoriali di prodotti derivati dai cereali, nonché alcune funzioni che hanno permesso di rendere l’uso dell’app più fruibile (scelta ordine varietà, inserimento di una nuova varietà, determinazione areale di appartenenza).
SeedLinked permette di impostare prove varietali secondo diversi disegni sperimentali, in cui gli agricoltori partecipano come protagonisti valutando le varietà o popolazioni che coltivano in azienda. Sono disponibili 4 tipologie di prove:

  1. Set completo: ogni agricoltore coltiva e valuta nella propria azienda le stesse varietà/popolazioni
  2. Sottoinsieme: un grande numero di varietà è distribuito in pacchetti di tre a una rete di agricoltori (metodologia Tricot)
  3. Unica località: le varietà o popolazioni si trovano in un’unica località e gli agricoltori invitati partecipano alla valutazione
  4. Degustazione: prova sensoriale in un’unica località di prodotti derivati dalle varietà o popolazioni.

Nell’ambito del progetto Breed4Bio, si è proceduto all’impostazione di una prova varietale on-farm con il modello “Set Completo” nelle tre aziende agricole biologiche del gruppo operativo, con l’aggiunta dell’azienda sperimentale Stuard di Parma. Dopo il primo incontro di formazione, in cui è stata impostata la prova e installata l’app, ciascuno ha provveduto a valutare le quattro popolazioni di frumento tenero nella propria azienda, generando dati di valutazione che sono già accessibili a tutti gli utilizzatori della piattaforma. SeedLinked è inoltre diventato uno strumento chiave per le valutazioni sensoriali di pane e pasta derivate da popolazioni evolutive del progetto Cereali Resilienti 3.0 (misura 16.2 Regione Toscana).

Seguito il lavoro pioneristico di traduzione e adattamento al contesto italiano di SeedLinked fatto da Rete Semi Rurali, il progetto europeo LIVESEEDING (www.liveseeding.eu) sta lavorando a un ulteriore sviluppo della piattaforma per rispondere alle esigenze del settore sementiero biologico europeo, con l’obiettivo di far diventare SeedLinked lo strumento di riferimento per le prove varietali in biologico in Europa. Ad oggi si sono aggiunte le traduzioni in tedesco, francese, spagnolo, greco, portoghese e ungherese, mentre prosegue il lavoro per espandere le possibilità di disegni sperimentali, raccolta e analisi di dati e inter-operabilità con altri strumenti informatici per la gestione delle sementi biologiche.

Questo lavoro è stato possibile grazie al progetto Breed4Bio (PSR misura 16.2 regione Emilia-Romagna) e al contributo della fondazione Cariplo (progetto New Farmer Citizen).

DIVERSITAS, l’ecosistema digitale di Rete Semi Rurali

DIVERSITAS, l’ecosistema digitale di Rete Semi Rurali

Un insieme di strumenti per descrivere e valutare le varietà, le popolazioni e il materiale eterogeneo, per raccogliere i dati di campo e per seguire tutta la filiera dal seme al cibo.

Nel 2023 la Casa delle Sementi di Rete Semi Rurali ha compiuto 11 anni e la maggior parte del materiale che custodisce è frutto di attività di ricerca, di moltiplicazione e di recupero presso agricoltori e banche del germoplasma.

Da quando la Casa delle Sementi di RSR si è spostata nella sua sede definitiva presso la Casa dell’Agrobiodiversità in piazza Brunelleschi a Scandicci, sono successe molte cose che la hanno strutturata e resa più accessibile. Tra le novità più significative c’è stata la sua dislocazione in altre due sedi, in Lombardia e in Valcamonica, in modo da essere più funzionale alle attività che si svolgono su riso, cereali di montagna e legumi. La quantità di sementi che ogni anno entra ed esce ormai richiede una gestione complessa e una delle prime necessità è stata la creazione di un database per la gestione delle sementi che, allo stato attuale, consistono in 979 varietà e popolazioni di 14 specie differenti, per un totale di 2.320 chili di semi.

Il database è in funzione dal 2021 ed è raggiungibile attraverso il sito rsr.bio tramite una pagina di accesso che consente a chi si occupa di sementi di aggiornare le informazioni anche se non è fisicamente dentro una delle sedi della Casa delle Sementi. Il DB ha anche una pagina pubblica dove per ora è riportata unicamente la consistenza di ciascuna specie. Nel prossimo futuro è prevista la gestione delle richieste di semente direttamente dal sito dove sarà possibile consultare le disponibilità di ciascuna specie.

La gestione delle sementi tramite database però non è sufficiente a raccogliere le informazioni che la loro coltivazione ci fornisce. Abbiamo quindi attivato uno strumento digitale per la raccolta dei dati di campo, la App open-source per android FieldBook. Si tratta del quaderno di campagna semplificato che per molti anni abbiamo compilato manualmente e che è stato codificato in modo da velocizzare la raccolta dei dati e integrarli, tramite il database, direttamente tra le informazioni che abbiamo per ogni materiale coltivato. L’accuratezza di questi dati è di fondamentale importanza sia per le attività di ricerca che per la valutazione delle varietà ai fini della costituzione di popolazioni e miscele. Saltare quindi i vari passaggi di scrittura manuale in campo, spesso in condizioni complicate, e di trascrizione su supporto informatico, ci aiuta a fare meno errori e ad avere dati il più possibile aggiornati.


Diagramma per l’organizzazione delle
risorse genetiche nel database RSR

Logo ufficiale DIVERSITAS

Un altro strumento digitale che abbiamo attivato negli ultimi due anni è la piattaforma Seedlinked, un’applicazione per prove varietali collaborative e decentralizzate in agricoltura biologica. L’obiettivo principale di questo strumento è il coinvolgimento degli attori sociali nella gestione della biodiversità, aumentandone le conoscenze e le capacità di mantenere le risorse genetiche vegetali sia in-situ che on-farm tramite la realizzazione di prove di campo, degustazioni di prodotti e mappatura delle risorse. Per rendere la piattaforma più accessibile ne abbiamo fatto una traduzione dall’inglese all’italiano e abbiamo chiesto di introdurre alcune specie che sono molto in uso in Italia, soprattutto cereali. La piattaforma permette di effettuare valutazioni semplificate per le sementi e per le prove organolettiche e di gradimento su campioni di popolazioni evolutive e materiale eterogeneo biologico (MEB, ai sensi del nuovo regolamento biologico 848/2018) e mettere a disposizione di tutti i risultati ottenuti.

I sistemi sementieri si stanno evolvendo verso una maggiore flessibilità al fine di poter mettere a disposizione degli agricoltori la più ampia biodiversità disponibile pur mantenendo adeguati standard qualitativi delle sementi. SeedLinked può essere un importante supporto per venire incontro a queste necessità portando tutte le parti interessate a essere coinvolte attivamente nella gestione dinamica delle risorse genetiche vegetali.

Un requisito fondamentale per l’integrazione e il buon funzionamento di questi strumenti è la loro interoperabilità con le altre banche dati in modo da permettere la tracciabilità del materiale anche al di fuori della banca dati di RSR.

Un requisito fondamentale per il buon funzionamento di questi strumenti è la loro interoperabilità con le altre banche dati.

Attualmente questo è possibile introducendo nel sistema informativo l’utilizzo di un codice identificativo univoco e globale per i semi che entrano ed escono dalla Casa delle Sementi, il DOI (vedi Notiziario 32 “L’importanza dei DOI” di Marco Marsella – Segretariato Trattato) e di un accordo di trasferimento materiale, l’EasyMTA, che è il documento standard che stabilisce i termini e le condizioni garantendo che le disposizioni pertinenti del Trattato Internazionale sulle Risorse Genetiche (Trattato FAO) siano seguite durante il trasferimento di materiale genetico vegetale da un ente a un altro.

Infine, per aumentare la possibilità dei fruitori di sementi che desiderano ricevere anche informazioni sulle altre attività della Rete, in particolare quelle che si svolgono nelle aziende e collegate alla gestione delle sementi, abbiamo adottato un sistema di gestione dei contatti e delle comunicazioni tramite CRM integrandolo nel database della Casa delle Sementi.

La complessità apparente dell’insieme di tutti gli strumenti digitali che abbiamo deciso di adottare è in realtà articolata in un insieme logico che abbiamo chiamato Diversitas, ecosistema digitale di RSR che è funzionale agli obiettivi che sono alla base di tutta la nostra azione: descrivere e valutare le varietà, le popolazioni e il materiale eterogeno tramite l’osservazione e la raccolta di informazioni e dati di campo in modo da conoscere, seguire e raccontare tutta la filiera agricola – dalla semente al cibo e la comunità che la fa vivere!