La primavera sta arrivando: RSR allo Scambio Semi “Siamo Semi” a Milano

La primavera sta arrivando: RSR allo Scambio Semi “Siamo Semi” a Milano

Lo scorso 28 febbraio Rete Semi Rurali ha partecipato all’annuale Scambio Semi “Siamo Semi” organizzato dall’Orto Pedagogico Resistente, al Giambellino a Milano.

L’occasione è stato un fruttuoso momento di scambio di semi, bulbi, marze, lieviti, così come di conoscenze e competenze sulla tutela e la promozione della diversità coltivata nelle filiere di piccola scala, delle attività dei seed savers e dell’orticoltura didattica. I coinvolgenti interventi di divulgazione didattica nell’ambito della biologia e la performance del coro resistente delle “Giambellissime” hanno concluso una giornata ricca di partecipazione e e attivismo in favore dall’agro-biodiversità.

 

RSR in trasferta allo storico scambio semi di Torino

RSR in trasferta allo storico scambio semi di Torino

Lo scorso 1 febbraio Rete Semi Rurali ha partecipato alla XIV Edizione della Babele di Semi organizzata dall’Associazione Solidarietà Campagna Italiana (ASCI), socio di Rete Semi Rurali. L’occasione è stato un fruttuoso momento di scambio di semi, bulbi, marze, lieviti, così come di conoscenze e competenze sulla tutela e la promozione della diversità coltivata nelle filiere agro-alimentare di oggi.

Un intervento di Salvatore Ceccarelli e Stefania Grando ha concluso una giornata ricca di partecipazione e attivismo in favore dall’agro-biodiversità.

Risultati positivi per la germinazione dei frumenti presso la Fondazione Minoprio

Risultati positivi per la germinazione dei frumenti presso la Fondazione Minoprio

A novembre lo staff di Rete Semi Rurali ha effettuato la semina di parcelle di varietà di frumenti tenero, duro, farro e orzo presso la Fondazione Minoprio, a Vertemate con Minoprio (CO), in collaborazione con gli studenti della Fondazione stessa.

Le parcelle di frumento sono germinate con un buon sviluppo vegetativo, malgrado le condizioni metereologiche incerte del mese di semina.

L’attività è parte integrante del Progetto CEREA + CONNECT, mirato alla valorizzazione dei cereali lombardi, e ha visto la partecipazione complessiva di diversi soggetti partecipanti al progetto, come Rete Semi Rurali, l’Università degli Studi di Milano, L’Università degli Studi di Pavia e la Fondazione Minoprio.

Rete Semi Rurali ha fornito il suo contributo ed esperienza di gestione valorizzazione della biodiversità coltivata, specialmente attraverso un approccio agro-ecologico, proseguendo e rafforzando la rete di alleanze e competenze fondamentali per implementare futuri progetti a tutela dell’agro-biodiversità e della sostenibilità.

Semina del Campo Catalogo dei Frumenti presso la Fondazione Minoprio

Semina del Campo Catalogo dei Frumenti presso la Fondazione Minoprio

Lo scorso 14 novembre presso la Fondazione Minoprio a Vertemate con Minoprio (CO) si è svolta, in collaborazione con gli studenti della fondazione, la semina del campo catalogo dei frumenti nell’ambito del progetto CEREA+CONNECT, dedicato alla valorizzazione dei cereali lombardi.

La presenza del campo catalogo di varietà di frumento presso la Fondazione consentirà da un lato attività di valutazione, comparazione e analisi dell’adattabilità varietale alle condizioni pedo-climatiche del presente e del futuro, oltre a collocarsi nell’ambito della più complessiva valorizzazione delle filiere locali, in collaborazione con i docenti, gli operatori e gli studenti della Fondazione Minoprio e in continuità con le attività svolte da Rete Semi Rurali presso la Fondazione tra 2024 e 2025.

16 ottobre 2025, Giornata Mondiale dell’Alimentazione

16 ottobre 2025, Giornata Mondiale dell’Alimentazione

Oggi è la Giornata Mondiale dell’Alimentazione, istituita dalla FAO per puntare i riflettori su temi importanti come quelli dell’alimentazione, del diritto al cibo e della lotta alla fame, ma è anche un pretesto per ribadire quanto alla base della sicurezza alimentare ci sia la conservazione e l’utilizzo della biodiversità.

Nella nostra società contemporanea, improntata alla iperproduzione e al consumismo, incline a preferire la quantità alla qualità, stiamo infatti perdendo circa il 75% della diversità genetica delle specie agrarie del nostro pianeta. Un dato che spaventa, in quanto questa perdita minaccia non solo l’ambiente, ma anche la sicurezza alimentare globale. Quest’ultima non può prescindere dall’affrontare temi come la povertà alimentare, redditi bassi, mancanza di tempo, relazioni e salute. Perché non si può parlare di giustizia ambientale senza parlare di giustizia sociale. Perché lo stesso sistema che inquina e sfrutta la terra è quello che lascia milioni di persone senza cibo.


Per contrastare l’erosione genetica, e contribuire a un cibo più nutriente e più rispettoso dei suoli e delle persone che lavorano per produrlo, possiamo fare molto. Rete Semi Rurali si impegna per la gestione collettiva dell’agrobiodiversità, mantenendo in costante fertile collegamento pratiche, teorie e politiche. Lavoriamo per realizzare una diversificazione dei nostri sistemi agricoli, partendo dalle sementi fino ad arrivare al piatto, passando per le reti di trasformazione e distribuzione; in generale per creare delle politiche del cibo eque e giuste per i cittadini e l’ambiente, con filiere corte e sostenibili, che contribuiscono a sostenere i piccoli agricoltori e le persone indigenti.

Tutti noi possiamo contribuire: preferendo prodotti di stagione e locali coltivati con metodi biologici, diversificando le nostre diete ed evitando gli sprechi, sostenendo le realtà che si impegnano per la transizione agroecologica, informandoci e ricordandoci che ogni scelta, per quanto piccola, può fare la differenza.

In quest’ottica il cibo diventa una posizione politica, un investimento per il futuro, un gesto quotidiano che parla del mondo che vogliamo, un’alternativa al modello turbocapitalista che ormai sta cominciando a scricchiolare.

Buona giornata mondiale dell’alimentazione!

Cavolfiore “Cima di cola”, prima varietà da conservazione ortiva pugliese

Cavolfiore “Cima di cola”, prima varietà da conservazione ortiva pugliese

Parla barese la prima varietà ortiva pugliese iscritta nel Registro nazionale delle varietà da conservazione.
La ‘Cima di cola’, varietà di cavolfiore storicamente legata alla tradizione agricola di Bari, ha ottenuto con Decreto Ministeriale del 9 settembre 2025, pubblicato in G.U. n. 216 del 17 settembre 2025, il riconoscimento ufficiale che ne permetterà la conservazione e la valorizzazione anche a livello commerciale.
Per questa varietà locale l’iscrizione nel registro delle varietà da conservazione rappresenta la tappa finale di un lungo percorso di recupero e salvaguardia che ci ha coinvolto in questi anni assieme ad agricoltori custodi, associazioni e istituti scolastici del territorio. Solamente un anno fa, infatti, la ‘Cima di cola’ era stata protagonista del progetto di Citizen science “Adotta un seme”.
L’ingresso della ‘Cima di cola’ tra le varietà da conservazione non è solo un risultato istituzionale, ma anche un atto di riconoscenza verso coloro che ne hanno custodito negli anni i semi e le tradizioni; una tappa che apre nuove opportunità di promozione scientifica, divulgativa e gastronomica che non vediamo l’ora di raccontarvi.

Maggiori info: https://rivistaorticoltura.edagricole.it/orticoltura/cima-di-cola-prima-varieta-da-conservazione-ortiva-pugliese/