Partecipa all’indagine di mercato con i nostri soci di Smarties.bio

Partecipa all’indagine di mercato con i nostri soci di Smarties.bio

In collaborazione con la società agricola Smarties.bio, nostra associata, vi invitiamo a partecipare ad una breve indagine di mercato, finalizzata a migliorare il mercato online delle sementi, da anni obiettivo di Smarties.
Con il vostro aiuto, il team Smarties riuscirà ad organizzare al meglio le principali problematiche legate al mondo digitale degli ortaggi come l’affiancamento professionale alla fornitura di semi, alla pianificazione delle produzioni, alla formazione, ecc.

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScvoQ0L_CwQ4aDos5F1PsX-9ZR9nmb6AxbxAo7VvkpHk-hqWA/viewform

In alternativa puoi scaricare il QR code che rimanda al link qui sopra.

La vostra opinione è molto importante: al termine della compilazione riceverete un buono sconto come ringraziamento.

Grazie per il tempo dedicato.

Rete Semi Rurali X Smarties.bio

Biodiversità in tavola: Diventa un citizen scientist, scopri il Riso Resiliente e sostieni la ricerca!

Biodiversità in tavola: Diventa un citizen scientist, scopri il Riso Resiliente e sostieni la ricerca!

di Rete Semi Rurali

Partecipa all’iniziativa in collaborazione con Rete Semi Rurali.

L’inziativa riguarda il raccolto di una risaia sperimentale di riso biologico (250kg ) coltivato dal Biodistretto del Riso Piemontese e chiamato Riso Resiliente lunghi A. La particolarità di questo prodotto è che deriva da “popolazioni evolutive”.

Cos’è il Riso da Popolazioni Evolutive?
A differenza del riso convenzionale, le popolazioni evolutive nascono dalla semina di un miscuglio di tante varietà diverse, ed ogni hanno l’agricoltore usa parte del raccolto per la risemina. In campo, le piante si incrociano e si adattano naturalmente al clima, al suolo e alla tecnica agronomica. È un approccio che mette al centro la biodiversità e la capacità di adattamento naturale delle sementi.

Le popolazioni sono resilienti, cioè in grado di adattarsi ai cambiamenti climatici, garantendo una maggiore stabilità di produzione nel tempo. Le sementi di popolazioni sono previste dal regolamento europeo per l’agricoltura biologica (Reg CE 2018/848), con il nome di “materiale eterogeneo biologico”.

Nel caso del Riso Resiliente lunghi A, nel 2020 sono state seminate per la prima volta 25 varietà diverse di riso, nello stesso campo. Da allora sono state raccolte e riseminate dall’agricoltore, in modo da adattarsi. 

Le 25 varietà di partenza sono: Allorio, Arborio, Ariete, Baldo, Belgioioso, Bertone, Carmen, Carnaroli, Cervo, Chiappelli Adelaide, Elba, Nero, PI275446, Pierina Marchetti, Razza 77, RB, Ribe, Rizzotto tipo, Sant’Andrea, Sesia, Sirio, Smeraldo, Titano, Veneria, Volano.

Un aiuto alla ricerca (QR Code)
Partecipando a questo acquisto, puoi diventar parte attiva di un progetto di ricerca scientificata partecipata. Direttamente sulle confezioni di riso troverete un QR code e un link ad un sito web; collegandovi, potrete rispondere a un breve questionario sulla qualità del prodotto e sulla vostra esperienza d’uso.

I vostri feedback raccolti affiancheranno i dati di campo e serviranno a Rete Semi Rurali per valutare le caratteristiche di queste colture innovative.

Il prodotto al momento è ordinabile solo dai Gruppi d’Acquisto Solidale

Come partecipare: offerta e ordine
Rete Semi Rurali mette a disposizione questo riso con una formula di offerta minima per sostenere l’attività di ricerca

  • Formato: Pacchetti sottovuoto da 1 kg.
  • Contributo: 4,50 € a confezione (necessari a coprire le spese di logistica e a sostenere le attività istituzionali dell’associazione).
  • Come ordinare: Scrivere una mail a info@semirurali.net
    La donazione e l’ordine è gestito tramite il referente del GAS come se fosse un normale acquisto.
  • Logistica: Il riso arriverà in colli da 10 kg.
  • Spese di spedizione: a carico del gas o con ritiro direttamente presso la nostra sede (Piazza Brunelleschi, 8 Scandicci)
  • Scadenza: fino ad esaurimento scorte
Il futuro delle consociazioni tra prove in campo e superamento delle barriere burocratiche con il progetto IntercropValues

Il futuro delle consociazioni tra prove in campo e superamento delle barriere burocratiche con il progetto IntercropValues

Negli scorsi giorni si è svolto l’incontro dell’Organic Advisory Network, grazie al lavoro di coordinamento di FIRAB, con visite in campo presso l’azienda agricola Passerini a Torrita di Siena e l’azienda agricola Torre colombaia a Marsciano nelle quali ci si è confrontati su temi tecnici e agronomici riguardanti le consociazioni. Nell’ambito del progetto Intercropvalues , si è svolto un workshop sul tema delle barriere burocratiche e normative riguardati le consociazioni, con strategie per facilitare gli aiuti nell’ambito dello sviluppo rurale e la tracciabilità.

per maggiori info sul progetto IntercropValues visita il sito dedicato

Agroecologia e risicoltura: a Rovasenda il confronto del Living Lab ALL FACTs

Agroecologia e risicoltura: a Rovasenda il confronto del Living Lab ALL FACTs

Lo scorso 5 marzo si è tenuto l’incontro del gruppo di lavoro sul riso del Living Lab ALL FACTs presso l’azienda “Un Garlanda” a Rovasenda (VC). Prosegue l’obiettivo di mappare e coordinare le diverse filiere agro-ecologiche presenti in Piemonte.

Nello specifico si è discusso delle misure regionali volte alla promozione dei sistemi agro-forestali in pianura, anche in contesti risicoli, prendendo spunto anche dalle buone pratiche già utilizzate da anni presso l’azienda “Una Garlanda”. Tema di approfondimento sono state anche le strategie di valorizzazione delle filiere agro-ecologiche in risicoltura, attraverso la duplice chiave di lettura del prodotto e delle possibili forme di aggregazione aziendale. Rete Semi Rurali ha partecipato in collaborazione con il Bio Distretto del Riso Piemontese e come parte del Living Lab Riso Resiliente fornendo gli elementi innovativi frutto del lungo lavoro di ricerca-azione svolto nell’ambito della risicoltura con approccio agroecologico.

Difesa Tesi di Dottorato Rete Semi Rurali – Università di Torino

Difesa Tesi di Dottorato Rete Semi Rurali – Università di Torino

Lo scorso 16 febbraio presso l’Aula B del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi (DBIOS) dell’Università di Torino (UniTo) Michele Salvan ha difeso la sua tesi di dottorato ” Biodiversity and agro-biodiversity for climatic
resilience promotion in rice farming”, progetto PON-PNRR del 37° ciclo di dottorato di UniTo, e frutto della collaborazione tra Rete Semi Rurali e il DBIOS. Il lavoro è stato focalizzato sullo studio dei legami tra Agro-biodiversità e Biodiversità nel distretto risicolo a cavallo tra Piemonte e Lombardia. Il lavoro di ricerca, durato 4 anni e costituito da 3 pubblicazioni principali, ha dimostrato come biodiversità e agro-biodiversità possano convergere verso soluzioni di campo tese a rendere le risaie agro-ecosistemi veramente funzionali in quanto aree umide di sostituzione, nonché possibili fonti di biodiversità naturale e coltivata.

Il lavoro di dottorato ha dimostrato la validità di un approccio trans-disciplinare, di scala e partecipativo teso a coinvolgere soggetti territoriali diversi, dai biodistretti, gli agricoltori e tecnici locali, sino alle Banche delle Sementi Comunitarie, anche nel settore risicolo. La proficua collaborazione tra l’Università di Torino e Rete Semi Rurali proseguirà in altri progetti, tra cui il progetto PRIMA in primis, per approfondire le tematiche inerenti alla gestione agronomica e in particolare alla scelta varietale, sostenibile e attenta a mantenere le risaie agro-ecosistemi cruciali per la biodiversità.

Partecipa al sondaggio InnOBreed–LiveSeeding sugli aspetti legali e politici della selezione biologica

Partecipa al sondaggio InnOBreed–LiveSeeding sugli aspetti legali e politici della selezione biologica

Condividiamo un sondaggio congiunto dei progetti InnOBreed e LiveSeeding, incentrato sugli aspetti legali e politici relativi alla selezione biologica dei frutti.

Il questionario mira a raccogliere le opinioni e le esperienze degli utenti sui fattori normativi che influenzano il miglioramento, la valutazione e la moltiplicazione delle piante nella produzione di frutta biologica.

Le informazioni raccolte aiuteranno a identificare aree di miglioramento e forniranno preziose informazioni alla Commissione Europea e ai decisori politici.

Il sondaggio è disponibile in inglese, francese, tedesco e italiano

ec.europa.eu/eusurvey/runner/InnOBreed_LiveSeeding_Legal_and_policy_perception_and_recommendations

Scadenza: 20 febbraio

Se ti occupi della genetica dei frutti, sia nella conservazione, moltiplicazione o allevamento, partecipa al sondaggio e diffondilo tra i tuoi contatti:

Grazie in anticipo per il tuo contributo.