Progetto FruitDiv indagine e questionario sui frutti dimenticati

Progetto FruitDiv indagine e questionario sui frutti dimenticati

Rete Semi Rurali è partner del progetto europeo COUSIN (sito) che si occupa di lavorare sul tema dei parentali selvatici delle specie agrarie, in particolare su lattuga, brassicaceae, pisello e cereali. Esiste un progetto gemello, FruitDiv  ( https://fruitdiv.eu/), che, invece, concentra le sue attività sulle piante da frutto. Questo progetto ha sviluppato un questionario per capire il livello di conoscenza da parte dell’opinione pubblica degli alberi da frutto selvatici. 

SEGUI QUESTO LINK: https://www.surveymonkey.com/r/9VLH2CV

FruitDiv è un progetto di ricerca europeo lanciato il 1° gennaio 2024 finanziato nell’ambito del programma Horizon Europe per un periodo di cinque anni (gennaio 2024-dicembre 2028). FruitDiv mira a monitorare, caratterizzare, utilizzare e conservare la diversità dei Crop Wild Relatives (CWR) degli alberi da frutto, con particolare attenzione ai frutti a pomacee (Malus, Pyrus) e a quelli a nocciolo (Prunus).

Il consorzio FruitDiv è coordinato dall’INRAE. Include 26 partner multidisciplinari provenienti da 10 Stati membri dell’UE e da altri quattro paesi europei.

Racconti dalla Coalizione Azione TerrAE

Racconti dalla Coalizione Azione TerrAE

I trattori hanno travolto l’arcadia di cartapesta

I trattori hanno travolto l’arcadia di cartapesta

Servono un nuovo patto sociale e una narrazione diversa per realizzare una vera transizione agroecologica. Che non riguarda solo le campagne.

di Riccardo Bocci – Tratto da Altreconomia 268 – Marzo 2024

Le aziende agricole europee che hanno chiuso tra il 2010 e il 2020 sono state tre milioni. Nella maggior parte dei casi avevano una superficie inferiore ai cinque ettari.

Così preziose, così fragili

Così preziose, così fragili

Il ruolo delle aree montane per la gestione dinamica dell’agobiodiversità

di Giuseppe De Santis – Rete Semi Rurali

Progetto Erasmus+ SEEDING EUROPE

Progetto Erasmus+ SEEDING EUROPE

Non perdete la serie di 8 webinar in 4 lingue dedicati alle politiche europee e al panorama legale, in materia di sementi e biodiversità coltivata.

Unisciti a noi! Impara il mercoledì, approfondisci, gioca e discuti il venerdì!

 

LAB 1 / “LA POLITICA DELL’UE”

Mercoledì 30 novembre dalle 17:00 alle 19:00 e Venerdì 2 dicembre dalle 13:00 alle 14:00

Cos’è la “bolla di Bruxelles”? Conoscere le 3 principali istituzioni europee e i loro poteri, i diversi tipi di leggi che provengono da Bruxelles, come lavorano con i livelli decisionali nazionali e locali.

LAB 2/ “POLITICHE UE CHE INCIDONO SUI SEMI”

Mercoledì 14 dicembre dalle 17:00 alle 19:00 e Venerdì 16 dicembre dalle 13:00 alle 14:00

Quali politiche influenzano la conservazione, lo scambio e l’uso dei semi? Verranno approfonditi
gli obiettivi politici del Green Deal
europeo, la legislazione europea sulla conservazione e l’uso  sostenibile della biodiversità, i
mezzi per combattere la biopirateria, le norme sulla salute delle piante e la commercializzazione delle sementi.

LAB 3 / “COMUNICAZIONE CON I POLITICI: COME PRESENTARE IL PROPRIO PUNTO ALLA PERSONA GIUSTA”

Mercoledì 11 gennaio dalle 17:00 alle 19:00 e Venerdì 13 gennaio dalle 13:00 alle 14:00.

Impegnarsi con i responsabili politici sulla diversità delle sementi: imparare a chi parlare, quando e come parlare con loro.

LAB 4 / “CAMPAGNE PER LA BIODIVERSITÀ: COME COINVOLGERE
I CITTADINI”

Mercoledì 25 gennaio dalle 17:00 alle 19:00 e Venerdì 27 gennaio dalle 13:00 alle 14:00.

Impegnarsi con il pubblico e i cittadini: imparare a stabilire un messaggio chiaro e strumenti efficaci per una campagna a favore della diversità delle sementi.

Ulteriori informazioni e altri link per registrarsi: https://liberatediversity.org/seeding-europe-erasmus

Nuovo bando di vendita su Mondeggi bene comune

Nuovo bando di vendita su Mondeggi bene comune

Era il primo marzo 2019 quando l’ennesimo tentativo di vendita dellatenuta di Mondeggi naufragò miseramente. Nonostante il prezzo di based’asta ridotto al minimo e la spasmodica ricerca di facoltosi acquirentiinteressati, all’apertura ufficiale delle buste l’unica propostapresentata, puramente simbolica, fu quella del comitato Mondeggi BeneComune – Fattoria senza Padroni.

In quella specifica occasione, così come molte altre volteprecedentemente, venne presentata la sola proposta credibile ecostruttiva in merito alla gestione del territorio di Mondeggi: ilriconoscimento formale da parte dell’ente pubblico del Bene Comune el’affidamento della tenuta attraverso gli “Usi civici e collettivi” allacomunità diffusa che da anni si opponeva alla vendita.

Oggi, a più di due anni di distanza, il copione sembra destinato a ripetersi: la Commissione al Patrimonio della Città Metropolitana di Firenze inoltrerà in Consiglio, Mercoledì 23 Giugno 2021, l’ennesima proposta di bando, che metterà all’asta la totalità della tenuta di Mondeggi, eccetto una porzione comprendente una casa colonica e un annesso agricolo, da affidare ad un soggetto giuridico terzo. Se la proposta venisse approvata, la fattoria sarebbe di nuovo a rischio alienazione e il percorso Mondeggi Bene Comune vedrebbe in pericolo la propria esistenza. Non sono bastati, evidentemente, i sette anni di presidio permanente, attraversato da migliaia di persone, che hanno strappato la fattoria all’abbandono; non è bastata neanche l’interlocuzione, finalmente avviata da un paio di mesi, con alcuni rappresentanti della stessa Città Metropolitana, per cercare unasoluzione che salvaguardasse il Bene Comune Mondeggi facendolo divenire caso esemplare in materia di diritto.Prendiamo atto, se mai ce ne fosse stato bisogno, che gli enti istituzionali, al loro interno, sono tutt’altro che coesi e che alcuneposizioni pregiudiziali, granitiche e incancrenite, oltre che squisita mente “personali”, come quella del Sindaco di Bagno a RipoliCasini e della responsabile al patrimonio Tosi, nuocciono alla collettività tutta. Così come grava sulla collettività la spesa di oltr e novantamila euro per cinque mesi (!) che è stata stanziata per l’attività costante di sorveglianza privata sulla tenuta di Mondeggi,iniziata in questi giorni tra minacce di vario genere; soldi pubblici che vengono dilapidati per coprire le falle di una mancata gestione,come se i problemi legati all’abbandono degli immobili potessero essere risolti da un esercito di vigilantes.La denuncia da parte nostra di ciò che si sta mettendo a punto in Commissione è un atto dovuto: lo dobbiamo a chi, in questi anni, hamesso tempo, entusiasmo ed energie nel recupero di un pezzo di territorio abbandonato colpevolmente al degrado, e a chi ha aderito,anche solo moralmente, ad una lotta nata dal basso ma dal respiro ormai globale. Chiediamo pertanto alla Città Metropolitana di Firenze che la proposta di bando venga rigettata in Consiglio, che la vendita come soluzione sia definitivamente e ufficialmente accantonata, e che si persegua,viceversa, quel dialogo ancora embrionale che si stava dando con lo stesso ente. Se così non fosse, prenderemo atto per l’ennesima volta della miopia suicida che regna nelle stanze dei palazzi, dell’incapacità anche solo di pensare soluzioni differenti in un mondo che muta av elocità siderale; e detto ciò, continueremo a seminare, potare,raccogliere, ridere, dissodare, spietrare, ballare e riflettere come facciamo da ormai sette anni.
Difendere Mondeggi dalla privatizzazione, la svendita o l’abbandono è oggi più che mai una priorità di tutte e tutti, vi invitiamo quindi Mercoledì 23 Giugno alle ore 9.00 in Via Cavour sotto il palazzo della Città Metropolitana per spingere l’amministrazione ad ammettere leproprie colpe ed abbandonare una volta per tutte l’ipotesi di vendita ed alienazione.


VI ASPETTIAMO IL 25/26/27 GIUGNO A MONDEGGI PER FESTEGGIARE INSIEME IL7° COMPLEANNO. Programma dettagliato sul web


RispondiInoltra