Nell’ambito del progetto InnovarMEB “Innovare la Risicoltura con Materiale Eterogeneo Biologico” giovedì 8 Ottobre, presso l’Azienda Una Garlanda a Rovasenda (VC), è stata effettuata la raccolta delle accessioni parentali che hanno costituito nel 2020 il MEB Riso Resiliente medi. Le varietà di Risi Medi, appartenenti alla storia della risicoltura italiana e al contempo adatte a sistemi colturali agro-ecologici e con bassi input, sono state riportate in campo grazie al lavoro di ricerca di Rete Semi Rurali e gli agricoltori del Biodistretto del Riso Piemontese, utilizzando materiale proveniente dall’IRRI, ed ora parte patrimonio varietale contenuto nella Casa delle Sementi Concetta Vazzana di Rete Semi Rurali. Il lavoro sul mantenimento varietale insieme alla promozione dei Materiale Eterogeneo Biologico di Risi Tondi, Lunghi e Medi sviluppati nell’ambito del progetto Riso Resiliente prosegue e si rafforza in campo, sia per l’interesse e il coinvolgimento diretto degli agricoltori, anche con una maggiore scalabilità e valorizzazione di filiera, così come tramite l’integrazione nel progetto InnovarMEB. L’Agro-biodiversità risicola rappresenta uno strumento chiave del settore RicercAzione, valorizzando in situ il patrimonio risicolo italiano all’interno del paradigma agro-ecologico, nella dimensione ambientale tanto in quella sociale.
Nell’ambito del Progetto InnovarMEB, finanziato da Regione piamonte dell’ambito del SRG01/1/2024 – sostegno ai gruppi operativi, venerdì 2 Ottobre è stata effettuata la raccolta del Materiale Eterogeneo Biologico (MEB) Riso Resiliente Medi presso Cascina Teglio a Rovasenda. I MEB di riso sono stati sviluppati grazie al lavoro di ricerca di Rete Semi Rurali e gli agricoltori del Biodistretto del Riso Piemontese, utilizzando materiale proveniente dall’IRRI (‘International Rice Research Institute), ed ora parte patrimonio varietale contenuto nella nostra Casa delle Sementi “Concetta Vazzana”. I MEB sviluppati nell’ambito del progetto Riso Resiliente (2018-2022) sono tornati in campo raggiungendo dimensioni considerevoli, sia per l’interesse e il coinvolgimento diretto e partecipativo degli agricoltori in una fase successiva di scalabilità e valorizzazione di filiera, sia tramite l’integrazione nel progetto attualmente in corso InnovarMEB. I MEB rappresentano pertanto uno strumento chiave del settore RicercAzione, attraverso i duplici strumenti della valutazione partecipativa e valorizzazione in situ del patrimonio risicolo italiano, secondo un paradigma agro-ecologico ambientalmente e socialmente sostenibile.
Domenica 20 settembre RSR ha organizzato due incontri di visita e valutazione partecipativa ai campi sperimentali di Miscugli Eterogenei Biologici (MEB) di Risi Medi e Lunghi A presso due storiche realtà del territorio: l’azienda “Giuseppe Goio” a Rovasenda (VC), e presso Cascina Teglio .
Le visite hanno consentito di analizzare da vicino l’applicazione, l’efficacia e l’adattabilità delle pratiche di risicoltura biologica in relazione ai MEB. I riscontri sul campo si sono rivelati decisamente positivi, dimostrando la bontà dei risultati ottenuti malgrado un’annata caratterizzata da un clima insolitamente caldo e siccitoso.
La giornata ha previsto anche importanti momenti di divulgazione dedicati alla filiera del valore del riso biologico concludendosi con due panel test volti a valutare alcune varietà di riso e le qualità organolettiche del Miscuglio di Risi Medi.
Iniziativa finanziata dal complemento di Sviluppo rurale Piemonte 2023-2027 della Regione Piemonte | Intervento srgo1| Sostegno ai gruppi operativi pei-agri progetto innovarmeb
Sabato 19 settembre si è tenuto un doppio appuntamento chiave per il Progetto CEREA + CONNECT, l’iniziativa dedicata alla salvaguardia, promozione e valorizzazione della biodiversità dei cereali lombardi. La giornata ha registrato la sinergia strategica tra enti di ricerca e realtà agricole locali, vedendo in prima linea Rete Semi Rurali, l’Università degli Studi di Milano e l’Università degli Studi di Pavia.
Raccolta sul campo e valutazione partecipativa
Le attività si sono divise tra due realtà fondamentali del territorio:
Incontri e Panel Test a “Cascina Isola Maria”: L’azienda agricola ha ospitato un evento pubblico incentrato sulla valutazione partecipativa e su panel test di diverse varietà di riso lombardo. L’incontro ha offerto spazio a momenti di divulgazione e confronto sulle molteplici funzioni e utilizzi di queste varietà storiche e meno note.
In campo presso “Gli Orti del Parco”: La giornata si è aperta con le operazioni di raccolta della collezione varietale in situ, un passaggio essenziale per la conservazione attiva e lo studio del patrimonio genetico risicolo locale.
Tra il 16 e il 18 si è svolto il Kick Off Meeting del Progetto REMEDI, mirato alla valorizzazione delle esperienze di ricerca di sistemi risicoli a basso impatto ambientale in base ad un approccio transdisciplinare, in quanto frutto della partecipazione complessiva di diversi soggetti provenienti da Italia, Germania, Spagna, Turchia ed Egitto: Rete Semi Rurali, Polycolturae, ACRA, l’Università di Torino, Eurecat, Doga, Merckens, SEO Bird Life, L’università di Heliopolis e Organic Egypt.
L’evento è stata una fondamentale occasione di conoscenza, coordinamento e disseminazione delle migliori esperienze internazionali di risicoltura sostenibile in ambito mediterraneo, con particolare attenzione in riferimento alle emissione di gas climalteranti in ambito risicolo, alle sfide poste dalla salinizzazione e dalle crisi idriche.
Il ricco programma ha incluso sessioni di confronto e disseminazione dei primi risultati dei gruppi di lavoro e visite in campo nelle aziende partner. Rete Semi Rurali in collaborazione col Biodistretto del Riso Piemontese ha contribuito all’organizzazione dell’evento, tramite una visita in campo nell’ambito di una sessione dedicata alla valorizzazione delle varietà storiche e dei MEB di riso contenute nelle collezioni varietali in situ.