Il 2 Maggio 2025 si è svolta la semina del campo catalogo di 18 varietà di riso italiane ed estere presenti nella Banca delle Sementi di Rete Semi Rurali, presso l’Azienda Agricola “Una Garlanda” a Rovasenda (VC). L’attività rappresenta un’azione importante dell’attività di mantenimento e promozione dell’agro-biodiversità nel settore risicolo, così come una preziosa occasione per creare connessioni tra tecnici e appassionati del grande patrimonio della biodiversità coltivata in Italia.
Dal 25 al 27 Marzo Rete Semi Rurali è presente a Nairobi alla 2° Eastern Africa Agroecology Conference 2025, nell’ambito del ProgettoAfriFOODlinks in collaborazione con l’ong ACRA. L’evento è dedicato ai sistemi alimentari agro-ecologici dai campi alle tavole, con particolare attenzione ai quelli dell’Africa Sub-Sahariana Orientale. Si tratta di un evento di estrema rilevanza per le comunità di agricoltori, attivisti e ricercatori che si occupano di salvaguardia delle sementi e di comunità del cibo a livello nazionale e internazionale, in particolare per l’attenzione alle tematiche dell’advocacy, l’accesso ai fondi, l’adattamento delle politiche nazionali, la scalabilità delle buone pratiche, e della gestione orizzontale e inclusiva dell’agro-biodiversità.
La conferenza è stata inoltre una preziosa occasione di conoscenza e scambio di buone pratiche agro-ecologiche, condivisione di prospettive, coordinamento di attività e divulgazione di risultati positivi nell’ambito della gestione partecipativa della biodiversità e l’attività delle Casa delle Sementi Comunitarie. Rete Semi Rurali, che partecipa all’evento presentando 2 poster dedicati alle popolazioni dinamiche di riso e alle Case delle Sementi Comunitarie, conferma la sua natura pienamente “Glocale”, fortemente radicata e attiva nel suo contesto di nascita, e al contempo capace di proiettarsi in una dimensione internazionale, intessendo collaborazioni e stabilendo collaborazioni fattive con soggetti operanti nella gestione partecipativa dell’agro-biodiversità in Europa come in Africa Sub-Sahariana.
Lunedì 26 maggio una Delegazione della Facoltà di Scienze Agrarie Biologiche dell’Università di Kassel ha visitato le Aziende “Cascina Teglio” e “Una Garlanda” appartenenti al Biodistretto del Riso piemontese, realtà unica e fondamentale della risicoltura biologica in Europa e storico partner di ricerca di Rete Semi Rurali.
La visita nelle 2 aziende ha incluso visite in campo dei sistemi colturali di risicoltura biologica unitamente alle strutture di trasformazione e vendita in riseria, così come momenti di studio e confronto teorico-pratici tra agricoltori, ricercatori e studenti. Si è trattata di un’occasione preziosa per coltivare e rafforzare le partnership di Rete Semi Rurali a livello internazionale, anche attraverso la valorizzazione dei casi studio positivi in termini di buone pratiche di campo e filiera.
Nel mese di maggio sono state avviate le sperimentazioni in campo del progetto BRESCIA presso Aziende Agricole Iside e Ortobioattivo.
Il progetto, capofilato dall’Università di Brescia, si prefigge di ridurre l’impiego di rame attraverso l’uso di biostimolanti (Trichoderma Atrobrunneum inoculato su cippato aziendale) per contrastare le principali patologie fungine su lattughe e pomodoro da industria, incrementando parallelamente la fertilità del suolo e la qualità dei prodotti. Saranno valutate anche le eventuali effetti nutraceutici e proprietà antinfiammatorie.
Nelle foto: primo trattamento on-farm in corrispondenza dei trapianti.
Il 16 maggio si sono svolte le visite in campo presso le aziende Isola Maria ad Albairate (MI) e Cascina Bosco Fornasara a Nicorvo (PV) nell’ambito del progetto IntercropValues, vasto progetto europeo finalizzato allo studio e alla promozione delle tecniche di consociazione in 15 paesi europei ed extra europei, tra cui l’Italia. Le aziende coinvolte praticano consociazioni erbacee a pieno campo per uso umano e zootecnico, applicando concretamente i principi agroecologici a favore delle aziende stesse e dell’ambiente. All’interno di IntercropValues Rete Semi Rurali svolge una puntuale azione di coordinamento, raccolta ed elaborazione dei risultati conseguiti dalle aziende agricole coinvolte, con l’obiettivo di far conoscere e disseminare questa buona pratica agronomica ancora poca diffusa in Italia.