Nell’ambito del del Progetto CEREA + CONNECT, venerdì 29 maggio è stato organizzato un evento pubblico dedicato alla valorizzazione delle varietà di segale contenute nelle collezioni varietali in situ create in occasione del progetto.
L’evento, ospitato presso la Fondazione Minoprio, ha previsto una visita in campo e valutazione partecipativa delle parcelle di frumenti con particolare attenzione alle varietà lombarde, a cui ha fatto seguito un panel test di diverse preparazioni da forno a base di frumenti tradizionali e moderni.
L’evento ha visto la grande e attiva partecipazione degli studenti della Fondazione Minoprio. La giornata ha rappresento un momento rilevante di disseminazione, divulgazione valutazione partecipativa del patrimonio varietale relativamente poco conosciuto dei cereali lombardi e italiani nei suoi molteplici usi e funzioni.
A novembre lo staff di Rete Semi Rurali ha effettuato la semina di parcelle di varietà di frumenti tenero, duro, farro e orzo presso la Fondazione Minoprio, a Vertemate con Minoprio (CO), in collaborazione con gli studenti della Fondazione stessa.
Le parcelle di frumento sono germinate con un buon sviluppo vegetativo, malgrado le condizioni metereologiche incerte del mese di semina.
L’attività è parte integrante del Progetto CEREA + CONNECT, mirato alla valorizzazione dei cereali lombardi, e ha visto la partecipazione complessiva di diversi soggetti partecipanti al progetto, come Rete Semi Rurali, l’Università degli Studi di Milano, L’Università degli Studi di Pavia e la Fondazione Minoprio.
Rete Semi Rurali ha fornito il suo contributo ed esperienza di gestione valorizzazione della biodiversità coltivata, specialmente attraverso un approccio agro-ecologico, proseguendo e rafforzando la rete di alleanze e competenze fondamentali per implementare futuri progetti a tutela dell’agro-biodiversità e della sostenibilità.
Lo scorso 14 novembre presso la Fondazione Minoprio a Vertemate con Minoprio (CO) si è svolta, in collaborazione con gli studenti della fondazione, la semina del campo catalogo dei frumenti nell’ambito del progetto CEREA+CONNECT, dedicato alla valorizzazione dei cereali lombardi.
La presenza del campo catalogo di varietà di frumento presso la Fondazione consentirà da un lato attività di valutazione, comparazione e analisi dell’adattabilità varietale alle condizioni pedo-climatiche del presente e del futuro, oltre a collocarsi nell’ambito della più complessiva valorizzazione delle filiere locali, in collaborazione con i docenti, gli operatori e gli studenti della Fondazione Minoprio e in continuità con le attività svolte da Rete Semi Rurali presso la Fondazione tra 2024 e 2025.
Si terrà a Catania l’incontro annuale del progetto COUSIN (cousinproject.eu/), ospitato dal Dipartimento Agricoltura, Cibo e Ambiente (Di3A), dal 19 al 21 febbraio. A un anno dall’inizio del progetto, la riunione sarà un momento importante per definire le attività sperimentali sulle 5 colture su cui lavora il progetto (frumento, pisello, brassicaceae, orzo e lattuga), oltre che per finalizzare le modalità con cui i partner fanno circolare il materiale vegetale, ad esempio attraverso l’uso dell’easy SMTA del Trattato FAO e di regole dedicate per quel materiale già sviluppato dai partner, ad esempio tramite incroci con tra varietà e parentali selvatici. Non è un caso che l’incontro sarà in Sicilia, regione che, come abbiamo avuto modo di raccontare nel Notiziario 39 (rsr.bio/notiziario-39/), vede la presenza di parentali selvatici di brassicaceae, oggetto di raccolta in situ da parte del Dipartimento di Catania.
Dal primo gennaio 2024, 26 partner provenienti da 12 paesi europei hanno dato avvio al progetto COUSIN – Utilizzazione e conservazione di parentali selvatici delle colture agrarie per un’agricoltura sostenibile, finanziato dall’Unione Europea e coordinato dall’Università Rey Juan Carlos di Madrid. Presupposto di COUSIN è che la diversificazione delle colture e la selezione varietale sono strumenti importanti per realizzare la necessaria transizione agroecologica dei sistemi alimentari europei, e in questo senso i parentali selvatici delle colture (Crop Wild Relatives – CWRs) possono giocare un ruolo chiave come custodi della diversità. Gli obiettivi principali di COUSIN sono:
IDENTIFICARE i percorsi per l’utilizzo delle CWRs al fine di rafforzare l’agricoltura sostenibile;
RICONOSCERE le migliori riserve genetiche in situ;
DETERMINARE le caratteristiche delle CWRs richieste dagli stakeholder;
DIVERSIFICARE le attività di coltivazione e miglioramento genetico grazie all’uso di CWRs;
FORNIRE informazioni sulle CWRs in un formato accessibile ai potenziali utenti;
FORMARE e sensibilizzare la società sul valore delle CWRs.
Per raggiungere questi obiettivi, COUSIN concentrerà le sue attività su cinque piante modello, rappresentanti importanti tipi di colture:
Frumento (Triticum aestivum), principale coltura alimentare mondiale la cui coltivazione sarà tuttavia influenzata dal cambiamento climatico, enfatizzando così la necessità di una maggiore resilienza al clima;
Orzo (Hordeum vulgare), terzo cereale prodotto in Europa, destinato anch’esso a risentire dell’aumento delle temperature, della siccità e della pressione delle malattie;
Pisello (Pisum sativum), principale legume in Europa in termini di superficie coltivata e importanza economica, nonché fonte di proteine vegetali di alta qualità e quindi strategico per limitare l’importazione su lunga distanza;
Lattuga (Lactuca sativa), che copre il 18,1% della superficie di produzione di ortaggi freschi, ma la cui coltivazione in campo aperto risente delle temperature elevate e delle limitazioni relative alla concimazione con azoto e potassio;
Brassiche, per le quali sono state individuate la B.oleracea, che comprende le più comuni colture orticole di Brassica, e la B. napus, un ibrido naturale tra B. oleracea e B. rapa meglio conosciuto come colza.