Dal primo gennaio 2024, 26 partner provenienti da 12 paesi europei hanno dato avvio al progetto COUSIN – Utilizzazione e conservazione di parentali selvatici delle colture agrarie per un’agricoltura sostenibile, finanziato dall’Unione Europea e coordinato dall’Università Rey Juan Carlos di Madrid.
Presupposto di COUSIN è che la diversificazione delle colture e la selezione varietale sono strumenti importanti per realizzare la necessaria transizione agroecologica dei sistemi alimentari europei, e in questo senso i parentali selvatici delle colture (Crop Wild Relatives – CWRs) possono giocare un ruolo chiave come custodi della diversità.
Gli obiettivi principali di COUSIN sono:
- IDENTIFICARE i percorsi per l’utilizzo delle CWRs al fine di rafforzare l’agricoltura sostenibile;
- RICONOSCERE le migliori riserve genetiche in situ;
- DETERMINARE le caratteristiche delle CWRs richieste dagli stakeholder;
- DIVERSIFICARE le attività di coltivazione e miglioramento genetico grazie all’uso di CWRs;
- FORNIRE informazioni sulle CWRs in un formato accessibile ai potenziali utenti;
- FORMARE e sensibilizzare la società sul valore delle CWRs.
Per raggiungere questi obiettivi, COUSIN concentrerà le sue attività su cinque piante modello, rappresentanti importanti tipi di colture:
- Frumento (Triticum aestivum), principale coltura alimentare mondiale la cui coltivazione sarà tuttavia influenzata dal cambiamento climatico, enfatizzando così la necessità di una maggiore resilienza al clima;
- Orzo (Hordeum vulgare), terzo cereale prodotto in Europa, destinato anch’esso a risentire dell’aumento delle temperature, della siccità e della pressione delle malattie;
- Pisello (Pisum sativum), principale legume in Europa in termini di superficie coltivata e importanza economica, nonché fonte di proteine vegetali di alta qualità e quindi strategico per limitare l’importazione su lunga distanza;
- Lattuga (Lactuca sativa), che copre il 18,1% della superficie di produzione di ortaggi freschi, ma la cui coltivazione in campo aperto risente delle temperature elevate e delle limitazioni relative alla concimazione con azoto e potassio;
- Brassiche, per le quali sono state individuate la B.oleracea, che comprende le più comuni colture orticole di Brassica, e la B. napus, un ibrido naturale tra B. oleracea e B. rapa meglio conosciuto come colza.




