Si sono concluse con successo due importanti giornate dedicate alla biodiversità e alla valorizzazione della cerealicoltura lombarda. Nell’ambito del Progetto CEREA + CONNECT, le giornate di martedì 7 e mercoledì 8 luglio hanno segnato il momento clou della stagione agraria con la raccolta delle collezioni varietali in situ di segale e frumento.
Due giornate sul campo: dalla segale al frumento
Le attività di raccolta, accompagnate da attente valutazioni varietali sulla pianta matura, si sono articolate in due tappe principali:
- Martedì 7 luglio (Segale): Presso la CSA L’OCO, si è svolta la raccolta delle varietà e popolazioni di segale. Questo lavoro permetterà di conservare materiale diversificato sia in situ (sul territorio), sia ex situ presso le Banche del Germoplasma di Scandicci e Cerveno. L’obiettivo è gettare le basi genetiche per la conservazione futura e per lo sviluppo di nuove popolazioni di segale fortemente adattate al contesto locale.
- Mercoledì 8 luglio (Frumento): Presso la Fondazione Minoprio, l’attenzione si è spostata sulle collezioni di frumento. In questo caso sono state raccolte piante intere e future sementi. Oltre alla conservazione presso la Banca del Germoplasma di Scandicci, il materiale fungerà da prezioso supporto didattico e divulgativo per lo studio di sistemi colturali agro-ecologici locali.
Un passo avanti per la divulgazione e la biodiversità
Questi due appuntamenti non hanno rappresentato solo il coronamento di un anno di duro lavoro in campo, ma aprono la strada a cruciali attività future. Il materiale raccolto sarà infatti utilizzato per iniziative di disseminazione, divulgazione e valutazione partecipativa.
L’obiettivo a lungo termine resta quello di far conoscere a un pubblico sempre più ampio il patrimonio varietale dei cereali lombardi e italiani – una ricchezza ancora poco nota, ma fondamentale per i suoi molteplici usi e funzioni nel rispetto della sostenibilità ambientale.









