Nikolaj I. VAVILOV
L’ORIGINEDELLE PIANTE COLTIVATE
I centri di diffusione della diversità agricola (1926)
Prima traduzione italiana del capolavoro di uno dei giganti nel mondo della genetica agraria del Novecento, il primo a riconoscere i centri di origine delle piante coltivate, e a capire che la conservazione della diversità è essenziale per lo sviluppo dell’agricoltura e la sopravvivenza dell’umanità.
Nikolaj I. VAVILOV
L’ORIGINEDELLE PIANTE COLTIVATE
I centri di diffusione della diversità agricola (1926)
traduzione e cura di Caterina M. Fiannacca
revisione scientifica di Oriana Porfiri maggio 2015
formato: 11,3 x 18
pagine 258
prezzo 14 euro
ISBN: 978-88-98187-25-6
Il libro può essere richiesto a ordini@pentagora.it / 019.811800
Prima traduzione italiana del capolavoro di uno dei giganti nel mondo della genetica agraria del Novecento, il primo a riconoscere i centri di origine delle piante coltivate, e a capire che la conservazione della diversità è essenziale per lo sviluppo dell’agricoltura e la sopravvivenza dell’umanità.
Nelle ricerche di Nikolaj Vavilov trovano fondamento gli attuali studi sulla genetica delle popolazioni e sulla biodiversità agraria.
Nikolaj I. Vavilov
(Mosca, 1887 – Saratov, 1943)
Agronomo, botanico e genetista. Fondatore e, dal 1929 al 1935, direttore dell’Accademia pansovietica di Scienze Agrarie Lenin, dal 1931 al 1940 direttore dell’Istituto di gentica dell’Accademia delle Scienze dell’Unione Sovietica, fondatore e direttore dell’Istituto pansovietico di coltivazione delle piante. Oppositore delle teorie biologiche e ideologiche dell’agronomo Trofim Lysenko, sostenuto da Stalin, fu arrestato nel 1940 e chiuso in carcere, dove morì nel 1943.
Il libro è frutto della collaborazione tra pentàgora edizioni * e Rete Semi Rurali




