Il 30 luglio si è tenuta presso l’azienda agricola Ortobioattivo l’osservazione partecipata delle parcelle sperimentali del progetto BRESCIA. Durante l’incontro è stato possibile valutare i diversi trattamenti testati su pomodoro e lattuga: Trichoderma atrobrunneum inoculato su cippato aziendale, compost aziendale e T. atrobrunneum su cippato aziendale + compost aziendale. Tutti i trattamenti elencati sono stati replicati e testati sia con che senza l’utilizzo di rame per il contenimento dei patogeni fungini, proprio per valutare una possibile riduzione dei trattamenti rameici in contesto biologico.
- il micelio del fungo, ossia la sua parte vegetativa, è molto più forte e vitale rispetto alle sole spore e si può così adattare meglio all’ambiente di coltivazione,
- nella fase di crescita sul cippato aziendale Trichoderma spp. ha la possibilità di crescere con altri microrganismi e “attrarre” i microrganismi benefici ambientali,
- i costi di produzione si abbattono drasticamente rispetto all’ utilizzo del prodotto commerciale.





Il prossimo appuntamento sarà a Sulzano, il 18 luglio, presso l’Azienda Agricola Iside:




