Visita Leonardo in Spagna, il racconto dei partecipanti RSR

Alla Stazione di Malaga veniamo accolti dalla calorosa ed efficiente Maria Carrascosa* che ci presenta I compagni di avventura: una delegazione dall’Inghilterra (L’Associazione Garden Organic di Coventry) e una dalla Francia (Jean Luc di Graines del Pais /Croqueurs de Carottes)

 

Claudio Pozzi e Antonio Lo Fiego

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Réseau Semences Paysannes – Comunicato – Avaaz sta combattendo Monsanto o facilitando la biopirateria?

Réseau Semences Paysannes – Comunicato – Avaaz sta combattendo Monsanto o facilitando la biopirateria?

luglio 2014 – A seguito della raccolta fondi lanciata da Avaaz per la costituzione di un mercato mondiale di sementi contadine la La Réseau Semences Paysannes, nostro partner nell’ambito del Coordinamento Europeo Liberiamo la Diversità!, ha diramanto il comunicato che segue.

 Di seguito le versioni orignali in inglese e francese.

Ringraziamo per la traduzione in italiano Wwoof-Italia

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Senegal – Incontro associazione sementi contadine 11-13 marzo 2014

Dall’11 al 13 marzo 2014 l’Associazione sementi contadine del Senegal ha dato vita all’incontro a cui hanno partecipato i partner del Progetto SOLIBAM e partner europei del Coordinamento Europeo Liberiamo la Diversità!

Al link seguente sono disponibili contenuti informativi realizzati durante l’incontro.

seeds of biodiversity

Il Parlamento Europeo boccia il nuovo regolamento sulle sementi

11 marzo 2014 – Comunicato stampa, dal sito del Parlamento Europeo

 

Un atto legislativo della Commissione europea sul materiale riproduttivo vegetale, anche conosciuto come regolamento sulle sementi, è stato respinto martedì dal Parlamento perché avrebbe dato troppo potere alla Commissione stessa, privando, invece, gli Stati membri della possibilità di adattare le regole alle loro esigenze. In seguito al rifiuto della Commissione di ritirarlo e di presentarne uno migliore, il Parlamento ha votato la sua prima lettura.

 

vai al sito del Parlamento Europeo

 

Il testo della Commissione è stato respinto con 650 voti a 15.

 

“Le votazioni di oggi dimostrano la profonda insoddisfazione del Parlamento riguardo la proposta della Commissione europea, che non è riuscita a soddisfare gli obiettivi fondamentali quali la semplificazione delle norme e la promozione dell’innovazione. Il progetto ha, inoltre, creato preoccupazione tra i deputati per la fusione di 12 direttive in un singolo regolamento che è direttamente applicabile e priva, così, gli Stati membri della possibilità di adattare le regole alle loro esigenze”, ha detto il Presidente della commissione agricoltura, l’italiano Paolo De Castro (S&D).

 

“Come deputati, che co-legiferano con il Consiglio, vogliamo piena responsabilità su questa legislazione. Per questo non possiamo decidere in modo frettoloso sulla proposta, che è cruciale per molte associazioni di coltivatori, imprese e cittadini. L’alto numero di “atti delegati” darebbe alla Commissione poteri eccessivamente elevati su specifici argomenti in aree che, essendo sensibili, dovrebbero essere invece definite in un testo giuridico” ha spiegato il relatore, l’italiano Sergio Paolo Francesco Silvestris (PPE).

 

“Siamo, comunque dispiaciuti del rifiuto della Commissione europea di ritirare questo testo fortemente contestato e di presentarne uno migliore. È chiaro che il nuovo progetto legislativo dovrà essere ridisegnato per rispettare maggiormente le diverse situazioni negli Stati membri e portare miglioramenti reali per tutti i produttori, i consumatori e l’ambiente. Spero che gli Stati membri siano altrettanto forti da seguire la posizione del Parlamento e respingere questa proposta insoddisfacente”, ha concluso De Castro.

 

Prossime tappe

 

Poiché la Commissione si è rifiutata di ritirare la proposta dopo che il Parlamento l’ha respinto, i deputati hanno finalizzato la prima lettura e inviato la loro posizione al Consiglio.

 

Se il Consiglio approva il rigetto della normativa, il processo legislativo si concluderà. In alternativa, il Consiglio potrebbe modificare la proposta originaria della Commissione. In quest’ultimo caso, il Parlamento può respingere gli emendamenti del Consiglio in seconda lettura – e quindi terminarne il percorso legislativo – o avviare negoziati con il Consiglio su un testo comune.

EC Via Campesina – Comunicato stampa. Voto sul Regolamento Europeo del Comiatato Agricoltura del Parlamento Europeo

EC Via Campesina – Comunicato stampa. Voto sul Regolamento Europeo del Comiatato Agricoltura del Parlamento Europeo

European Coordination Via Campesina

 Press Release – Wednesday, February 12th 2014

 Vote on seed regulation by the Agriculture Committee of the European Parliament

  

The European Coordination Via Campesina supports the decision taken on February 11th by the Agricultural Committee of the European Parliament, to request more time for a thorough examination of proposed reforms to European seed legislation. This is indeed a subject concerning food sovereignty, and therefore concerns society as a whole and not only the seed professionals that have been consulted so far.

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Pubblicati sul sito del Parlamento Europeo gli emendamenti alla Proposta di nuovo regolamento europeo sulla commercializzazione delle sementi

L’insieme dei centinaia di emendamenti presentati dal Parlamento Europeo alla Proposta di Nuovo Regolamento Europeo sulla commercializzazione del materiale vegetale da riproduzione avanzata dalla Commissione Europea lo scorso 6 maggio 2013 sono consultabili sul sito del parlamento Europeo al seguente link

 

http://www.europarl.europa.eu