Rubra Spes Newsletter 1
La prima newsletter sul progetto Rubra Spes, una patata selezionata per la coltivazione in montagna
La prima newsletter sul progetto Rubra Spes, una patata selezionata per la coltivazione in montagna

Chiara SPADARO
Il pane fatto a mano
Pasta madre, grani antichi e filiere corte. 33 ricette e storie di pane buono, bio e solidale
Altreconomia edizioni, 144 pagine, 10 €
È in libreria per Altreconomia edizioni il nuovo libro della giornalista ambientale Chiara Spadaro: un manuale semplice, completo (ed economico) che spiega come preparare nel forno di casa un pane biologico, sano e solidale. Tutte le tecniche base per panificare con la pasta madre e i segreti per tornare a utilizzare le farine dei grani “antichi”.
“Il pane fatto a mano” racconta però anche altre storie, fra cui quella del “rinascimento” del pane, oggi lievitato grazie a un movimento contadino che ha ripreso a coltivare i grani tradizionali dimenticati, a fornai che insegnano come impastare farina e pasta madre e a consumatori consapevoli che hanno promosso le filiere corte locali, riportando il pane al centro della nostra tavola e consentendo di recuperare il “saper fare” della panificazione casalinga.
di Massimo Angelini – Novembre 2011
Già pubblicato come Scheda RSR n°9 e in Notiziario RSR#15, qui ripubblicato integralmente con approfondimenti bibliografici e note dell’autore
***La visibilità della varietà agricole conservate e tramandate dai coltivatori, è diventata più nitida da quando, sull’onda dell’attenzione ecologica, si sono imposti i concetti di diversità e patrimonio rurale, concetti tradotti e mediati da espressioni efficaci, anche se non sempre felici: penso, per esempio, a biodiversità, parola che pare una chimera composta da parti – bio e diversità – poco congruenti tra loro, o a risorse genetiche, espressione di sapore strumentale e riduzionistico come ogni espressione che traduce in “risorsa” l’ambiente (r. naturali), le persone (r. umane), e più in generale cosa vive, come se fossero beni, macchine o capitali.
Giulio CATONI
La coltura delle patate
Tecniche di coltivazione, conservazione, rigenerazione
ed. Pentàgora, Savona 2014, 208 pagine – 12 euro
Caratteri botanici, Varietà, Condizioni di clima e terreno, Inverdimento, Pregermogliazione, Semina, Lavori colturali, Conservazione, Utilizzazione, Malattie, Danneggiamenti, Alterazioni, Degenerazione, Prevenzione, Selezione
Un manuale pratico che riunisce gli studi di G. Catoni sulla pataticoltura pubblicati tra il 1936 e il 1941, per molti aspetti ancora oggi insuperati, scritti in forma rigorosa e divulgativa sulle migliori tecniche che ciascun agricoltore può adottare non solo per la coltura delle patate, ma anche per affrontare i problemi legati alla loro degenerazione, attraverso procedure semplici di pregermogliazione, conservazione, selezione e moltiplicazione.
Giulio CATONI (Trento, 1869-1950) Agronomo, ha presieduto il Consiglio Provinciale dell’Agricoltura di Trento dal 1918 al 1925 e l’Istituto Provinciale di San Michele all’Adige dal 1945 al 1949. Specialista in fitopatologia, micologia e Parassitologia, è considerato il pioniere degli studi sulle patate da seme e sulle malattie da degenerazione infettiva delle viti.