Campagna di semina autunnale 2021-2022

Campagna di semina autunnale 2021-2022

Case delle sementi

La Campagna di semina autunnale sarà aperta dal 18 al 31 ottobre 2021.

Carissime/i,

di seguito trovate la documentazione per la partecipazione alla Campagna di semina per l’annata agraria 2021-2022.

Il catalogo di varietà e popolazioni che quest’anno mettiamo a disposizione è frutto del lavoro della Casa delle Sementi di Rete Semi Rurali che dall’aprile 2019 ha trovato sua collocazione nella nuova sede di Rete Semi Rurali a Scandicci.

Inoltre nel corso del 2021 la Casa delle Sementi sta riorganizzando la gestione del materiale con un supporto informatico che migliorerà molto la capacità di gestire le informazioni di coltivazione e la gestione della circolazione delle sementi. Per questo il catalogo di quest’anno potrà risultare più povero di materiale a disposizione.

Torniamo a sottolineare che la Campagna di semina “Coltiviamo la diversità!” è un percorso di crescita di conoscenze e competenze collettivo ed orizzontale, non secondario rispetto alla crescita di disponibilità di semente sul territorio.

È indispensabile la divisione dei compiti e l’assunzione di responsabilità da parte degli agricoltori e degli appassionati che vorranno mettersi in gioco.

Crediamo, infine, di grande importanza supportare, almeno in parte, questa attività con l’autofinanziamento.

Per partecipare alla Campagna di semina si chiede di essere o diventare “sostenitori RSR”.

Si intenderanno valide per l’annualità 2022 le nuove adesioni.

Sono disponibili le varietà e le popolazioni inserite nel catalogo allegato nelle quantità di 100 grammi per ogni varietà, 1000 grammi per ogni popolazione.

Per la richiesta inviate una email all’indirizzo info@semirurali.net con indicati:

  • le varietà o popolazioni richieste nell’ordine di preferenza: visto che il materiale non è molto daremo priorità alle varietà o popolazioni prima citate;
  • indirizzo postale completo dove sarà recapitata la spedizione del materiale;
  • numero di telefono della persona da contattare per eventuali chiarimenti.

Riceverete insieme alla semente il modulo della Privacy e il documento ATM “Accordo semplificato di Trasferimento dei Materiali vegetali per uso diretto”. Il documento ATM deve essere completato anche con i dati della località di coltivazione. Una copia firmata e sottoscritta in originale di entrambi i documenti (ATM e modulo della privacy) deve essere spedita a:

Sono disponibili le varietà e le popolazioni inserite nel catalogo allegato nelle quantità di 100 grammi per ogni varietà, 1000 grammi per ogni popolazione.

Per la richiesta inviate una email all’indirizzo info@semirurali.net con indicati:

  • le varietà o popolazioni richieste nell’ordine di preferenza: visto che il materiale non è molto daremo priorità alle varietà o popolazioni prima citate;
  • indirizzo postale completo dove sarà recapitata la spedizione del materiale;
  • numero di telefono della persona da contattare per eventuali chiarimenti.

Riceverete insieme alla semente il modulo della Privacy e il documento ATM “Accordo semplificato di Trasferimento dei Materiali vegetali per uso diretto”. Il documento ATM deve essere completato anche con i dati della località di coltivazione. Una copia firmata e sottoscritta in originale di entrambi i documenti (ATM e modulo della privacy) deve essere spedita a:

Rete Semi Rurali – Piazza Brunelleschi 8 – 50018 Scandicci (FI)

Scarica file: Campagna di semina autunnale 2021-2022 ATM

La Rete Semi Rurali propone un semplice protocollo per il funzionamento del sistema di scambio e riproduzione.

Chi partecipa alla Campagna di semina “Coltiviamo la diversità!” si impegna a:

  • mantenere, nel limite del possibile, le varietà e/o le popolazioni che ha ricevuto – proteggerle dalla carie e da ogni contaminazione;
  • informare in modo puntuale e preciso circa risultati e informazioni raccolte e la destinazione e l’uso del prodotto raccolto (tramite l’uso del quaderno di campagna RSR);
  • restituire alla fine dell’annata agraria alla Rete Semi Rurali un quantitativo di semente doppia rispetto a quella ricevuta;
  • nel caso l’uso non si esaurisca in un ciclo colturale, si impegna a darne comunicazione per gli eventuali cicli colturali successivi;
  • dichiara di non assumere alcun diritto sul prodotto di tali risorse genetiche;
  • esclude qualsiasi impiego volto alla creazione di organismi geneticamente modificati.

Per informazioni: info@semirurali.net

tel: Riccardo Franciolini 3481904609

VUOI SAPERE PERCHE’ SOSTENERE RETE SEMI RURALI?

Perché così sostieni la diversità di sistemi e prodotti agricoli e promuovi la ricerca partecipata e decentralizzata a supporto di sistemi sementieri locali vocati alla sovranità alimentare e resilienti ai cambiamenti climatici

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in questo modo dai autonomia e continuità alle attività di Rete Semi Rurali per affermare il valore della diversità agricola e culturale in una società dove agricoltura e alimentazione sono sempre più uniformi e standardizzate.

Fai una donazione a Rete Semi Rurali tramite:

Bonifico bancario tramite Banca Etica intestato a: RETE SEMI RURALI

IBAN: IT 14 N 0501 8028 0000 0016 7854 95

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CATALOGO CAMPAGNA DI SEMINA AUTUNNALE 2021-2022 scarica file: CATALOGO
CASA DELLE SEMENTI DI RETE SEMI RURALI scarica file: QUADERNO DI CAMPAGNA
SPECIENOMETIPOCOSTITUZIONELuogo d’origineGRAMMIDESCRIZIONE
SegaleSegale StocchiPopolazione locale  500 
FarroFarro della GarfagnanaPopolazione locale Toscana500selezione di spighe solo aristate
Frumento teneroAbbondanzaVarietà modernaCostituita negli anni cinquanta da Marco Michahelles dall’incrocio tra Autonomia e FontarroncoItalia500spiga mutica, bianca, piante medio alte, molto rustico, resistente all’allettamento e alle ruggini
Frumento teneroAndrioloPopolazione localeSelezione dalla popolazione locale Bianco nostraleToscana1000spiga aristata, medio-precoce, coltivata, nel Pistoiese, in montagna, molto rustica, poco soggetta, all’allettamento, alla stretta e alle ruggini (E. De Cillis, 1927)
Frumento teneroArdito/RSRVecchia varietàselezionata da Strampelli nel 1916 attraverso l’incrocio (Wilhelmina Tarwe x Rieti) x AkagomughiItalia500aristata, autunnale, precoce, coltivata in tutta Italia, in pianura, ma anche in collina, molto resistente all’allettamento e alla stretta, abbastanza alle ruggini (De Cillis, 1927)
Frumento teneroAutonomiaVecchia varietàAnno di costituzione 1938. Incrocio di Marco Michahelles tra Mentana e Frassineto 405Italia1000spiga mutica, bianco-paglierino, di forma medio-allungata, razza rustica, precoce, molto resistente ai freddi, alla stretta e alla ruggine, ne esistono due tipi: Autonomia A di taglia alta e adatta a terreni di collina, Autonomia B, con paglia più corta di circa 15-20 cm rispetto alla precedente, adatto a terreni di pianura (Forlani, 1954)
Frumento teneroBianco nostralePopolazione locale Toscana500grano di montagna, considerata di scarsa importanza, coltivata in prov. di Arezzo (E. De Cillis, 1927)
Frumento teneroBiancola di Rascino/RSRPopolazione locale Appennino centrale500spiga aristata, altopiano carsico di Rascino (provincia di Rieti)
Frumento teneroCanove/RSRPopolazione locale Veneto, Piemonte500coltivato in montagna, ma soprattutto nelle aree collinari e degli altopiani vicentini tra la fine del 1800 e l’inizio del secolo scorso. Spiga di color rosso, pianta alta, di media precocità e sensibile all’allettamento, in particolare nei terreni fertili.
Frumento teneroCOBRA QPopolazione di incrociCostituita nel 2002 dal John Innes Centre (JIC, Norwich, UK) in cooperazione con Elm Farm Research Centre (Newbury, UK)Inghilterra5000popolazione evolutiva – 66 incroci ottenuti da 12 varietà con elevate caratteristiche qualitative delle farine per la produzione di pane (Q parents: Bezostaya, Cadenza, Hereward, Maris Widgeon, Mercia, Monopol, Pastiche, Renan, Renesansa, Soissons, Spark, Thatcher) (Doring, 2015)
Frumento teneroCOBRA YPopolazione di incrociCostituita nel 2002 dal John Innes Centre (JIC, Norwich, UK) in cooperazione con Elm Farm Research Centre (Newbury, UK)Inghilterra5000popolazione evolutiva – 36 incroci ottenuti da 9 varietà con elevate caratteristiche produttive (Y parents: Bezostaya, Buchan, Claire, Deben, High Tiller Line, Norman, Option, Tanker, Wembley) (Doring, 2015)
Frumento teneroCOBRA APopolazione di incrociCostituita nel 2002 dal John Innes Centre (JIC, Norwich, UK) in cooperazione con Elm Farm Research Centre (Newbury, UK)Inghilterra5000popolazione evolutiva – 107 incroci ottenuti da 20 varietà unendo quelli da Y-parents e da Q-parents (Doring, 2015)
Frumento teneroEmeseVarietà modernaCostituita per il biologicoUngheria1500 
Frumento teneroFloriddia tenero mixMiscela di varietà locali e vecchie varietàAnno di costituzione 2010Italia1000 
Frumento teneroGentilrossoPopolazione localeSelezione dalla popolazione locale GentilbiancoCentro Italia2000mutica, autunnale, medio-precoce, coltivata in Italia settentrionale e centrale, anche in Campania, seminata (anche in primavera) in pianura, mediamente resistente all’allettamento, sufficientemente alla stretta e poco al freddo (E. De Cillis, 1927). Sinonimi: Gentil rosso originario, Gentil rosso comune, Gentil rosso di Toscana, Garagolla, Carosella, Siciliano, Tosella rossa, Grano mutico, Muco
Frumento teneroLeoneVarietà modernaAnno di costituzione 1955. Selezionata a partire dalla vecchia varietà San PastoreItalia1000 
Frumento teneroMaiorcaPopolazione locale Sicilia1500mutica, autunnale, medio-precoce, nome assegnato anche a teneri aristati, e, in alcuni luoghi, a Bianchetta e Carosella, esistono sottovarietà o varietà affini chiamate Maiorchello e Maiorcone, coltivato nel meridione adriatico, in Calabria e Sicilia, a molti terreni e quote, poco esigente, poco resistente all’allettamento, alla stretta e alle ruggini (E. De Cillis, 1927)
Frumento teneroPiemonte tenero mixMiscela di varietà locali, vecchie varietà e varietà moderneAnno di costituzione 2011. Miscela di 7 varietà: Abbondanza, Andriolo, Frassineto, Gamba di ferro, Gentilrosso, Sieve, VernaItalia2000 
Frumento teneroVarietà moderne mixMiscela di varietà moderneAnno di costituzione 2016, miscela realizzata da RSR nell’ambito delle attività di ricerca di DIVERSIFOODItalia2000Miscela di 3 varietà: PR22R58, emese, A416
Frumento teneroVecchie varietà mixMiscela di varietà locali e vecchie varietàAnno di costituzione 2016, miscela realizzata da RSR nell’ambito delle attività di ricerca di DIVERSIFOODItalia2000Miscela di 3 varietà: Andriolo, Gentilrosso, Inallettabile
Frumento duroCRA CCP duroPopolazione di incrociCostituita dal Crea di Foggia nel 2015Italia2000 
Frumento duroDuri spagnoli floriddia/RSRMiscela di varietà locali Spagna2000Miscela di 7 varietà locali spagnole: Negro Velloso, Clarofino, Cañivano, Forment, Recion, Trigo de Sevilla, Trigo duro de Granada
Frumento duroFloriddia duro mixMiscela di varietà locali e vecchie varietàMiscela di 3 vecchie varietà e varietà locali (Senatore Cappelli, Taganrog, Russello) costituita da Rosario FloriddiaItalia2000 
Frumento duroLi Rosi duro mixMiscela di varietà locali e vecchie varietàMiscela di 25 varietà locali siciliane costituita da Giuseppe Li RosiItalia2000 
Frumento duroSenatore CappelliVecchia varietàAnno di costituzione 1915, iscrizione 1923. Selezione genealogica di Nazareno Stampelli dalla popolazione nord-africana Jeanh RhetifahItalia2000autunnale, medio-precoce, coltivata in tutto il Mezzogiorno, a ogni quota, poco soggetta all’allettamento, mediamente resistente alla stretta e molto alle ruggini (E. De Cillis, 1927)
Frumento duroTimiliaPopolazione locale Sicilia2000primaverile, coltivata in Sicilia, anche in Puglia e intorno allo Jonio, in pianura e in collina, meno in montagna, poco soggetta all’allettamento, abbastanza alla stretta, mediamente alle ruggini, può essere seminata anche in autunno (E. De Cillis, 1927)
Frumento duroUNIFI duro mixPopolazione moderna di incrociAnno di costituzione 2014. Incroci di Stefano Benedettelli tra Svevo e Senatore CappelliItalia2000 
Frumento duroUNIFI BULK floriddiaPopolazione di incrociAnno di costituzione 2014. Incroci di Stefano Benedettelli tra Urria, Svevo e Senatore CappelliItalia3000 
Frumento duroVarietà moderne mixMiscela di varietà moderneAnno di costituzione 2016, miscela realizzata da RSR nell’ambito delle attività di ricerca di DIVERSIFOODItalia1500Miscela di 3 varietà: Athoris, Latinur, DW191/11
Frumento duroVecchie varietà mixMiscela di varietà locali e vecchie varietàAnno di costituzione 2016, miscela realizzata da RSR nell’ambito delle attività di ricerca di DIVERSIFOODItalia2000Miscela di 3 varietà: Senatore Cappelli, Russello, Urria
Nuovo bando di vendita su Mondeggi bene comune

Nuovo bando di vendita su Mondeggi bene comune

Era il primo marzo 2019 quando l’ennesimo tentativo di vendita dellatenuta di Mondeggi naufragò miseramente. Nonostante il prezzo di based’asta ridotto al minimo e la spasmodica ricerca di facoltosi acquirentiinteressati, all’apertura ufficiale delle buste l’unica propostapresentata, puramente simbolica, fu quella del comitato Mondeggi BeneComune – Fattoria senza Padroni.

In quella specifica occasione, così come molte altre volteprecedentemente, venne presentata la sola proposta credibile ecostruttiva in merito alla gestione del territorio di Mondeggi: ilriconoscimento formale da parte dell’ente pubblico del Bene Comune el’affidamento della tenuta attraverso gli “Usi civici e collettivi” allacomunità diffusa che da anni si opponeva alla vendita.

Oggi, a più di due anni di distanza, il copione sembra destinato a ripetersi: la Commissione al Patrimonio della Città Metropolitana di Firenze inoltrerà in Consiglio, Mercoledì 23 Giugno 2021, l’ennesima proposta di bando, che metterà all’asta la totalità della tenuta di Mondeggi, eccetto una porzione comprendente una casa colonica e un annesso agricolo, da affidare ad un soggetto giuridico terzo. Se la proposta venisse approvata, la fattoria sarebbe di nuovo a rischio alienazione e il percorso Mondeggi Bene Comune vedrebbe in pericolo la propria esistenza. Non sono bastati, evidentemente, i sette anni di presidio permanente, attraversato da migliaia di persone, che hanno strappato la fattoria all’abbandono; non è bastata neanche l’interlocuzione, finalmente avviata da un paio di mesi, con alcuni rappresentanti della stessa Città Metropolitana, per cercare unasoluzione che salvaguardasse il Bene Comune Mondeggi facendolo divenire caso esemplare in materia di diritto.Prendiamo atto, se mai ce ne fosse stato bisogno, che gli enti istituzionali, al loro interno, sono tutt’altro che coesi e che alcuneposizioni pregiudiziali, granitiche e incancrenite, oltre che squisita mente “personali”, come quella del Sindaco di Bagno a RipoliCasini e della responsabile al patrimonio Tosi, nuocciono alla collettività tutta. Così come grava sulla collettività la spesa di oltr e novantamila euro per cinque mesi (!) che è stata stanziata per l’attività costante di sorveglianza privata sulla tenuta di Mondeggi,iniziata in questi giorni tra minacce di vario genere; soldi pubblici che vengono dilapidati per coprire le falle di una mancata gestione,come se i problemi legati all’abbandono degli immobili potessero essere risolti da un esercito di vigilantes.La denuncia da parte nostra di ciò che si sta mettendo a punto in Commissione è un atto dovuto: lo dobbiamo a chi, in questi anni, hamesso tempo, entusiasmo ed energie nel recupero di un pezzo di territorio abbandonato colpevolmente al degrado, e a chi ha aderito,anche solo moralmente, ad una lotta nata dal basso ma dal respiro ormai globale. Chiediamo pertanto alla Città Metropolitana di Firenze che la proposta di bando venga rigettata in Consiglio, che la vendita come soluzione sia definitivamente e ufficialmente accantonata, e che si persegua,viceversa, quel dialogo ancora embrionale che si stava dando con lo stesso ente. Se così non fosse, prenderemo atto per l’ennesima volta della miopia suicida che regna nelle stanze dei palazzi, dell’incapacità anche solo di pensare soluzioni differenti in un mondo che muta av elocità siderale; e detto ciò, continueremo a seminare, potare,raccogliere, ridere, dissodare, spietrare, ballare e riflettere come facciamo da ormai sette anni.
Difendere Mondeggi dalla privatizzazione, la svendita o l’abbandono è oggi più che mai una priorità di tutte e tutti, vi invitiamo quindi Mercoledì 23 Giugno alle ore 9.00 in Via Cavour sotto il palazzo della Città Metropolitana per spingere l’amministrazione ad ammettere leproprie colpe ed abbandonare una volta per tutte l’ipotesi di vendita ed alienazione.


VI ASPETTIAMO IL 25/26/27 GIUGNO A MONDEGGI PER FESTEGGIARE INSIEME IL7° COMPLEANNO. Programma dettagliato sul web


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Rivivi su youtube il convegno Cereali Resilienti 2.0

Rivivi su youtube il convegno Cereali Resilienti 2.0

Si è svolto online il convegno di apertura del progetto Cereali Resilienti 2.0.

Su piattaforma ZOOM si sono incontrati i partner del progetto, la gran parte delle aziende agricole coinvolte, i trasformatori coinvolti e alcuni agricoltori e trasformatori che stanno utilizzando le popolazioni evolutive in altre regioni italiane.

L’insieme degli interventi che si sono susseguiti, che comprende il racconto di molte esperienze dirette di agricoltori e trasformatori, rappresenta un utile aggiornamento sulle prospettive e problematiche relative alla coltivazione di popolazioni evolutive di frumento.

Il convegno è stato trasmesso in diretta sul canale youtube di Rete Semi Rurali, dove ne resta disponibile la visione.

Registrazione del Convegno 20 maggio 2021

Riccardo Bocci – RSR – ha introdotto il progetto e il contesto di evoluzione normativa che ne arricchisce la rilevanza.

Adanella Rossi _ Università di Pisa – ha collocato nell’ambito delle sfide di costruzione e trasformazione delle filiere cerealicole – dalla semente al piatto – che l’introduzione di popolazioni evolutive comporta.

Oltre ai contributi degli agricoltori toscani coinvolti nel progetto hanno arricchito la discussione esperienze dal Molise – Az. agricola Petacciato – e dal Veneto – Progetto CONSEMI.

Stefano Benedettelli – Università di Firenze – ha mostrato lo stato di avanzamento degli studi che il progetto sta realizzando a supporto della coltivazione delle popolazioni, ed in particolare delle problematiche legate alla gestione della semente.

Agli interventi dedicati all’inquadramento del progetto ha seguito i racconti degli agricoltori che stanno coltivando le popolazioni evolutive di frumento tenero.

Chiusa la Campagna di semina primaverile 2021

Chiusa la Campagna di semina primaverile 2021

Car*, si è conclusa la campagna di semina primaverile 2021!

Tutte le richieste sono state prese in carico e soddisfatte per un
totale di 42 partecipanti che hanno ricevuto del materiale.

Le bustine di seme inviate sono state 87 (20 di girasole, 16 di riso, 26
di popolazione di pomodoro, 25 di popolazione di mais) per un peso
totale di 18 chili.

Come sempre abbiamo superato i termini indicati come chiusura della
campagna di oltre 10 giorni, ma così anche i ritardatari hanno potuto
partecipare.

Vi ricordo che tra gli scopi della campagna di semina c’è anche entrare
in una relazione diretta e profiqua con chi ha richiesto il seme. Si
tatterà quindi nei prossimi mesi di seguire l’evolversi delle
coltivazioni di queste parcelle… Vediamo di organizzare una sorta di
presa in carico dei nuovi arrivati

grazi a tutt*

Parole Contadine

Parole Contadine

Tra il 2005 e il 2009 RSR ha collaborato con Controradio alla realizzazione e messa in onda di due cicli di trasmissioni radiofoniche dedicate al rinnovamento delle pratiche agricole a partire dal racconto fatto da alcuni loro protagonisti in Toscana.

L’idea nacque in una cena. Tra i commensali Sabrina Sganga e Raffaele Palumbo, giornalisti di Controradio, Gianluca Tavanti e Marco Cassini, al tempo allevatori in biologico, Esther Metais, biologa paesaggista, Giacomo Nardi, agronomo, Riccardo Franciolini, social sommelier nella carovana t/Terra e libertà Critical Wine e già collaboratore della nascente RSR.

Gli ingredienti con i quali lavorare erano: la scelta di reinsediamento in campagna, l’innovazione in agricoltura biologica e soprattutto motivazioni e aspettative dei protagonisti. Si convenne che le interviste sarebbero state realizzate nelle aziende agricole, che i contenuti sarebbero stai soprattutto il racconto, piuttosto che la rivendicazione, che le musiche di accompagnamento avrebbero seguito i gusti degli intervistati. Riccardo Franciolini avrebbe impostato, puntata per puntata, visita per visita, il contenuto, Sabrina Sganga ne avrebbe curato la parte tecnica.

2005 – 1° edizione. Viaggio alla scoperta della piccola agricoltura toscana, 12 trasmissioni

Il primo ciclo di trasmissioni andò in onda nel 2005 grazie al contributo di Regione Toscana ad un progetto a cui contribuirono Coordinamento Toscano Produttori Biologici, AIAB, GAS No OGM di Ponte ad Elsa Empoli e naturalmente Controradio.

1 – Nelle vigne di Paterna – Terranova Bracciolini
2 – Vigne, olivi, asini nella Fattoria Montiani – San Polo in Chianti
3 – Gli ortaggi di Gino Zucchino per i GAS di Pisa
4 – Tra gli olivi del Montalbano
5 – Tra i banchi del Pagliaio di Greve in Chianti
6 – Nel Caseificio di Claudio Cavazzoni – Sovicille
7 – Il Caciaio di Mengrano
8 – Azienda Agricola Cortevilla – Suvereto
9 – Tradizione contadina sulle colline di Scandicci
10 – Tra gli alveari di Alain – Montopoli Valdarno
11 – In Mugello tra gli animali della azienda agricola Morelli
12 – Allevare in biologico in Casentino
13 – Puntata finale

2008 – 2° edizione. Viaggio alla scoperta delle biodiversità agricola toscana, 9 trasmissioni

Anche il secondo ciclo di trasmissioni ricevette il contributo di Regione Toscana. Al partenariato si aggiunse il Laboratorio di studi rurali Sismondi dell’Univesità di Pisa e il progetto venne coordinato dalla ormai nata RSR.

1 – Biodiversità, ricerca, agricoltori
2 – Azienda agricola biologica Floriddia
3 – Aazienda agricola Pruneti
4 – Podere La Cerreta
5 – Azienda agricola Pardini
6 – Vivaio Canciulle
7 – Podere del Grillo
8 – GAS NoOGM di Ponte ad Elsa
9 – Rete Semi Rurali

Sabrina Sganga intervista il Segretario del Trattato FAO Dr Shakeel Bhatti

poi a Szeged…

Parole contadine per noi di RSR è Sabrina Sganga. Sabrina ha poi condotto la realizzazione del reportage su Let’s Liberate Diversity! Szeged, in Ungheria il cui montaggio ci sorprese per come riuscì a coinvolgere le voci della redazione tutta di Controradio nelle traduzioni delle molte interviste in lingua originale che compose in quella trasmissione radiofonica. Ci ha lasciato troppo presto, l’Associazione Sabrina Sganga la ricorda promuovendo ogni anno un premio giornalistico.

Let’s Liberate Diversity! Szeged

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