Necessaria per la commercializzazione di sementi di specie agrarie che hanno un Registro Varietale o Catalogo La certificazione è delegata all’organismo di controllo autorizzato (in Italia, ENSE). A partire dal seme prodotto dalla selezione conservatrice (Nucleo), le categorie certificate sono: Pre-Base (PB), Base (B), 1° riproduzione (R1) e 2° riproduzione (R2). Al di fuori di queste categorie non è possibile commercializzare semente destinata alla semina, ma solo per uso zootecnico”. Per le specie che non hanno registro (per esempio molte specie orticole: la lenticchia, il farro dicocco, ecc..) è possibile la commercializzazione di semente definita “standard”, per la quale il produttore dichiara la specie, la denominazione della varietà o della popolazione, la provenienza, l’anno di produzione del seme. In questo caso non c’è controllo da parte dell’ENSE.
Il silenzio della Gdo sulle nuove tecniche genomiche
La garanzia della libertà di scelta è stata ignorata mentre i consumatori sono stati esclusi dal dibattito. Il vento...




