Informazioni sui paesi tratte dall’articolo Landrace legislation in the world: status and perspectives with emphasis in Eu system, Genetic Resour. Crop Evol. 2024 (tinyurl.com/d9r4x25x )
- 🇧🇯 BENIN: Le varietà locali possono essere registrate nel Catalogo nazionale, moltiplicate e vendute. Esistono tre tipi di elenchi: (1) varietà testate per i criteri DUS e VAT, (2) varietà testate solo per i criteri DUS (esclusivamente per esportazione) e (3) varietà locali e tradizionali testate solo per i criteri VAT.
- 🇧🇯 BOLIVIA: Varietà locali e farmers’ varieties non possono essere iscritte nel Registro Nazionale, anche se diverse varietà locali di patate, arachidi e mais sono state incluse grazie alla deroga dell’Istituto Nazionale di Innovazione Agroforestale che le ha esentate dalle analisi DUS. Dal 2008 per la patata sono in uso descrittori più adatti ai diversi
colori e forme delle varietà.
- 🇧🇷 BRASILE: Le varietà locali e tradizionali possono essere utilizzate, scambiate o vendute tra agricoltori familiari, coloni della riforma agraria o indigeni, senza registrazione nel Catalogo Nazionale delle Varietà. C’è anche una deroga per le organizzazioni dell’agricoltura familiare, che possono solo distribuire e non vendere, sementi di varietà locali e tradizionali.
- 🇨🇱 CILE: Le varietà non possono essere registrate senza rispettare le regole DUS, anche se esistono eccezioni per gli agricoltori che possono usare varietà non uniformi, ma non venderle o scambiarle.
- 🇨🇳 CINA: La registrazione delle varietà è consentita solo dopo aver superato i test DUS e VAT, fatto che limita la possibilità di registrare varietà locali. Inoltre, è illegale produrre in azienda sementi non registrate.
- 🇮🇳 INDIA: Le farmers’ varieties sono quelle “tradizionalmente coltivate e sviluppate dagli agricoltori o le varietà locali di cui gli agricoltori possiedono una conoscenza comune”. Possono essere protette con la privativa vegetale e commercializzate in base al Protection of Plant Varieties and Farmers’ Rights, ma devono rispondere ai criteri DUS, anche se sono stati allentati i requisiti di uniformità e stabilità (un anno di test invece di due).
- 🇮🇩 INDONESIA: Le farmers’ varieties sono coltivate principalmente per l’autoconsumo. Dal 2014 i criteri DUS devono essere soddisfatti per la registrazione delle varietà.
- 🇳🇵 NEPAL: Dal 2013 la normativa sulle sementi è stata modificata per consentire la registrazione di varietà locali nel catalogo nazionale. I test DUS sono richiesti per la registrazione nel catalogo, ma per le varietà locali sono sufficienti i dati validi di una stagione e non è obbligatorio il test VAT.
- 🇵🇰 PAKISTAN: In base al Plant Breeders’ Rights Act del 2016, gli agricoltori possono vendere, scambiare le sementi di di varietà non protette. A causa dei criteri DUS necessari per la registrazione delle sementi, la commercializzazione di varietà locali non è favorita.
- 🇱🇰 SRI LANKA: Il progetto di legge sulla protezione delle varietà vegetali del 2011 consente agli agricoltori di seminare, riseminare, scambiare, condividere o vendere le sementi anche di una varietà protetta.
- 🇨🇭 SVIZZERA: Le varietà locali sono registrate come “varietà di nicchia”, una subcategoria del catalogo varietale. La commercializzazione delle sementi di queste varietà è consentita senza bisogno di un cartellino ufficiale, con la dicitura “varietà di nicchia approvata, sementi non certificate”.
- 🇺🇬 UGANDA: La normativa sementiera considera i sistemi formali e informali. I primi coprono solo il 20% delle sementi prodotte. Il sistema informale è riconosciuto importante dalla Politica Nazionale sulle Sementi del 2018 per la conservazione della biodiversità agricola.
- 🇻🇳 VIETNAM: La registrazione delle varietà è condotta principalmente da organizzazioni di agricoltori o comunitarie a livello locale. La registrazione richiede test DUS e VAT e prove in più località. Dal 2008 il governo riconosce i sistemi informali, permettendo ai piccoli agricoltori di scambiare le loro varietà.
- 🇿🇼 ZIMBABWE: Non esiste un quadro legislativo che permette registrazione, produzione o commercializzazione di farmers’ varieties, perchè le varietà devono passare i test DUS e VAT. Il Community Technology Development Trust ha proposto una bozza di certificazione per le varietà locali per consentire l’utilizzo di materiale genetico più eterogeneo.



