Riprodurre le sementi è un diritto umano

Ago 3, 2008 | agrobiodiversità, legislazione sementiera, Seminare il cambiamento | 0 commenti

Lo scorso maggio 2008 la Commissione delle Nazioni Unite sui Diritti Economici, Sociali e Culturali ha esortato il governo indiano a sostenere gli agricoltori perchè usino sementi che gli stessi possono conservare e ripiantare.

Il 16 maggio 2008 la Commissione ha valutato il rapporto presentato dall’India sull’implementazione dell’Accordo Internazionale sui Diritti economici, sociali e culturali e nel settore dell’agricoltura ha prodotto due considerazioni particolarmente interessanti.

Il 16 maggio 2008 la Commissione ha valutato il rapporto presentato dall’India sull’implementazione dell’Accordo Internazionale sui Diritti economici, sociali e culturali e nel settore dell’agricoltura ha prodotto due considerazioni particolarmente interessanti.

La prima (n. 29) riguardante l’impatto degli OGM in India, dove si afferma che la loro introduzione ha peggiorato le condizioni di vita degli agricoltori, soprattutto nel settore del cotone.

La seconda (n. 69) dove si raccomanda al paese di sostenere l’uso di sementi non protette da parte dagli agricoltori e di favorire la loro riproduzione in azienda come strategia per ridurre la dipendenza dalle multinazionali chimiche e sementiere.

Se vuoi leggere l’intero rapporto lo puoi scaricare direttamente da qui.

 

[item 29. The Committee is deeply concerned that the extreme hardship being experienced by farmers has led to an increasing incidence of suicides by farmers over the past decade. The Committee is particularly concerned that the extreme poverty among small-hold farmers caused by the lack of land, access to credit and adequate rural infrastructures, has been exacerbated by the introduction of genetically modified seeds by multinational corporations and the ensuing escalation of prices of seeds, fertilisers and pesticides, particularly in the cotton industry.

item 69. The Committee urges the State party, in addition to the full implementation of the planned farmer debt waiver programme, to take all necessary measures to address the extreme poverty among small-holding farmers and to increase agricultural productivity as a matter of priority, by inter alia: developing the rural infrastructures including irrigation as part of the Bharat Nirman programme; providing financial and other forms of assistance to families of suicide victims; ensuring that the existing agricultural insurance schemes, including the Crop Insurance Scheme and the Calamity Relief Fund, are fully implemented and are accessible to all farmers; providing state subsidies to enable farmers to purchase generic seeds which they are able to re-use, with a view to eliminating their dependency on multinational corporations. The Committee also recommends the State party to review the Seed Bill (2004) in light of its obligations under the Covenant and draw the attention of the State party to para. 19 of the Committee’s General Comment No.12 on the right to adequate food (1999).]

Se vuoi leggere l’intero rapporto lo puoi scaricare direttamente da qui.

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