Notiziario Consorzio della Quarantina n. 107 del 9 giugno 2014

Giu 9, 2014 | Comunicazioni dai soci, Comunità | 0 commenti

Notiziario N° 107 del 9 giugno 2014

841 – CAMPAGNA PER L’AGRICOLTURA CONTADINA

842 – CORSI PER SAPER FARE
843 – INCONTRO DI SCAMBIO DI ESPERIENZE E PRATICHE SULLA COLTIVAZIONE E TRASFORMAZIONE DEI CEREALI IN TERRITORIO MONTANO
844 – 30 MAGGIO: DIA NACIONAL DE LA PAPA
845 – I CORSI DELL’AGRITURISMO ARTEMISIA: MAGIA DELLE ERBE
846 – IL NOTIZIARIO DELLA RETE SEMI RURAL
847 – DOVE ANDIAMO QUESTA SERA?
848 – LA PAGINA FACEBOOK DEL CONSORZIO

Notiziario N° 107 del 9 giugno 2014

841 – CAMPAGNA PER L’AGRICOLTURA CONTADINA
In seguito alla decisione del consiglio direttivo del Consorzio di recedere dal sostegno alla Campagna per l’Agricoltura Contadina per come nel tempo è evoluta e si è distaccata dalla proposta originaria, c’è stato uno scambio di lettere con ripetute richieste di chiarimenti e giustificazioni della decisione adottata.
Queste lettere scritte da Schellino e Bozzo (membri del coordinamento dell’iniziativa), con interventi di D’Arpini, Nardini (rappresentanti di associazioni aderenti all’iniziativa) e di da Angelini, Bottari, Camera, Rizzi, Rossi (del Consorzio), sono raccolte in un unico documento che, per chi volesse leggerlo, si trova qui.
Come ho chiarito, rispondendo a Bozzo e Schellino nella mia ultima lettera del 21 maggio, al di là delle posizioni e delle opinioni,
“Un cd è un organo collegiale nominato per elezione da un’assemblea. Singolarmente i suoi membri devono rispondere al cd. Collegialmente il cd risponde all’assemblea. L’interfaccia tra un’organizzazione e l’esterno è il rappresentante legale o chi da lui (o, prim’ancora, dall’assemblea) è nominato. Tutta questa non è geometria astratta, ma il modo col quale le organizzazioni normalmente sono strutturate. Fuori da questi binari rischia di essere terra di confusione e malintesi”.
Nella stessa lettera ho anche così riassunto le ragioni che hanno portato alla decisione unanime dai membri del CD:
– La proposta che avevamo scritto, condiviso, promosso era semplice, chiara, inclusiva; le attuali linee guida formano un documento complesso, sottile nella sua costruzione e soggetto a progressive limature e precisazioni: “quella proposta semplice (forse “semplicistica”) la capivamo e in essa ci riconoscevamo, in questo documento ci sentiamo inadeguati e non incoraggia il nostro desiderio di partecipazione”. Sulla proposta – inclusiva, non ideologica, senza steccati di bio non bio, di sostenibile ecc. – potevano facilmente intervenire tutti. Quando cambia il linguaggio e si va nelle sottigliezze e nelle sfumature di sapore più politico che operativo succede che poco a poco la voce della gente comune si spegne – è così! – e resta quella di Angelini, Schellino, Onorati ecc. che iniziano a parlare al posto degli altri.
– Eravamo partiti (io lo so più di chiunque, no?) su un obiettivo minimo ma di alto significato strategico: chiedere uno spicchio di libertà da burocrazia e pesi normativi per i più piccoli, anzi per i “piccolissimi”, per chi lavoro da solo o con la famiglia per poco più della sussistenza. Perché avevamo valutato, che è più facile ottenere una dispensa per chi sulla bilancia dell’economia non ha peso che per altri. E poi, si diceva, se si fosse creato un piccolo varco nel muro della normativa, ci avremmo piantato dentro un palanchino e l’avremmo usato come “precedente”. Invece si è finiti a ragionare su una legge quadro per i coltivatori diretti.
– Sulla proposta del 2009, dopo faticosissime mediazioni, siamo arrivati alla convergenza tra un buon numero di associazioni e alla raccolta di un bel numero di firme; può essere discutibile mediare su una proposta e poi – da parte di alcune tra le sette organizzazioni che hanno partecipato a quella mediazione – cambiarla; e, allo stesso modo, qualcuno ha visto come poco limpido accreditare i consensi raccolti su una proposta che non c’è più. Mi spiego: chi ha firmato la proposta del 2009 non si è impegnato in eventuali sue evoluzioni, ma ha firmato precisamente quella proposta e ha convenuto su quelle parole.
La decisione del CD, già efficace ed esecutiva, entrerà nel rendiconto morale delle attività che saranno presentate ai soci – ed eventualmente discusse solo con i soci – in occasione della prossima assemblea.
Massimo Angelini

 

842 – CORSI PER SAPER FARE

All’interno del Consiglio Direttivo ha circolato l’idea di avviare dei corsi pratici aperti a soci e non soci su diversi argomenti.
Presentiamo le idee fiorite dalla discussione comune.
– POTATURA
– INNESTO
– RICONOSCIMENTO ERBE
– CUCINA TRADIZIONALE
– SELEZIONE E RIGENERAZIONE PATATE
– SCRITTURA CREATIVA
– COSTRUZIONE SCALE DI LEGNO
– COSTRUZIONE CESTI
– HACCP
– FALCIATURA CON FALCE FIENAIA E AFFILATURA
– PRODUZIONE PANE
– PRODUZIONE FORMAGGIO
– ALLEVAMENTO CONIGLI
– AUTOPRODUZIONE DELLE SEMENTI
– RECUPERO PASCOLI
– COSTRUZIONE E RESTAURO MURI A SECCO
– ALLEVAMENTO API E PRODUZIONE MIELE
– RIPRISTINO OLIVETI ABBANDONATI
– CONDUZIONE VIGNETO (bio e non bio)
– RICONOSCIMENTO FUNGHI: DAL BOSCO ALLA TAVOLA
– CORSO CUCINA: DALL’ORTO ALLA TAVOLA
Chiediamo a tutti quelli che ricevono il notiziario (soci e non soci del Consorzio) se – senza alcun impegno – fossero interessati a seguire uno o alcuni tra questi corsi.
Pensiamo a corsi di una giornata, eventualmente ripetibili con livelli successivi.
Per i corsi sui quali ci saranno almeno dieci dichiarazioni d’interesse, cercheremo un docente capace e costruiremo un progetto riproponendo il corso.
Chi voglia manifestare il proprio interesse potrà scrivere a scrivi@quarantina.it , con oggetto “CORSI”, specificando per quali corsi.

 

843 – INCONTRO DI SCAMBIO DI ESPERIENZE E PRATICHE SULLA COLTIVAZIONE E TRASFORMAZIONE DEI CEREALI IN TERRITORIO MONTANO

In tutta Europa si assiste a un crescente interesse verso varietà di cereali adatte all’agricoltura biologica o a basso impiego di input, le cui qualità nutrizionali sono esaltate dalla trasformazione artigianale. Varietà locali, vecchie varietà e nuove popolazioni costituite in questi anni sono la base da cui partono agricoltori e trasformatori per costruire filiere cerealicole in stretta connessione con il mondo del consumo. Ma quali problematiche portano con se queste varietà? Nella coltivazione, nella trasformazione, nella riproduzione e conservazione della semente? Come migliorarle per renderle più adatte alle diverse condizioni di coltivazione?
Coltiviamo la diversità! In montagna offre un’occasione di confronto sulla coltivazione, raccolta e trasformazione dei cereali in ambiente montano. A partire dal campo catalogo dell’az. agr. Salerin i partecipanti si confronteranno osservando le varietà per poi toccarne con mano la diversità in laboratori di trasformazione.
Coltiviamo la diversità! è un’iniziativa che nasce nell’ambito del Coordinamento Europeo – Liberiamo la diversità! (EC-LLD) dall’esigenza di condividere esperienze e conoscenze.

Vai all’evento

 

844 – 30 MAGGIO: DIA NACIONAL DE LA PAPA

Il 30 di maggio Mauro Mantilero e Fabrizio Bottari con Nadia e Anita hanno rappresentato il Consorzio della Quarantina presso il Consolato Peruviano di Genova in occasione della “Giornata Nazionale della Patata”. Mauro ha mantenuto i contatti con l’organizzazione e Fabrizio ha portato i pannelli della mostra delle “Patate dal Mondo” e una selezione di varietà della collezione: in un breve intervento è stata illustrata la storia delle diffusione della patata dal Sudamerica all’Europa e l’attività di recupero delle nostre varietà tradizionali.
L’ospitalità del Console e del personale è stata molto calorosa; particolarmente ricco di colori e sapori il buffet finale con ricette peruviane a base di patate.

 

845 – I CORSI DELL’AGRITURISMO ARTEMISIA: MAGIA DELLE ERBE

Sabato 21 giugno
MAGIA DELLE ERBE – con Sibilla
Nel giorno del solstizio d’estate e in attesa della notte di S. Giovanni riconosciamo e raccogliamo le erbe “magiche”, e scopriamo come usare i loro poteri benefici.
€ 40,00 per la giornata, comprensivi del pranzo.

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846 – IL NOTIZIARIO DELLA RETE SEMI RURALI

E’ disponibile il numero di aprile del notiziario della Rete Semi Rurali

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847 – DOVE ANDIAMO QUESTA SERA?

Venerdì 27 giugno – Ristorante La Brinca: Storie e Vini di Liguria

 

848 – LA PAGINA FACEBOOK DEL CONSORZIO

Nella pagina Facebook del Consorzio potete trovare moltre altre interessanti notizie sul mondo rurale.
https://www.facebook.com/ConsorzioQuarantina

 

Attenzione!
Se nel notiziario i collegamenti ai vari link non si aprissero, vi ricordiamo che è possibile visualizzarlo anche sul nostro sito www.quarantina.it.
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