DIVERSIFOOD- Newsletter #5

Table of Contents

What is DIVERSIFOOD?
VIDEO: The challenge of promoting local varieties
VIDEO: Consumers and seeds
VIDEO: Diversity in the field and on the plate
BOOKLET: 9 Key-Concepts for Food Diversity
INNOVATION FACTSHEET #2
PAPER: Organic Plant Breeding
FOCUS: Two years of food diversity
FIELD: Lupin trial in Switzerland
FIELD: Old cereals in UK
DIVERSIFOOD-CAPSELLA: ICT for Agriculture
1 + 1 = 3 of JULY: When European projects are connected to enhance their impacts
NEWS: DIVERSIFOOD @ Eucarpia Conference
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Protocollo d’intesa tra il CREA e Rete Semi Rurali per la valorizzazione delle risorse genetiche del mais

luglio 26, 2016/in Rassegna Stampa /da Stampa CREA

 

In occasione del convegno “Dal mais ibrido al miglioramento genetico partecipativo-evolutivo: il futuro della ricerca sul mais”, Carlotta Balconi, Direttore del centro di ricerca CREA per la maiscoltura di Bergamo, ha presentato il protocollo d’intesa siglato con Rete Semi Rurali per la valorizzazione condivisa delle risorse genetiche del mais.

 

http://www.crea.gov.it/protocollo-d … 

 

LEGGI L’ARTICOLO: Protocollo d’intesa CREA Mac-Rete Semi Rurali_L’Eco di Bergamo

 

NOTA di RSR:

 Ci teniamo a puntualizzare che quanto riportato con virgolettato relativamente a dichiarazione di Salvatore Ceccarelli è solo in parte veritiero e frutto evidentemente di fraintendimento da parte dell’estensore dell’articolo. Ceccarelli ha trattato il tema delle popolazioni evolutive, materiale che al momento non può essere legalmente registrato, quindi l’affermazione a lui attribuita relativamente a “essere adottare dal mercato subito dopo la loro restrazione” è doppiamente errata.

Coltivarecondividendo – Al via campi catalogo di mais

CAMPI CATALOGO DI “MAIS ANTICHI”

 Una miriade di “campi catalogo” stanno popolando in modo sempre più consistente sia la provincia di Belluno..che altre zone limitrofe (Primiero, Valsugana, alto vicentino, trevigiano e Carnia..)

 “Campi catalogo” che vedono impegnate centinaia di persone sia nella coltivazione che nella catalogazione e raccolta dati inerenti le varie colture di “varietà antiche e riproducibili”.

  Una sperimentazione, uno sperimentare totalmente auto finanziato e incentrato sulla partecipazione, sulla diffusione di conoscenze, idee, saperi, pratiche e ovviamente sul no copyright.

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