Dal 15 al 20 aprile Rete Semi Rurali e l’Università Milano Bicocca hanno ospitato una delegazione di ricercatori della Taiwan Agricultural Research Institute (TARI), partner nel progetto ProEcoRice. La delegazione ha visitato il Biodistretto del Riso Piemontese, l’Ente Nazionale Risi, le Università di Milano e Bicocca, l’Università degli Studi di Milano e una rappresentanza di aziende risicole agroecologiche, avendo modo di osservare la risicoltura italiana nella sua complessità. È un primo e rilevante passo di scambio di conoscenze e competenze nell’ambito della promozione di pratiche agro-ambientali a basso impatto in risicoltura, individuando punti di convergenze e collaborazione pure nella ricchezza e diversità dei sistemi colturali diversi.
Lo scorso 27 febbraio presso il Centro Internazionale di Quartiere (CIQ) Rete Semi Rurali, in collaborazione con l’Università degli Studi Milano Bicocca e l’Associazione Himby, ha partecipato al World Anthropology Day con il laboratorio “Torniamo Terrestri!”.
Rete Semi Rurali ha portato il suo dettagliato contributo nell’ambito della promozione della biodiversità di fronte al contesto di poli-crisi permanente, illustrando i diversi approcci alla gestione della diversità genetica nei 4 “pianeti” possibili del presente, secondo la definizione di Bruno Latour: tecnologico, della globalizzazione, securitario e “terrestre”-agroecologico, e offrendo la rilevante esperienza di riconversione ecologica di Mondeggi Bene Comune. In questo senso RSR ha portato le sue conoscenze, indicando come anche le tematiche attorno alla biodiversità non siano neutrali, ma necessitino di cultura e pratica della partecipazione attiva, anche attraverso l’approccio della ricercazione e del lavoro nelle comunità, per arrivare ad una vera sostenibilità sociale all’interno della transizione agroecologica.
Lo scorso 28 febbraio Rete Semi Rurali ha partecipato all’annuale Scambio Semi “Siamo Semi” organizzato dall’Orto Pedagogico Resistente, al Giambellino a Milano.
L’occasione è stato un fruttuoso momento di scambio di semi, bulbi, marze, lieviti, così come di conoscenze e competenze sulla tutela e la promozione della diversità coltivata nelle filiere di piccola scala, delle attività dei seed savers e dell’orticoltura didattica. I coinvolgenti interventi di divulgazione didattica nell’ambito della biologia e la performance del coro resistente delle “Giambellissime” hanno concluso una giornata ricca di partecipazione e e attivismo in favore dall’agro-biodiversità.