Oggi è la Giornata Mondiale dell’Alimentazione, istituita dalla FAO per puntare i riflettori su temi importanti come quelli dell’alimentazione, del diritto al cibo e della lotta alla fame, ma è anche un pretesto per ribadire quanto alla base della sicurezza alimentare ci sia la conservazione e l’utilizzo della biodiversità.
Nella nostra società contemporanea, improntata alla iperproduzione e al consumismo, incline a preferire la quantità alla qualità, stiamo infatti perdendo circa il 75% della diversità genetica delle specie agrarie del nostro pianeta. Un dato che spaventa, in quanto questa perdita minaccia non solo l’ambiente, ma anche la sicurezza alimentare globale. Quest’ultima non può prescindere dall’affrontare temi come la povertà alimentare, redditi bassi, mancanza di tempo, relazioni e salute. Perché non si può parlare di giustizia ambientale senza parlare di giustizia sociale. Perché lo stesso sistema che inquina e sfrutta la terra è quello che lascia milioni di persone senza cibo.
Per contrastare l’erosione genetica, e contribuire a un cibo più nutriente e più rispettoso dei suoli e delle persone che lavorano per produrlo, possiamo fare molto. Rete Semi Rurali si impegna per la gestione collettiva dell’agrobiodiversità, mantenendo in costante fertile collegamento pratiche, teorie e politiche. Lavoriamo per realizzare una diversificazione dei nostri sistemi agricoli, partendo dalle sementi fino ad arrivare al piatto, passando per le reti di trasformazione e distribuzione; in generale per creare delle politiche del cibo eque e giuste per i cittadini e l’ambiente, con filiere corte e sostenibili, che contribuiscono a sostenere i piccoli agricoltori e le persone indigenti.
Tutti noi possiamo contribuire: preferendo prodotti di stagione e locali coltivati con metodi biologici, diversificando le nostre diete ed evitando gli sprechi, sostenendo le realtà che si impegnano per la transizione agroecologica, informandoci e ricordandoci che ogni scelta, per quanto piccola, può fare la differenza.
In quest’ottica il cibo diventa una posizione politica, un investimento per il futuro, un gesto quotidiano che parla del mondo che vogliamo, un’alternativa al modello turbocapitalista che ormai sta cominciando a scricchiolare.
Buona giornata mondiale dell’alimentazione!















