da Riccardo Franciolini | Dic 4, 2019 | legislazione sementiera, Seminare il cambiamento
L’autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – AGCM lo scorso 12 novembre ha comminato a Società Italiana Sementi sanzioni per un ammontare complessivo di 150.000 €
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da Giuseppe de Santis | Set 19, 2018 | Personaggi
(S.Demetrio 1848 – 1921) Nel 1906 Nazareno Strampelli ebbe modo di poter svolgere le sperimentazioni in campo sui danni della siccità nel frumento meridionale su un fondo agricolo vicino a Foggia di proprietà di Raffaele e Antonio Cappelli, dediti all’agricoltura e alla gestione dei possedimenti familiari in Puglia. Proprio per dare testimonianza della generosità dei fratelli Cappelli nel sostegno alla sua attività, Strampelli dedicò loro una varietà di grano duro autunnale ottenuta dalla varietà tunisina “Jeanh Rhetifah” che già dal 1915 si chiamava “Cappelli” ma che assunse il nome completo “Senatore Cappelli” al momento del rilascio, nel 1923, a due anni dalla morte di Raffaele Cappelli, da poco nominato Senatore. Raffaele Cappelli nacque a S. Demetrio nei Vestini (AQ) e si laureò, con lode, in Giurisprudenza a Napoli.
Avviatosi alla carriera diplomatica fu addetto all’ambasciata di Londra e Vienna e poi, dal 1877, Segretario a Berlino. Dopo un’esperienza così prestigiosa e importante ritornò in Italia diventando deputato dal 1880 (un mandato che mantenne per 11 legislature fino al 1919). La sua carriera politica è singolare e prestigiosa: nel 1897 fu Vicepresidente della Camera e di nuovo nel 1913. Ricoprì l’incarico di Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri dal 1885 al 1887 partecipando attivamente al rinnovo del trattato della Triplice Alleanza e nel 1898 ricoprì l’incarico di Ministro degli Esteri per pochi giorni. Ma la sua attività e i suoi interessi politici si rivolsero al mondo agricolo del quale fu un incredibile animatore.
Fu propugnatore della Società Italiana degli agricoltori, un’organizzazione nata nel 1895 per il progresso e il miglioramento dell’agricoltura di cui Cappelli fu presidente dal 1896 al 1911. In quegli anni la sua attività è intensa all’interno di questa Società, come fanno fede le lettere conservate presso l’Archivio
dell’Accademia dei Georgofili di Firenze della quale fu socio fin dal 1901. Fin dall’inizio cercò di trasformare la Società in un luogo di discussione e di confronto coinvolgendo tutti gli istituti e le accademie che si occupavano di agricoltura in iniziative di ampio respiro che andavano dall’organizzazione di congressi nazionali, come quelli degli Agricoltori e Orticoltori a Firenze nel 1905 propedeutico alle discussioni per la vicina scadenza di un trattato commerciale con le potenze centrali o la costituzione dell’Istituto Internazionale di Agricoltura (IIA) a Roma. Al termine del suo impegno, nel 1911, Cappelli fu sostituito da Edoardo Ottavi eccezionale divulgatore agricolo e fondatore con Marescalchi della “Biblioteca Agraria Ottavi”, mentre la Società degli Agricoltori si sciolse nel 1920 confluendo nell’Istituto Nazionale di Agricoltura.
Ma l’impegno di Cappelli a favore dell’agricoltura nazionale continuò: fra il 1910 e il 1920 fu Presidente dell’IIA (nato per iniziativa reale nel 1905), primo organismo sovranazionale a elaborare notizie statistiche di carattere tecnico ed economico dell’agricoltura mondiale. Un organismo dunque estremamente
lungimirante che fino agli anni ’30 operò a livello internazionale fino a che, a causa del crescente isolamento politico dell’Italia, decadde. Nel dopoguerra l’IIA si sciolse confluendo nella FAO che, proprio a Roma, ha la sua prestigiosa sede che conserva gli archivi dell’Istituto.
Anche nella sua attività politica, svolta per varie legislature, Cappelli si dedicò ai temi dell’agricoltura con una visione ampia e di lungo periodo affrontando i temi di politica fiscale, internazionale e anche la questione meridionale, con un’analisi economica e politica sulla necessità di sviluppo del sud Italia che
ancora oggi potremmo definire di drammatica attualità. Ultimo aspetto di una personalità così complessa, è la sua adesione fin dal 1892 alla Società Geografica Italiana di cui divenne Presidente dal 1906 al 1915. I nove anni della sua presidenza videro moltiplicare l’attività della Società con convegni, seminari e l’organizzazione di congressi come quello internazionale del 1913 a Roma oltre alla preparazione di missioni scientifiche come quella che toccò Himalaya, Karakorum e Turkestan cinese e russo fra il 1913 e il 1914. Ormai anziano e con problemi di salute Raffaele Cappelli si spense nel 1921 dopo essere stato Nominato Senatore del Regno pochi mesi prima.
Di fronte a un personaggio così multiforme, un tessitore e un costruttore di relazioni – che meriterebbe ampi studi biografici (mentre oggi vi è poco più di un articolo sulla sua vita) – diventa più facile comprendere come Nazareno Strampelli abbia potuto intitolargli una varietà.
da Riccardo Franciolini | Giu 14, 2018 | agrobiodiversità, Seminare il cambiamento
Altreconomia, 12 giugno 2018 – La varietà di grano duro selezionata nel 1915 da Nazareno Strampelli ha conquistato grande appeal. Ma su origini, catalogo e filiera commerciale domina la confusione. Intervista a Riccardo Bocci della Rete Semi Rurali
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da Giulia Finocchi | Nov 24, 2010 | agrobiodiversità, Seminare il cambiamento
La Sardegna sarà teatro questa settimana della proiezione del Documentario “La chiave rubata della città del grano”. Il programma prevede le seguenti tappe
25 -mattina- Montresta, scuola agraria
25 -sera- Seneghe incontro senza proiezione
26 – mattina- Guspini – l’evento si terrà al Teatro Murgia con le scuole
27- sera- Bosa – Casa del popolo
28 -sera- Cagliari -18:00 in viale colombo 2 a Cagliari presso la sala di “Sapori di Sardegna”
A Cagliari la proiezione del documentario “La chiave rubata della città del grano” sarà accompagnata dalla testimonianza del protagonista del documentario Giuseppe Li Rosi, interverranno inoltre
Oscar Romero sul commercio equo con particolare attenzione sulla conservazione di alcune specie, un rappresentante di Slow Food e un agricoltore di prodotti biologici che presenterà la sua esperienza