Apbrebes – Updates on Plant Variety Protection Issue #8

Updates on Plant Variety Protection

Issue # 8 – July 23, 2014

Content

1. Editorial

2. APBREBES report on the UPOV 2014 Spring Session

3. APBREBES publishes UPOV “Restricted Area” documents

4. AFSA Makes Small Gains for Farmers’ Rights in Draft SADC PVP
Protocol

5. Regional Intellectual Property Office for French-speaking African
countries -OAPI- joins UPOV ’91

6. Berne Declaration: UPOV report on the impact of plant variety
protection – A critique

7. AFSA appeals to ARIPO, AU and UNECA for Protection of Farmers’
Rights and Right to Food

8. ETC Group/USC Canada Seed Map Portal

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Réseau Semences Paysannes – Comunicato – Avaaz sta combattendo Monsanto o facilitando la biopirateria?

Réseau Semences Paysannes – Comunicato – Avaaz sta combattendo Monsanto o facilitando la biopirateria?

luglio 2014 – A seguito della raccolta fondi lanciata da Avaaz per la costituzione di un mercato mondiale di sementi contadine la La Réseau Semences Paysannes, nostro partner nell’ambito del Coordinamento Europeo Liberiamo la Diversità!, ha diramanto il comunicato che segue.

 Di seguito le versioni orignali in inglese e francese.

Ringraziamo per la traduzione in italiano Wwoof-Italia

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Maiorca iscritta tra le varietà da conservazione

Con iscrizione in Gazzetta Ufficiale del DM del 2 maggio 2014 la varietà locale siciliana di frumento tenero Maiorca viene inserita tra le varietà da conservazione.

 Ricordiamo che questo significa che, in base alla legge sulle varietà da conservazione, nell’areale di riferimento – l’intera Sicilia – gli agricoltori che la riproducono potranno avvalersi del diritto di venderla come semente.

 Dalla Gazzetta Ufficiale

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Apbrebes – Updates on Plant Variety Protection Issue #6

Updates on Plant Variety Protection.                                                      Issue #6 – 7 April 2014

 

Content

1. Editorial

 2. AFSA Press Release: Alliance for Food Sovereignty in Africa (AFSA) strongly condemns sleight of hand moves by ARIPO to join UPOV 1991, bypass national laws and outlaw Farmers’ Rights

 3. AFSA’s comments on ARIPO’s responses to Civil Society on Draft ARIPO Legal Framework on Plant Variety Protection

 4. Chile withdraws controversial ‘Monsanto Law’ from Congress

 5. Civil society organisations from all over the world petition Ghana’s Parliament on its Draft Plant Breeders Bill

 6. Biopiracy of Turkey’s purple carrot

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Il Parlamento Europeo boccia il nuovo regolamento sulle sementi

11 marzo 2014 – Comunicato stampa, dal sito del Parlamento Europeo

 

Un atto legislativo della Commissione europea sul materiale riproduttivo vegetale, anche conosciuto come regolamento sulle sementi, è stato respinto martedì dal Parlamento perché avrebbe dato troppo potere alla Commissione stessa, privando, invece, gli Stati membri della possibilità di adattare le regole alle loro esigenze. In seguito al rifiuto della Commissione di ritirarlo e di presentarne uno migliore, il Parlamento ha votato la sua prima lettura.

 

vai al sito del Parlamento Europeo

 

Il testo della Commissione è stato respinto con 650 voti a 15.

 

“Le votazioni di oggi dimostrano la profonda insoddisfazione del Parlamento riguardo la proposta della Commissione europea, che non è riuscita a soddisfare gli obiettivi fondamentali quali la semplificazione delle norme e la promozione dell’innovazione. Il progetto ha, inoltre, creato preoccupazione tra i deputati per la fusione di 12 direttive in un singolo regolamento che è direttamente applicabile e priva, così, gli Stati membri della possibilità di adattare le regole alle loro esigenze”, ha detto il Presidente della commissione agricoltura, l’italiano Paolo De Castro (S&D).

 

“Come deputati, che co-legiferano con il Consiglio, vogliamo piena responsabilità su questa legislazione. Per questo non possiamo decidere in modo frettoloso sulla proposta, che è cruciale per molte associazioni di coltivatori, imprese e cittadini. L’alto numero di “atti delegati” darebbe alla Commissione poteri eccessivamente elevati su specifici argomenti in aree che, essendo sensibili, dovrebbero essere invece definite in un testo giuridico” ha spiegato il relatore, l’italiano Sergio Paolo Francesco Silvestris (PPE).

 

“Siamo, comunque dispiaciuti del rifiuto della Commissione europea di ritirare questo testo fortemente contestato e di presentarne uno migliore. È chiaro che il nuovo progetto legislativo dovrà essere ridisegnato per rispettare maggiormente le diverse situazioni negli Stati membri e portare miglioramenti reali per tutti i produttori, i consumatori e l’ambiente. Spero che gli Stati membri siano altrettanto forti da seguire la posizione del Parlamento e respingere questa proposta insoddisfacente”, ha concluso De Castro.

 

Prossime tappe

 

Poiché la Commissione si è rifiutata di ritirare la proposta dopo che il Parlamento l’ha respinto, i deputati hanno finalizzato la prima lettura e inviato la loro posizione al Consiglio.

 

Se il Consiglio approva il rigetto della normativa, il processo legislativo si concluderà. In alternativa, il Consiglio potrebbe modificare la proposta originaria della Commissione. In quest’ultimo caso, il Parlamento può respingere gli emendamenti del Consiglio in seconda lettura – e quindi terminarne il percorso legislativo – o avviare negoziati con il Consiglio su un testo comune.