Organic Research Centre avvia la sperimantazione di commercializzazione di popolazioni di frumento

Launch of ORC Wakelyns Population at National Organic Combinable Crops (NOCC15)

The Organic Research Centre has pioneered an evolutionary breeding programme to produce a hugely diverse population of wheat suited to organic and low-input farming systems. This year, for the first time, ORC is marketing it as ORC Wakelyns Population.

Populations are genetically diverse. All plants are genetically distinct while all of those in standard pureline varieties are almost identical. This means that populations are better able to adapt to unpredictable environments, including weather and pest/disease pressures.

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OGM – Ordine del giorno pro ricerca OGM presentato in Senato

Riportiamo di seguito il testo dell’Odg presentato al Senato della Repubblica il 12 maggio 2015 a firma Cattaneo, Zanda, Paolo Romani, Schifani, De Biasi, Formigoni, Bianconi.

 

BOZZE DI STAMPA 12 maggio 2015 N. 2 – ANNESSO II

 SENATO DELLA REPUBBLICA

 XVII LEGISLATURA

 

Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2014 (1758)

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Apbrebes – Updates Special Issue, May 7, 2015

Special Issue, 7 May 2015

 

Editorial

 APBREBES Working Paper #1: Global, Profitable, Secret? DNA Fingerprints for Enforcement of UPOV’s Plant Variety Protection

 According to the UPOV Conventions, it is up to member states to provide for appropriate legal remedies for the effective enforcement of the Conventions. But UPOV member states are being expected to play a crucial role in providing expensive technical and administrative infrastructure, as well as legally questionable confidentiality arrangements, in order to enable already powerful seed companies to enforce royalty income on the basis of evidence from DNA fingerprints of suspected seeds or plant material.

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Commissione Europea comunica agli altri Organi della CE la proposta di revisione del processo decisionale in tema di OG

Con i documenti di seguito scaricabili la Commissione Europea comunica al Parlamento Europeo, al Consiglio Europeo, al Comitato Economico e Sociale Europeo e al Comitato delle Regioni la Proposta di Regolamento Europeo che modifica il Regolamento Europeo n. 1829/2003 per quanto concerne la possibilità per gli Stati membri di limitare o vietare l’uso di alimenti e mangini geneticamente modificati sui loro territori.

 

Scarica Comunicazione Commissione [it]

 Scarica Proposta Commissione [it]Scarica Proposta Commissione [it]

UE-OGM-Revisione del processo decisionale per l’autorizzazione degli organismi geneticamente modificati come alimenti e mangimi

La Commissione europea ha adottato in data odierna un Pacchetto di revisione del processo decisionale per l’autorizzazione degli organismi geneticamente modificati (OGM) come alimenti e mangimi.

 

Questa revisione deriva dagli orientamenti politici presentati al Parlamento europeo nel luglio 2014, in base ai quali la Commissione è stata eletta, e conferma l’esigenza di cambiamenti che riflettano le opinioni del pubblico e consentano ai governi nazionali di avere più voce in capitolo per quanto concerne l’uso di OGM autorizzati a livello dell’UE destinati all’alimentazione umana (alimenti) o animale (mangimi). L’Esecutivo dell’Ue propone pertanto di modificare la legislazione in vigore al fine di conferire agli Stati membri maggiore libertà di limitare o proibire l’uso di OGM autorizzati a livello dell’UE negli alimenti o nei mangimi nel loro territorio.

 

Il pacchetto adottato oggi dalla Commissione europea comprende i seguenti documenti:

 

– una comunicazione della Commissione sulla revisione del processo decisionale in materia di organismi geneticamente modificati [COM(2015) 176 final ed Allegato];

 

– una proposta di modifica del Regolamento 1829/2003 che consente agli Stati membri di limitare o proibire nei rispettivi territori l’uso di OGM negli alimenti o nei mangimi [COM(2015) 177 final]

 

 

Secondo quanto riportato nel comunicato stampa della Commissione europea, il nuovo approccio proposto è volto a raggiungere il giusto equilibrio tra il mantenimento del sistema di autorizzazione dell’UE e la libertà di decisione degli Stati membri riguardo all’uso degli OGM nel loro territorio. Data l’importanza cruciale di mantenere un sistema unico di gestione del rischio al fine di garantire lo stesso livello di protezione in tutta l’UE, non è modificato l’attuale sistema di autorizzazione, fondato su basi scientifiche e sulle norme in materia di etichettatura che garantiscono la libertà di scelta per il consumatore. La novità consiste nel fatto che, una volta che un OGM è autorizzato per l’uso in Europa come alimento o come mangime, gli Stati membri avranno la possibilità di decidere se consentire o no che un determinato OGM venga usato nella loro catena alimentare (misure di opt-out).

 

Gli Stati membri dovranno giustificare la compatibilità delle loro misure di opt-out con la legislazione dell’UE, compresi i principi che disciplinano il mercato interno, e con gli obblighi internazionali dell’UE, di cui sono parte integrante gli obblighi assunti dall’UE nell’ambito dell’OMC. Le misure di opt-out dovranno inoltre essere fondate su motivi legittimi diversi da quelli valutati a livello dell’UE (rischi per la salute umana o animale o per l’ambiente).

 

Questa proposta riflette e integra i diritti già conferiti agli Stati membri in materia di OGM destinati alla coltivazione dalla Direttiva (UE) 2015/412, basata sul recente accordo tra il Parlamento europeo e il Consiglio ed entrata in vigore all’inizio di questo mese.

 

A livello procedurale, la presente proposta legislativa sarà ora trasmessa al Parlamento europeo e al Consiglio e seguirà la procedura legislativa ordinaria.

 

Si trasmettono infine in allegato due schede informative predisposte dalla Commissione europea, nella versione in lingua italiana:

 

– Scheda informativa: domande e risposte sulle politiche dell’Unione europea in materia di OGM (MEMO-15-4778);

 

– Scheda informativa: Revisione del processo decisionale in materia di OGM nell’UE. Domande e risposte (MEMO-15-4779).

 

Cordiali Saluti.

 

Stefano Masini

 

Task Force per un’Italia libera da OGM

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00187 Roma

Tel 06.4682311/398