Terra!onlus – Newsletter

Il 2015 per l’Italia è l’anno di Expo e questo fatto ci offre l’occasione per discutere e affrontare temi di cui tante volte abbiamo parlato, aggiungendo dei pezzi di ragionamento in più. Temi come lo sfruttamento del lavoro in agricoltura e la filiera del cibo, di cui parleremo a Roma il 26 marzo partendo dal libro “Ghetto Economy”, o come il rilancio del settore agricolo, che se da una parte vede Regioni e Comuni impegnati nel lavoro di regolamentazione di affitti e bandi per la gestione delle terre pubbliche, dall’altra vede il Governo Renzi andare in direzione del tutto opposta, attuando politiche in tal senso contraddittorie, non per ultima l’imposizione dell’IMU sui terreni agricoli.

 

In questo numero della newsletter ti segnaliamo anche la nascita di nuovi progetti e gruppi di terrestri (Torino stiamo arrivando!), nuove collaborazioni e reti.

Buona lettura!

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Stop TTIP Italia alla Commissione Agricoltura della Camera

Elena Mazzoni, Monica Di Sisto e Francesco Panié della Campagna StopTTIP Italia hanno partecipato ieri pomeriggio all’audizione alla Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati sui possibili impatti del TTIP sul comparto agroalimentare italiano. Un punto di avanzamento nella strategia di mobilitazione di una campagna che ha raggiunto i 25 comitati locali e che si sta preparando, con la sua Assemblea nazionale di Firenze, alla mobilitazione del 18 aprile, quando le reti internazionali chiederanno di bloccare i negoziati del TTIP e del TiSA e di non ratificare il CETA.

Continua intanto la raccolta di firme europea contro il Trattato transtlantico, che ormai ha raggiunto e superato il milione e mezzo di firme. Obiettivo: due milioni entro ottobre

 

Il video dell’audizione alla Camera dei Deputati: archivio?id=7632&position=0

Il sito della Campagna Stop TTIP Italia: http://stop-ttip-italia.net

Consiglio adotta formalmente nuove regole relative alla possibilità per gli Stati membri di limitare o vietare la coltivazione di organismi geneticamente modificati (OGM) sul loro territorio

Per opportuna informazione si comunica che questa mattina il Consiglio ha adottato formalmente le nuove norme dell’Uerelative alla possibilità per gli Stati membri di limitare o vietare la coltivazione di organismi geneticamente modificati (OGM) sul loro territorio, frutto dell’accordo politico di dicembre tra Parlamento e Consiglio in sede di Trilogo.

 

Come noto, la nuova direttiva conferisce agli Stati membri una maggiore flessibilità sulla coltivazione di colture geneticamente modificate con due modalità di opting out distinte nel tempo, nel rispetto di determinate condizioni:

 

1) nel corso della procedura di autorizzazione, uno Stato membro può chiedere di modificare la portata geografica della domanda;

 

2) dopo che un OGM è stato autorizzato, uno Stato membro può vietare o limitare la coltivazione di colture GM per motivi legati agli obiettivi di politica ambientale o agricola, o altri motivi validi, come pianificazione urbana e territoriale, uso del suolo, impatti socio-economici, co-esistenza ed ordine pubblico.

 

Sarà inoltre consentito agli Stati membri di rivedere la propria decisione e chiedere di reintegrare il suo territorio o parti di esso nella portata geografica di un’autorizzazione degli OGM.

 

A livello procedurale, le nuove regole entreranno in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Ue.

 

In allegato, si trasmette la versione provvisoria del testo, nella versione in lingua italiana.

 

Cordiali saluti.

Stefano Masini

 

Task Force per un’Italia libera da OGM

Via XXIV maggio, 43

00187 Roma

Tel 06.4682311/398

Fax 06.4682214

ARSIAL – Incontri tecnici su potatura e innesto

ARSIAL nell’ambito dell’attività di tutela della biodiversità agraria del Lazio (in applicazione della L.R. 15/2000) ha organizzato 5 incontri su argomenti di tecnica colturale delle piante arboree con particolare riferimento ai sistemi di potatura e propagazione di fruttiferi, olivo e vite di varietà locali, da svolgersi nelle 5 provincie del Lazio.

 

L’incontro, in collaborazione con Rete Semi Rurali, prevede una fase dimostrativa svolta dal tecnico Renato Pavia, che proporrà una dimostrazione delle principali tecniche di coltivazione, potatura e innesto delle piante da frutto e dell’olivo.

 

L’incontro è rivolto sia agli agricoltori che coltivano le varietà locali di piante arboree del Lazio (aderenti alla Rete di Conservazione e Sicurezza secondo la LR 15/2000) che ai coltivatori di piante arboree da frutto e/o di olivo.

 

 Per la partecipazione è necessario prenotarsi entro il venerdì precedente all’incontro:

 

segreteriabiodiver@arsial.it

 

tel. 06 86273453/4/1/481

Fermers’ rights in practice on line su ISSUU

Farmers’ rights in practice, Synthesis of case studies on sustainable use of agrobidiversity [in inglese]

 

è disponibile su ISSUU dove lo si può sfogliare e leggere on line.

 

Il volume è la sintesi dell’analisi di casi studio realizzata dai partner del progetto EAS Farmers’ seed di cui RSR e Crocevia sono stati partner insieme con le altre organizzazioni europee del Coordinamento Europeo Liberiamo la Diversità!.