A dimostrazione dell’interesse crescente verso le Crop wild relatives (CWRs) e del riconoscimento del loro ruolo potenzialmente fondamentale per una transizione agroecologica della nostra agricoltura, nel 2024 sono iniziati altri due progetti sul tema finanziati, o cofinanziati, dall’UE.
Pro-Wild – Proteggere e promuove re le parentali selvatiche

Pro-Wild, così come COUSIN, mira a proteggere e promuovere le parentali selvatiche delle colture
(CWRs) e sfruttare il loro potenziale genetico per migliorare la resilienza e l’adattabilità delle colture ai cambiamenti climatici. Le colture prese a modello da Pro-Wild sono le varietà selvatiche di grano, di barbabietola da zucchero e di colza, studiate sia nei loro habitat naturali che nelle banche genetiche.
Il progetto, che durerà dal 2024 al 2029, affronterà tre temi principali: la conservazione in situ, che prevede la caratterizzazione e protezione delle risorse genetiche nei loro habitat naturali; quella ex-situ, per propagare, conservare e catalogare le CWRs al di fuori dei loro ambienti naturali con l’obiettivo di salvaguardare il loro materiale genetico; e infine le attività di pre-selezione attraverso cui si intende identificare i tratti desiderabili delle CWRs e incorporarli in nei programmi di selezione d’élite per migliorare la diversità genetica e la resilienza delle colture coltivate.
Pro-Wild riunisce 19 partner provenienti da 11 Paesi combinando competenze in vari campi, ed è cofinanziato dall’Unione Europea, da UK Research and Innovation e dal Segretariato di Stato svizzero per l’istruzione.
Per maggiori informazioni > www.pro-wild.eu
Fruit-div – Agricoltura sostenibile per preservare i tesori della natura

Protagonisti di FRUIT-DIV sono gli alberi da frutto CWR e il loro potenziale per l’agricol tura sostenibile con un’attenzione partico-
lare alle pomacee
(Malus, Pyrus) e alle
drupacee (Prunus). Questo terzo progetto europeo dedicato alle parentali selvati che ha durata quinquennale e vede coinvolti 26 organizzazioni provenienti da 10 Stati membri dell’UE e di altri quattro Paesi che dal 2024 lavorano insieme per raggiungere obiettivi importanti quali:
- monitorare le CWRs nelle banche genetiche europee;
- caratterizzare la CWR geneticamente;
- condividere e sviluppare nuovi strumenti di fenotipizzazione ad alto rendimento;
- integrare le CWRs nelle collezioni di risorse genetiche vegetali e nei programmi di selezione;
- promuovere la condivisione sostenibile dei dati;
- sviluppare materiale di pre-selezione e metodologie di selezione adattate alle CWRs;
- favorire una conservazione più efficiente e sostenibile delle risorse genetiche vegetali e promuovere l’uso delle risorse genetiche vegetali o del materiale di pre-selezione di prima generazione.
Per maggiori informazioni > https://fruitdiv.eu


