da Giulia Finocchi | Apr 7, 2016 | agrobiodiversità, Seminare il cambiamento
Si ringrazia l’Amico Onorati per aver condiviso la risposta scritta formulata dal governo francese in seguito ad una interpellanza presentata dalla Reseau Semences Paysannes circa il mancato coinvolgimento della società civile, dei consumatori, degli agricoltori e degli apicoltori direttamente interessati alla consultazione annunciata dal governo francese in vista della pubblicazione da parte della Commissione delle proprie conclusioni sulle nuove tecniche di selezione.
Il Ministro dell’Agricoltura ha risposto che il 4 febbraio u.s. il Consiglio Superiore della Biotecnologia (HCB) istituito in Francia con legge del 2008, ha pubblicato la prima parte dei risultati dell’esame condotto sulle nuove tecniche di selezione e che secondo il Comitato scientifico tutte le tecniche che permettono di ottenere una pianta non distinguibile da un’altra della stessa specie e che potrebbe essere ottenuta per incrocio convenzionale o per selezione dei mutanti naturali o indotti non potrà essere sottoposto al modello degli OGM.
(altro…)
da Giulia Finocchi | Mar 24, 2016 | agrobiodiversità, Seminare il cambiamento
Si trasmette in allegato [di seguito] l’ordine del giorno presentato dalla senatrice Elena Fattori e approvato dal Senato, in sede di esame del disegno di legge europea che afferma il principio dell’assimilazione delle nuove tecnologie genetiche ai “vecchi” ogm ai fini dell’applicazione della disciplina sull’etichettatura.
Dobbiamo veramente ringraziare la sen. Fattori dell’importante precedente che segnala la responsabilità del Governo in ordine al tema anche in ragione del programma di ricerca già avviato dal Ministero delle politiche agricole attraverso il Crea.
Cordiali saluti.
Stefano Masini
(altro…)
da Giulia Finocchi | Mar 22, 2016 | agrobiodiversità, Comunicazioni dai soci, Comunità, Seminare il cambiamento
Si, per una volta a far compagnia al contadino invisibile ci sono gli Organismi Viventi Modificati (OVM) invisibili, cioè la cosiddetta “nuova frontiera” degli OGM.
Ma andiamo con ordine. Si è appena concluso, il 17 febbraio, presso la sede della FAO a Roma un “Simposio Internazionale sul ruolo delle biotecnologie agricole nei sistemi durevoli e la nutrizione”.
Il titolo lascia intendere un grande evento pieno di rappresentanti di paesi, di accademici e di organizzazioni di agricoltori, grandi e piccoli, che discutono, con posizioni assolutamente diverse, di synthetic biology 1 e New Breeding Techniques (NBT, cioè nuove tecniche di creazione varietale) per capirne il valore, l’uso e l’impatto sui sistemi agrari e alimentari. Delusione.
(altro…)