Pratiche agronomiche a supporto della diversificazione colturale

Nov 23, 2022 | Articoli, Ricerca azione

La consociazione di lenticchia e frumento duro

di Federico Leoni, Gilbert Koskey, Stefano Carlesi, e Anna-Camilla Moonen – SSSUP

La crescente domanda per sistemi agricoli più sostenibili impone lo studio di strategie alternative per la gestione degli agro-ecosistemi, basate sulla diversificazione colturale, la tutela della biodiversità e l’utilizzo ottimizzato di input produttivi esterni.  

In questo contesto, la consociazione (intercropping) tra la lenticchia ed il frumento duro offre la possibilità di inserire, all’interno della rotazione colturale, una leguminosa di grande interesse economico ma di difficile gestione agronomica. La suscettibilità della lenticchia all’allettamento ed alla competizione da parte delle infestanti determina livelli produttivi estremamente variabili per questa coltura. Inoltre, nell’ultimo decennio le variazioni di resa sono state ulteriormente esacerbate da un evidente cambiamento climatico globale, caratterizzato da prolungate siccità durante il periodo invernale e da eventi atmosferici estremi. Tale variabilità mette in discussione la sostenibilità agronomica ed economica della lenticchia in monocoltura quindi, in alcuni contesti, la consociazione con il frumento può rappresentare l’unica soluzione per poterla coltivare.

La lenticchia durante le ultime fasi del suo ciclo di sviluppo risulta molto suscettibile all’allettamento e questo spesso compromette l’efficienza della sua raccolta meccanizzata. Al contrario, quando coltivata in consociazione con il frumento, la lenticchia utilizza i culmi del cereale come sostegno meccanico su cui “arrampicarsi”, limitando così la problematica. La lenticchia è inoltre una coltura notoriamente suscettibile alla competizione della flora lenta e del ridotto accumulo di biomassa. In un sistema di consociazione, la complementarità delle caratteristiche morfologiche della lenticchia e del frumento duro permette di ottimizzare gli spazi e di ridurre significativamente la presenza delle infestanti, senza rilevanti effetti negativi sulla produzione delle due colture.

Presso il Centro di Ricerche Agro-Ambientali “E. Avanzi”, i ricercatori del gruppo di Agroecologia della Scuola Superiore Sant’Anna stanno portando avanti delle sperimentazioni finalizzate allo studio ed all’ottimizzazione di questa promettente pratica agronomica. Durante i tre anni di sperimentazione condotte in un sistema cerealicolo a basso input, la produzione potenziale della lenticchia in monocoltura è stata in media di 0,87 t/ha mentre il sistema di consociazione ha avuto una produzione totale di 3.91 t/ha (lenticchia 1,17 t/ha + frumento 2,74 t/ha).

La scelta della cultivar di frumento è di fondamentale importanza per questo sistema. Varietà resistenti all’allettamento con altezza massima di 1,10 -1,20 m sono particolarmente adatte. Inoltre, l’utilizzo di una dose di semina ridotta per il frumento (60-70 kg/ ha) accoppiata ad una dose piena di lenticchia (da 70 a 120 kg/ha a seconda che si utilizzi una varietà micro o macrosperma) è risultata la soluzione migliore per massimizzare i benefici della consociazione. Per ulteriori dettagli si rimanda all’articolo pubblicato sulla rivista Agronomy dal titolo “Exploiting Plant Functional Diversity in Durum Wheat–Lentil Relay Intercropping to Stabilize Crop Yields under Contrasting Climatic Conditions” (mdpi. com/2073-4395/12/1/210/htm ).

La raccolta della lenticchia e del frumento in consociazione viene effettuata con un solo passaggio, a fine luglio, utilizzando una mietitrebbia da grano. Tramite uno studio specifico sulla granulometria del frumento e della lenticchia, i ricercatori della scuola Superiore Sant’Anna stanno modificando una vecchia macchina svecciatrice, implementando dei vagli speciali appositi per la separazione di queste due granelle. Prove preliminari effettuate con un vaglio da laboratorio ci rendono molto fiduciosi del fatto che a breve saremo in grado di mettere in funzione il macchinario per la separazione del frumento dalla lenticchia.

Notiziaro 31

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