Filiera del Pane. La semina del primo campo catalogo del Distretto Biologico del Territorio Fiorentino

2 Novembre 2026 | Articoli, campi sperimentali, Case sementi

Il 20 ottobre 2026, a Scandicci, presso l’azienda agricola biologica I Sassoli, si è svolta la semina inaugurale del campo catalogo dell’azione Filiera del Pane del Distretto Biologico del Territorio Fiorentino che RSR coordina. L’azione “Filiera del Pane” nasce dall’idea di riportare la diversità al centro dell’agricoltura, riconoscendo il valore delle risorse genetiche agricole e del sapere di chi coltiva la terra.

Sotto un cielo carico di nuvole e con la pioggia in arrivo, il campo, precedentemente arato e affinato da Francesco Corti, agricoltore e titolare dell’azienda agricola, ha iniziato a prendere forma.

Dopo aver realizzato lo squadro del terreno, tracciando gli spazi destinati alle diverse parcelle e definendo la geometria del campo sono stati preparati gli spazi per un filare varietale dimostrativo composto da 12 parcelle, ciascuna di 10 metri quadrati, il percorso mette a confronto materiali cerealicoli diversi, dalle varietà tradizionali alle popolazioni evolutive:

  • Gentil Rosso
  • Andriolo
  • 2 varietà di Mentana
  • Sieve
  • Marzuolo
  • Verna
  • Frassineto
  • Popolazione evolutiva di frumento tenero Floriddia
  • Popolazione evolutiva di frumento tenero Li Rosi
  • Miscela Montespertoli
  • Bologna

L’Andriolo è stato gentilmente donato dall’agricoltore Mauro Baglioni, azienda agricola membro del DBTF. Le 2 varietà di Mentana invece provengono l’una dalla Comunità del cibo di Montespertoli e l’altra dall’azienda agricola “I Sassoli”. Le restanti varietà e popolazioni sono state disposte dalla Casa Sementi di Rete Semi Rurali.

Prima della semina, il seme è stato sottoposto a un trattamento con rame e olio vegetale, con l’obiettivo di proteggerlo dalla carie.

A distanza di appena una settimana dalla semina i primi germogli hanno già iniziato a fare capolino dal terreno. Le piogge cadute nei giorni successivi alla semina hanno favorito l’umidità del suolo, creando condizioni favorevoli alla germinazione.

La realizzazione del campo catalogo rappresenta l’avvio di un percorso di osservazione, confronto e condivisione che speriamo possa coinvolgere e suscitare interesse tra gli agricoltori del Distretto e del territorio toscano. Le parcelle permetteranno di seguire nel tempo lo sviluppo delle diverse colture, rendendo visibili le differenze tra varietà e popolazioni e offrendo uno strumento concreto per attività dimostrative e didattiche.

Per saperne di più sulle attività del Distretto Biologico vai a dbtf.bio

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