Documento di Lavoro – Le richieste delle organizzazioni sociali per una revisione radicale del sistema di sicurezza degli alimenti e dell’ambiente sotto l’egida dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA)

Nel 2012 l’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) compie 10 anni. Nei 10 anni di mandato diversi elementi di inquietudine ne hanno circondato l’operato, quali i conflitti di interesse che investono membri dei panel di esperti e del Consiglio di Amministrazione, oltre alla qualità di scienza cui attinge.

(altro…)

Commenti del MiPAAF alla sentenza Kokopelli

(ASCA) – Roma, 17 ago – ”Il disposto della Corte di giustizia Ue conferma l’obbligo d’iscrizione ufficiale di una varieta’ prima della sua commercializzazione. L’obbligo di iscrizione al registro ufficiale comunitario rappresenta un elemento di garanzia fondamentale, sia per i produttori agricoli che per i consumatori, in quanto un’autorita’ pubblica garantisce le caratteristiche delle varieta’ iscritte”. Lo comunica in una nota il ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali in riferimento ad alcune notizie comparse sulla stampa in questi giorni, relative alla sentenza della Corte di Giustizia europea dello scorso 12 luglio sulla controversia tra l’associazione Kokopelli e la ditta sementiera Graines Baumaux SAS, che ha sancito il divieto di commercializzare sementi di varieta’ tradizionali che non siano iscritte nel catalogo ufficiale europeo.

(altro…)

Si chiude con una sconfitta di Kokopelli il processo contro Graines Braumaux SAS alla Corte Europea

Arriva all’epilogo la controversia tra Kokopelli e Graines Braumaux SAS che denunciava la prima di fare concorrenza sleale non rispettando le norme previste per la commercializzazione di sementi. A gennaio l’Avvocatura generale si era espressa a favore di Kokopelli, ma il giudizio della Corte di Giustizia è andato in senso opposto ribadendo l’utilità della legislazione sementiera come chiave per la modernizzazione dell’agricoltura.

(altro…)

Parlamento Europeo boccia il Trattato ACTA

In sessione plenaria il 4 luglio 2012 il Parlamento Europeo ha respinto il Trattato ACTA proposto per regolare i diritti di proprietà intellettuale. IFOAM ha partecipato alla ampia e diversificata azione di pressione esercitata dai cittadini non solo europei sui parlamentari che chiedeva la bocciatura del trattato; di seguito pubblichiamo estratto della sua lettera ai parlamentari.

(altro…)

Regione Puglia delibera sulla biodiversità – Assente l’agricoltura

La regione Puglia in questi mesi ha deliberato in differenti ambiti di policies riconducibili al tema dell’agro-biodiversità. Le iniziative inerenti il Protocollo di Nagoya – CBD sono state assorbite dall’Ufficio Parchi, il quale si occupa dei temi inerenti la biodiversità

In tal senso, l’accezione di biodiversità pare escludere il tema agricolo (trips, sementi, ecc), focalizzandosi su altri temi (es. migrazione volatili, aree boschive).


La regione Puglia in questi mesi ha deliberato in differenti ambiti di policies riconducibili al tema dell’agro-biodiversità. Le iniziative inerenti il Protocollo di Nagoya – CBD sono state assorbite dall’Ufficio Parchi, il quale si occupa dei temi inerenti la biodiversità

In tal senso, l’accezione di biodiversità pare escludere il tema agricolo (trips, sementi, ecc), focalizzandosi su altri temi (es. migrazione volatili, aree boschive).

La Giunta regionale ha approvato un aggiornamento della legislazione e normativa regionale su questo tema con la delibera 538 , 20-03-2012 (vai al testo). Nel testo le principali novità sono quelle di: attribuire le funzioni di Osservatorio Regionale per la Biodiversità all’Ufficio Parchi e Tutela della Biodiversità del Servizio Assetto del Territorio, con funzioni conoscitive e propositive per la conservazione, fruizione e valorizzazione della biodiversità e del patrimonio ambientale della Regione e dei caratteri identitari di ciascun ambito del territorio regionale, nonché la sensibilizzazione e mobilitazione partecipativa della società pugliese verso un quadro di sviluppo sostenibile e tutela ambientale;

– Ricognizione dello stato delle conoscenze e delle principali lacune conoscitive sugli habitat e sulle specie, tenuto conto delle indicazioni fornite dalla Commissione europea;

– Individuazione delle maggiori criticità nella raccolta e organizzazione dei dati utili alla compilazione dei rapporti nazionali per le direttive Habitat ed Uccelli, con proposte per il loro superamento contestualizzate con la realtà regionale;

 

– Trasmissione dei dati e di tutte le informazioni utili disponibili sulle specie e sugli habitat; – Avvio della compilazione dei format predisposti dalla Commissione europea per la predisposizione dei Rapporti nazionali per le direttive Habitat e Uccelli con i dati forniti per le specie e gli habitat;

– Proposta, discussione e approvazione tecnica del documento di indirizzo “Linee Guida per il monitoraggio”.

dal II Report – Sblocchiamoli! Cibo, Salute e saperi senza brevetti