Incontro campagna No Patent on Seeds, Zurigo
La RSR ha pertecipato all’incontro tra i promotori della campagna No Patents on Seeds a Zurigo nei giorni 17-18 gennaio 2013. A breve sarà disponibile una relazione
La RSR ha pertecipato all’incontro tra i promotori della campagna No Patents on Seeds a Zurigo nei giorni 17-18 gennaio 2013. A breve sarà disponibile una relazione
Nel 2012 l’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) compie 10 anni. Nei 10 anni di mandato diversi elementi di inquietudine ne hanno circondato l’operato, quali i conflitti di interesse che investono membri dei panel di esperti e del Consiglio di Amministrazione, oltre alla qualità di scienza cui attinge.
Facendo seguito alla loro applicazione sono state pubblicate le linee guida per la conservazione della biodiversità di interesse per l’agricoltura.
(ASCA) – Roma, 17 ago – ”Il disposto della Corte di giustizia Ue conferma l’obbligo d’iscrizione ufficiale di una varieta’ prima della sua commercializzazione. L’obbligo di iscrizione al registro ufficiale comunitario rappresenta un elemento di garanzia fondamentale, sia per i produttori agricoli che per i consumatori, in quanto un’autorita’ pubblica garantisce le caratteristiche delle varieta’ iscritte”. Lo comunica in una nota il ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali in riferimento ad alcune notizie comparse sulla stampa in questi giorni, relative alla sentenza della Corte di Giustizia europea dello scorso 12 luglio sulla controversia tra l’associazione Kokopelli e la ditta sementiera Graines Baumaux SAS, che ha sancito il divieto di commercializzare sementi di varieta’ tradizionali che non siano iscritte nel catalogo ufficiale europeo.
Arriva all’epilogo la controversia tra Kokopelli e Graines Braumaux SAS che denunciava la prima di fare concorrenza sleale non rispettando le norme previste per la commercializzazione di sementi. A gennaio l’Avvocatura generale si era espressa a favore di Kokopelli, ma il giudizio della Corte di Giustizia è andato in senso opposto ribadendo l’utilità della legislazione sementiera come chiave per la modernizzazione dell’agricoltura.
In sessione plenaria il 4 luglio 2012 il Parlamento Europeo ha respinto il Trattato ACTA proposto per regolare i diritti di proprietà intellettuale. IFOAM ha partecipato alla ampia e diversificata azione di pressione esercitata dai cittadini non solo europei sui parlamentari che chiedeva la bocciatura del trattato; di seguito pubblichiamo estratto della sua lettera ai parlamentari.