Risoluzione sul #TTIP a Strasburgo: ecco cosa puoi fare
Risoluzione sul #TTIP a Strasburgo: ecco cosa puoi fare tu*
Risoluzione sul #TTIP a Strasburgo: ecco cosa puoi fare tu*
Campagna 2015
STOP ai brevetti su piante e animali
Riportiamo di seguito il testo dell’Odg presentato al Senato della Repubblica il 12 maggio 2015 a firma Cattaneo, Zanda, Paolo Romani, Schifani, De Biasi, Formigoni, Bianconi.
BOZZE DI STAMPA 12 maggio 2015 N. 2 – ANNESSO II
SENATO DELLA REPUBBLICA
XVII LEGISLATURA
Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2014 (1758)
La Commissione Europea con Decisione di esecuzione 2015/694 del 24 aprile 2015 ha autorizzato l’immissione in commercio di garofano (Dianthus caryophyllus L., linea 26407) modificato geneticamente nel colore del fiore ai sensi della Direttiva 2001/18/CE.

30 MINUTES OF YOUR TIME – FOOD SECURITY FOR THE FUTURE
Stakeholder consultation on the development of a toolbox for sustainable use of PGRFA
Dear colleague,
I call on 30-40 minutes of your time to help identify resources required to support countries in actions to promote the sustainable use of plant genetic resources for food and agriculture (PGRFA)—actions critical for addressing the global challenges of food security, biodiversity loss, climate change adaptation and the fight against poverty, especially for smallholder farmers.
Dopo la pressione delle lobby biotech americane sul trattato di libero scambio la Commissione Europea prepara il terreno per il TTIP. Entro un mese saranno approvati nuovi prodotti OGM che gli Stati potrebbero non riuscire a vietare
– Diciassette nuovi prodotti alimentari OGM per il consumo umano saranno autorizzati dalla Commissione Europea entro la fine di maggio. Lo rivela il Guardian, con uno scoop che anticipa di una settimana l’annuncio dell’esecutivo comunitario. Ad oggi, il Vecchio continente importa circa 58 prodotti geneticamente modificati, per la maggior parte mais, cotone, soia e barbabietola da zucchero degli Stati Uniti. Dietro il prossimo via libera ci sono proprio le multinazionali biotech d’oltreoceano, che stanno premendo con forza per accelerare i negoziati sul TTIP, l’accordo di libero scambio tra UE e USA in discussione dal 2013.