da Giulia Finocchi | Giu 7, 2008 | agrobiodiversità, Comunicazioni dai soci, Comunità, Seminare il cambiamento
Da oggi la Rete Semi Rurali ha un associato in più, si tratta dell’associazione WWOOF Italia (World wid opportunities on organic farms – Opportunità in fattorie biologiche nel mondo http://www.wwoof.it/it/aboutit.html).
Lo scopo di WWOOF è di creare conoscenza e interesse verso uno stile di vita biologico e biodinamico. Oltre a ciò WWOOF offre la possibilità di viaggiare in tutto il mondo in modo economico ed allo stesso tempo di dare un aiuto dove è richiesto e dove se ne presenta la necessità.
L’associazione WWOOF é iniziata nel Regno unito circa 35 anni fa. Gradualmente sempre più persone sono state coinvolte grazie alla possibilità di avere una pausa in campagna; contemporaneamente un numero sempre maggiore fattorie hanno offerto un alloggio e il cibo in cambio di aiuto e di entusiasmo. Da allora WWOOF é cresciuta moltissimo ed ora esiste in molti altri Paesi del mondo.
da Giulia Finocchi | Giu 6, 2008 | Comunicazioni dai soci, Comunità
Siamo lieti di informare che dal 30 luglio l’Associazione Veneta dei Produttori Biologici (A.Ve.Pro.Bi) è socia della Rete.
A.Ve.Pro.Bi (http://www.aveprobi.org), fondata nel 1990, è un’associazione regionale i cui soci sono solo agricoltori biologici, in conversione e cooperative agricole biologiche. Nata con lo scopo di promuovere e diffondere nel territorio veneto l’agricoltura biologica attraverso progetti tecnici, didattici, la divulgazione e la filiera corta, A.Ve.Pro.Bi ha deciso di aderire alla Rete Semi Rurali per l’interesse comune di salvaguardare la biodiversità.
da Giulia Finocchi | Giu 6, 2008 | Comunità, filiere locali
Un orto botanico dedicato alle vecchie varietà orticole, visitabile gratuitamente seguendo un percorso didattico corredato da cartellini identificativi. Lo scopo è quello di recuperare le vecchie varietà e di farle conoscere alle persone, organizzando giornate a tema sulla degustazione (ad es. sui pomodori).
Orto antico si trova nelle Marche in provincia di Ancona nel comune di Camerata Picena, fa parte dell’associazione A.R.CO.P.A. (www.arcopa.it)Il responsabile del progetto è Eduardo Lo Giudice
da Giulia Finocchi | Mag 21, 2008 | agrobiodiversità, Comunità, innovazione, Ricerca azione, Seminare il cambiamento, Sistemi sementieri
Non vogliamo, con questa notizia, affermare che il riconoscimento scientifico da legittimità al lavoro degli agricoltori,vogliamo solo fornire un elemento in più che rafforza quanto affermato per anni.
Dopo 10 anni di studio sulle varietà tradizionali di 27 colture agrarie, nell’articolo “A Global Perpective of the richness and evenness of traditional crop-variety maintained by farming”, 28 ricercatori di tutto il mondo affermano che la biodiversità agricola è mantenuta dai piccoli agricoltori. Nella ricerca sono state coinvolte 26 comunità di piccoli agricoltori localizzate in contesti ambientali e socioculturali differenti di 8 differenti paesi dei 5 continenti.I valori riscontrati di ricchezza, grado di uniformità e divergenza delle varietà dimostrano cheuna considerevole diversità genetica continua ad essere mantenuta in campo e dagli agricoltori sotto forma di varietà tradizionali.La diversità agricola è stata mantenuta, arricchita e adattata nel tempo e deve essere ancora mantenuta per affrontare i futuri cambiamenti climatici e bisogni socio-economici.Non scordiamoci, vista l’importanza del loro ruolo nel passato e nel futuro, che è ormai imprescindibile per tutti garantire che gli agricoltori e le loro diverse agricolture esistano.
“A global perspective of the richness and evenness oftraditional crop-variety diversity maintained by farming communities”, PNAS, 24 marzo 2008.