Botanici in erba scoprono rarità floristica

Assergi 25/05/2011 – “Cercasi botanici in erba…. i botanici del Parco e dell’Università hanno bisogno di te”. Così recitava l’invito che i bambini delle scuole IV, V e I media dell’Istituto Comprensivo di Navelli si sono visti recapitare, a gennaio, dagli operatori dell’Associazione Variazioni di S. Pio delle Camere, per conto dei botanici del Centro Ricerche Floristiche dell’Appennino. 

Il progetto, finanziato dal MIUR, prevedeva che gli alunni dell’Istituto comprensivo incontrassero i botanici del Centro e svolgessero una piccola ricerca floristica in un’area limitrofa alla loro scuola, aiutando così a raccogliere dati floristici utili alla gestione del territorio.

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Campo estivo per giovani in agricoltura – Ascolta il respiro della terra

CAMPO ESTIVO PER GIOVANI IN AGRICOLTURA – ASCOLTA IL RESPIRO DELLA TERRA
24- 31 LUGLIO a La Morra (CN)

A.S.C.I. Piemonte e M.I.R.- M.N. organizzano un campo estivo per giovani (18-35 anni) sul tema dell’agricoltura .
Il contadino che cura la terra per ottenere cibi sani non è una immagine pubblicitaria e non è¨ solo un mestiere, è una passione.
Per informazioni chiamare

 

Giovanni 347.7938539 o scrivere a: apigra@libero.it

Festival delle Terre 8° edizione del Festival Internazionale Audiovisivo della Biodiversità

 Il Festival delle Terre vuole far conoscere tante realtà che difendono l’identità, la cultura e i valori millenari di cui i popoli sono eredi e custodi e che si oppongono all’agricoltura mineraria agroindustriale, capace di distruggere per sempre la base stessa della produzione del cibo: la biodiversità.
Questa manifestazione nasce all’interno della Mediateca delle Terre, archivio multimediale del Centro Internazionale Crocevia, che da oltre 30 anni custodisce e valorizza le testimonianze di culture, tradizioni e paesi diversi, presentando la produzione del cibo nelle diverse forme che assume nel rapporto tra Terra e Uomo.
Il Festival è realizzato nell’ambito del progetto europeo “Buone pratiche in agricoltura sostenibile e sovranità alimentare: sviluppo di un approccio inclusivo nella lotta contro la povertà” con l’obiettivo, tra l’altro, di accrescere la mobilitazione delle organizzazioni sociali per un’appropriata implementazione in Europa e in Africa del Trattato Internazionale sulle Risorse Genetiche per l’Alimentazione e l’Agricoltura (ITPGRFA), a sostegno dei “diritti dei contadini”.

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Il Coordinamento Contadino Piemontese è una realtà!

Il 15 aprile presso la SOMS “De Amicis” in Corso Casale 134 a Torino, si è costituito il Coordinamento Contadino Piemontese promosso e composto dai gruppi piemontesi di:
A.I.A.B. – Associazione Italiana Agricoltura Biologica,
A.R.I. – Associazione Rurale Italiana,
Civiltà Contadina,
M.A.I.S. – Movimento per l’Autosviluppo l’Interscambio e la Solidarietà,
W.W.O.O.F. – Opportunità in fattorie biologiche nel mondo
Le diverse associazioni, composte da contadini e cittadini, lavorano insieme per favorire il riconoscimento dell’agricoltura contadina a livello locale ed internazionale, come sistema di vita e di produzione verso la sovranità alimentare ed economica.

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Grande soddisfazione di Asci Piemonte sulla giornata di presentazione dell’autocertificazione del metodo di Conduzione Agroecologico

Ha soddisfatto non veder una sedia libera nella sala principale del Centro Studi Sereno Regis di Torino alla presentazione dell’ Autocertificazione del metodo di conduzione agroecologico da parte dell’A.S.C.I. Piemonte. Ancor più soddisfacente il tenore del dibattito che ha coinvolto i partecipanti alla serata: dai contadini dell’ Associazione per la Solidarietà alla Campagna Italiana, ai referenti e produttori di numerosi GAS piemontesi, a rappresentanti di associazioni varie oltre che individualità interessate all’argomento.

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L’Aquila: nonostante tutto è un fiorire di orti nelle aree verdi del Progetto C.A.S.E., a due anni dal 6 aprile si può ricominciare così

Grazie ad un anticipo di primavera gli aquilani, ospiti nei nuovi insediamenti abitativi costruiti dopo il sisma del 6 aprile, hanno rincominciato a lavorare negli Orti loro assegnati. E se è vero che coltivare un orto o prendersi cura di fiori e piante nei terrazzi o in giardino allunga la vita, allora ancora di più questa iniziativa trova ragion d’essere, perché forti sono ancora i disagi, il senso di sconforto e di malessere, a due anni dal giorno in cui tutto è cambiato per l’Abruzzo interno. 

Con questa consapevolezza l’Ente Parco del Gran Sasso e dei Monti della LAga da subito si è mostrato parte attiva al processo di rinascita, dapprima con il progetto “10 orti per 10 tendopoli” e poi successivamente, curando la gestione dei 216 orti realizzati nelle aree verdi del Progetto C.A.S.E.

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