Tecniche di coltivazione, conservazione, rigenerazione
ed. Pentàgora, Savona 2014, 208 pagine – 12 euro
Caratteri botanici, Varietà, Condizioni di clima e terreno, Inverdimento, Pregermogliazione, Semina, Lavori colturali, Conservazione, Utilizzazione, Malattie, Danneggiamenti, Alterazioni, Degenerazione, Prevenzione, Selezione
Un manuale pratico che riunisce gli studi di G. Catoni sulla pataticoltura pubblicati tra il 1936 e il 1941, per molti aspetti ancora oggi insuperati, scritti in forma rigorosa e divulgativa sulle migliori tecniche che ciascun agricoltore può adottare non solo per la coltura delle patate, ma anche per affrontare i problemi legati alla loro degenerazione, attraverso procedure semplici di pregermogliazione, conservazione, selezione e moltiplicazione.
Giulio CATONI (Trento, 1869-1950) Agronomo, ha presieduto il Consiglio Provinciale dell’Agricoltura di Trento dal 1918 al 1925 e l’Istituto Provinciale di San Michele all’Adige dal 1945 al 1949. Specialista in fitopatologia, micologia e Parassitologia, è considerato il pioniere degli studi sulle patate da seme e sulle malattie da degenerazione infettiva delle viti.
I centri di diffusione della diversità agricola (1926)
traduzione e cura di Caterina M. Fiannacca, revisione scientifica di Oriana Porfiri
ed. Pentàgora e Rete Semi Rurali, Savona 2015, 258 pagine – 14 euro
Prima traduzione italiana del capolavoro di uno dei giganti nel mondo della genetica agraria del Novecento, il primo a riconoscere i centri di origine delle piante coltivate, e a capire che la conservazione della diversità è essenziale per lo sviluppo dell’agricoltura e la sopravvivenza dell’umanità.
Nelle ricerche di Nikolaj Vavilov trovano fondamento gli attuali studi sulla genetica delle popolazioni e sulla biodiversità agraria.
Dall’origine di alcune parole di uso comune, alle radici del nostro tempo e della confusione che lo anima: questa è la traccia del libro, che si propone come un abbecedario o una modesta bussola per incoraggiarci a scegliere da che parte stare. Per un mondo a misura di persona o d’individuo? Orientato alla cultura o all’usura? Per un modo dialogico di essere in relazione col mondo e gli altri o perché prenda il sopravvento il monologo di un io sempre più isolato, sempre più infelice?
Il tenero, il duro, il turanico, i farri, le varietà locali e quelle “migliorate” per selezione massale, incrocio e mutagenesi indotta. Il libro introduce alla conoscenza dei frumenti, attraverso l’osservazione delle loro caratteristiche di forma e delle fasi colturali che ne accompagnano lo sviluppo. Contiene l’elenco e la descrizione sommaria di oltre 400 nomi e sinonimi di varietà di grano tenero e duro coltivate in Italia tra la fine del XIX secolo e la metà del XX.
Il libro è frutto di una collaborazione editoriale tra Pentàgora edizioni e Rete Semi Rurali.
di Oriana Porfiri, Pentàgora e Rete Semi Rurali, Savona 2013, € 12
Questo non è volutamente un manuale, ma è una fonte d’ispirazione per compiere un cammino seguendo la vera voce della Natura, quella selvaggia che ci parla attraverso le piante, i fiori e gli ortaggi. Nelle sue pagine, Luca MF Fabris inquadra le ragioni che hanno portato orto e giardino nel dibattito contemporaneo, Alice Pasin descrive la nuova Rivoluzione Verde, fatta di cultura, di semplicità, di sementi antiche, di rabbia e di tempo ritrovato, mentre Richard Haag, pioniere americano del giardinaggio edibile, racconta il suo orto-giardino e il perché delle sue scelte, di seguito Jacopo Vezzani spiega come costruire, con consigli semplici e facilmente attuabili, un giardino o un orto con attenzione ecologica, infine Margherita Lombardi propone delle schede per identificare le piante che meglio ci daranno soddisfazione nel realizzare il nostro ‘buon’ giardino.
di Margherita Lombardi, Alice Pasin, Jacopo Vezzani con scritti di Luca Fabris e Richard Haag, Maggioli Editore, 2014 , € 25
Manuale tecnico per il riconoscimento delle varietà locali dei frumenti siciliani
Un Manuale tecnico per il riconoscimento delle varietà locali dei frumenti siciliani. Il testo è un prezioso strumento per conoscere la biodiversità del frumento in Sicilia. La Stazione Sperimentale di Granicoltura di Caltagirone è stata da sempre impegnata nel paziente lavoro di recupero, mantenimento, caratterizzazione, distribuzione e valorizzazione di popolazioni locali di frumento duro e tenero. Il manuale vuole essere un aggiornamento, con una visione attuale e prospettica, del volumetto I frumenti siciliani — patrimonio da mantenere e valorizzare, edito nel 2004 dalla Stazione Consorziale Sperimentale di Granicoltura per la Sicilia, redatto in occasione della riedizione anastatica dell’opera I frumenti siciliani del 1942, a cura del Prof. Ugo De Cillis.
di Gianfranco Venora e Sebastiano Blangiforti, Le Fate, Ragusa 2016, € 20