Clone
Insieme di individui geneticamente uguali fra di loro in specie a propagazione vegetativa (esempio alcune varietà di fruttiferi, alcune specie da fiore, ecc.).
Insieme di individui geneticamente uguali fra di loro in specie a propagazione vegetativa (esempio alcune varietà di fruttiferi, alcune specie da fiore, ecc.).
È un attributo di un organismo che risulta dalla interazione di un gene, o di più geni, con l’ambiente. I caratteri possono essere controllati da un solo gene (caratteri monogenici) o da pochi geni (caratteri oligogenici) oppure da molti geni (caratteri poligenici o multifattoriali).
Fonti: [Lorenzetti et al., 1996]
L’insieme della diversità delle forme viventi; il termine fa riferimento a tre livelli di complessità: interna alla specie, tra specie diverse e tra comunità di specie (diversità ecologica). Nei primi due casi si ha diversità genetica.
Fonti: [Norse et al., 1986]
Istituzione presso la quale sono conservate (frequentemente come semi) collezioni di specie e varietà. I semi – opportunamente trattati – sono mantenuti in condizioni ambientali controllate (sotto vuoto, a bassissime temperature). Periodicamente le collezioni vengono “rinnovate”: il seme è riseminato per ottenere una nuova produzione con la quale verrà sostituita la riserva presente nella cella frigorifera.
Una delle due o più forme alternative di un gene. Ogni gene ha almeno due forme alleliche. Gli alleli di uno stesso gene occupano sempre lo stesso “posto” (locus) del cromosoma.
Fonti: [Lorenzetti et al., 1996]
Rappresentazione grafica del succedersi delle diverse generazioni. Indicazione dei parentali, delle combinazioni di incrocio fra questi e, eventualmente, della manifestazione di particolari caratteri.
Fonti: [modificata da Lorenzetti et al., 1996]