Rappresentanza e partecipazione dal dopoguerra agli anni ottanta

di Emanuele Bernardi
Donzelli Editore, € 28
La Coldiretti è ancora oggi largamente rappresentativa del mondo agricolo italiano ma la sua storia, iniziata nel 1944 e intrecciata inestricabilmente alle vicende del nostro paese, è ancora poco conosciuta. Dedicato agli anni della presidenza di Bonomi (1944-1980), basato su un’amplissima gamma di fonti e ricco di suggestioni, spunti e curiosità, il volume ripercorre sia la dimensione locale della Coldiretti che i legami internazionali che contribuirono alla sua crescita. Tra locale, nazionale e globale, la Coldiretti si vide coinvolta nei momenti più significativi della storia d’Italia: dagli appuntamenti elettorali alle crisi internazionali (le rivolte nel mondo sovietico del 1956 e 1968; il Muro di Berlino; la strage di piazza Fontana), dai problemi della produzione a quelli dell’ambiente e del welfare state; dalla centralità della quantità del cibo a quella della qualità, con l’affermarsi del «mangiare italiano». Ne emerge il profilo di un’organizzazione capace di seguire i propri associati dalla culla alla tomba, ma anche in grado di influenzare la storia nazionale.


