Semente certificata

Necessaria per la commercializzazione di sementi di specie agrarie che hanno un Registro Varietale o Catalogo La certificazione è delegata all’organismo di controllo autorizzato (in Italia, ENSE). A partire dal seme prodotto dalla selezione conservatrice (Nucleo), le categorie certificate sono: Pre-Base (PB), Base (B), 1° riproduzione (R1) e 2° riproduzione (R2). Al di fuori di queste categorie non è possibile commercializzare semente destinata alla semina, ma solo per uso zootecnico”. Per le specie che non hanno registro (per esempio molte specie orticole: la lenticchia, il farro dicocco, ecc..) è possibile la commercializzazione di semente definita “standard”, per la quale il produttore dichiara la specie, la denominazione della varietà o della popolazione, la provenienza, l’anno di produzione del seme. In questo caso non c’è controllo da parte dell’ENSE.

Selezione

Definizione 1:

Qualsiasi processo naturale o artificiale che permette l’incremento di alcuni genotipi o gruppi di genotipi nelle generazioni successive, usualmente a spese di altri genotipi.

Fonti: [IBPGR, 1991]

 

Definizione 2:

Nel miglioramento genetico indica la scelta degli individui che daranno origine alla generazione successiva, una volta fissato un “ideotipo” di pianta da raggiungere in relazione a esigenze agronomiche (produttività, resistenza alle avversità), di trasformazione (qualità del prodotto), di mercato, ecc. Ovviamente l’ideotipo di pianta cambia in relazione alla specie, alle situazioni colturali in cui si agisce, alle richieste del mercato.

Omozigosi

Quando due o più forme alleliche di un gene che controlla un carattere sono uguali, l’individuo è omozigote per quel carattere. In caso contrario l’individuo per quel carattere è eterozigote. Questa situazione si può verificare per più geni che controllano più caratteri.

Seed Savers

Letteralmente “salvatore di semi”. Cercatore e conservatore informale di vecchie varietà locali o di agrobiodiversità non autoctone soggette a fenomeni di erosione genetica. Esistono nel mondo numerose organizzazioni non governative (ONG) che hanno organizzato reti di seed savers per lo scambio di semi delle varietà che necessitano di conservazione.

Fonti: [Olivucci, 2000]

OGM

Organismo Geneticamente Modificato. E’ il risultato dell’applicazione di tecniche di ingegneria genetica.