Nuovi e vecchi OGM, li vorresti nel piatto?
a cura di Rete Semi Rurali
OGM sì, OGM no: vecchia generazione, nuova generazione; se sono nuovi saranno sicuramente migliori, sembra che li consiglino anche a merenda: proprio per questo qui in Italia li hanno chiamati TEA
Faranno bene? Faranno male? Qualche risposta siamo in grado di darvela anche su questo aspetto; le nostre certezze d’altra parte si consolidano molto prima: la necessaria e sempre più urgente transizione agroecologica richiede biodiversità e diversificazione delle produzioni per rispondere alle esigenze del territorio e delle comunità locali. I nuovi OGM (NGT/TEA) vanno esattamente nella direzione opposta rendendo sempre più fragili i territori ed aumentando la dipendenza dei coltivatori e di chi mangia i loro prodotti dalla tirannia delle multinazionali agro industriali, abituate a gestire il banco e a garantirsi sicuri introiti con evidente noncuranza del benessere comune.
Vi aspettiamo per darvi elementi di valutazione sul rischio che la nostra collettività corre con la paventata e ormai vicina deregolamentazione: è necessario conoscere il problema e fare pressione sui decisori prima che sia troppo tardi
Ingresso libero
L’incontro è tappa della “Carovana dell’agroecologia” diretta al “1° Congresso di Agroecologia del Mediterraneo AEMED 2025” e della “Staffetta della Biodiversità di Terra!” che sta raccogliendo sementi biodiverse in giro per l’Italia; per l’occasione ci sarà una donazione simbolica di sementi della Casa Sementi di RSR.
