Associazione Seminati

Associazione Seminati

Obiettivi dell’associazione

L’associazione continua il suo sviluppo per il miglioramento delle persone e dell’ambiente di cui facciamo parte

Principali attività

Attività ed eventi legati principalmente a biodiversità, biologico e vita consapevole.

Collaborazioni

Consorzio Mais Marano, AVeProBi, Slow Food, Casa delle sementi di Venezia

Fonti di finanziamento

Quote soci, Volontari

Seed Vicious

Seed Vicious

Obiettivi dell’associazione

Associazione di custodi di semi, nata e che si coordina su internet, ma è radicata alla terra e alle sue tradizioni locali.

Principali attività

Produciamo i semi di varietà orticole e non di tutto il pianeta, ne salvaguardiamo le peculiarità e le biodiversità, mettiamo in condivisione le nostre sementi e promulghiamo la formula della condivisione con chi vuole iniziare la carriera di custode di semi.

Collaborazioni

Con le associazioni che organizzano incontri di scambio sementi, Società Italiana di Orticoltura, Orti della biodiversità di Scandicci, Casa Cares.

Fonti di finanziamento

Ente no profit

Associazione Il Forno di Vincenzo

Associazione Il Forno di Vincenzo

Obiettivi dell’associazione

Forno sociale di comunità

Principali attività

«”Il forno di Vincenzo” – com’è stato detto – è una sperimentazione sociale che rimodula welfare e criteri assistenziali, sottolineando un nuovo modello di protagonismo attivo e autodeterminazione delle persone con disabilità»: e ora quel progetto nato a Eboli (Salerno), che ha per protagonista un giovane con disabilità intellettiva, ma che sa sfornare «un pane buono, sano, etico e ricco di significato», diventa una splendida realtà solida e strutturata, dopo che il Sindaco della città campana ha consegnato le chiavi dei locali messi a disposizione dal Comune per l’attività di panificazione.
«La costruzione del progetto di vita indipendente, per il miglioramento della qualità di vita, si fonda su due aspetti fondamentali: il lavoro e le relazioni sociali nell’àmbito della propria comunità, un lavoro che non sia solo profitto, ma sappia rispettare e valorizzare potenzialità e diversità e una comunità che sia esperienza e testimonianza quotidiana di condivisione di valori etici e solidali»: avevamo evidenziato così, nella primavera del 2017 , i presupposti su cui era nato il progetto La farina e il forno di Vincenzo , promosso dall’ Associazione Il forno di Vincenzo , nata a Eboli (Salerno), per dare continuità all’impegno di tanti sostenitori locali dell’iniziativa, quali il CSPDM (Centro Studi Pedagogia della Mediazione), la Cooperativa Sociale Stalker e il Ristorante VicoRua , insieme all’Agriturismo Residenza Rurale Incartata di Calvanico, la Cooperativa Sociale Terra di Resilienza di Morigerati e altri ancora.
Protagonista del tutto un giovane, Vincenzo Bardascino , persona con sindrome X Fragile , la più frequente causa di disabilità intellettiva ereditaria, che, come avevamo sottolineato, «sforna un pane buono, sano, etico e ricco di significato».
« Il forno di Vincenzo – conferma oggi Vito Bardascino , padre di Vincenzo, ideatore e primo sostenitore del progetto – è una sperimentazione sociale che rimodula welfare e criteri assistenziali, sottolineando un nuovo modello di protagonismo attivo e di autodeterminazione delle persone con disabilità».

Ebbene, dopo quasi tre anni di vita itinerante, quel progetto si avvia ora a diventare una splendida realtà solida e strutturata , dopo che nei giorni scorsi Massimo Cariello , sindaco di Eboli, ha consegnato le chiavi dei locali comunali messi a disposizione dall’Amministrazione per l’attività di panificazione, durante una cerimonia presso la Biblioteca Comunale Simone Augelluzzi, nel cuore del centro storico della città salernitana.

Collaborazioni

Collabora con continuità al Monte Frumentario, mulino di comunità della cooperativa sociale Terra di Resilienza. Partecipa ogni anno a La Terra Mi Tiene, #campdigrano, Palio del Grano.

Fonti di finanziamento

Produzioni dal basso offre la possibilità di sostenere il progetto.

Lou Porti Cooperativa Agricola

Lou Porti Cooperativa Agricola

Obiettivi dell’associazione

Siamo piccoli contadini di valle ancora convinti di poter migliorare il mondo. Crediamo nella sovranità alimentare e lavoriamo ogni giorno nella creazione di una filiera chiusa che ci renda il più possibile autosufficienti.

Principali attività

Cerchiamo di fare agri-cultura: chi passa a trovarci in Agripiola, è ospite delle nostre camere o consuma i frutti del nostro lavoro non è considerato un cliente ma un co-produttore. Perché il contatto e la condivisione paritaria sono per noi fondamentali. Il nostro centro nevralgico è il Porti, quattro mura in pietra che sono qui da più di cento anni; i bisnonni lo utilizzavano come fienile e rimessa attrezzi, da qui il suo nome, noi abbiamo destinato il piano terra all’Agripiola e il primo piano a locale operativo.

Collaborazioni

Siamo cofondatori della rete d’impresa inGrana e del progetto Humus (Bandiera Verde Legambiente 2020)

Cumpanatico Sud APS

Cumpanatico Sud APS

Obiettivi dell’associazione

Un’associazione che promuove stili di vita eco-solidali, praticando con consapevolezza e responsabilità sociale il diritto al buon cibo e alla salute, attraverso uno sviluppo ecologico e sostenibile dei territori.

Il buon cibo è punto di partenza ed obiettivo. Buono per la salute delle persone e dei territori.  Buono perché etico: prodotto senza sfruttamento della natura e del lavoro. Buono perché sostiene l’economia locale delle piccole realtà produttive, che scelgono la strada della bio-sostenibilità.

Operiamo per dar vita ad una nuova alleanza tra “Città e Campagna”, e per costruire un modello di sviluppo eco-sostenibile, improntato alla solidarietà, basato non sulle regole del mercato, ma sulla collaborazione, nella pari dignità di produttori e consumatori, e sul sostegno alle piccole realtà produttive agricole e artigianali che operano in modo etico e naturale, e ai soggetti che promuovono e sperimentano pratiche di agricoltura sociale.

Il modello a cui ci ispiriamo è quello delle CSA – Comunità che Supportano l’Agricoltura.

L’Associazione, come comunità, pratica un nuovo modo di produrre e consumare incentrato su principi di equità e corresponsabilità di tutti i partecipanti, nel rispetto delle persone e del lavoro, per la cura dell’ambiente e la salvaguardia della fertilità e salute dei terreni, per la tutela della biodiversità.

Principali attività

La vita associativa è finalizzata alla conoscenza dei territori, delle loro risorse naturali, artigianali e culturali, e alla crescita culturale degli Associati attraverso l’informazione e diffusione delle conoscenze e delle buone pratiche di produzione, per una sempre maggiore consapevolezza nella scelta e consumo di un cibo di alto valore sociale e di alta qualità biologica.

Cumpanatico deriva da cum-panis, che rimanda al “mangiare insieme”. Il piano relazionale è per noi fondamentale: è il piano su cui cammina e cresce Cumpanatico Sud.

Il cibo prodotto non solo è sostenibile, etico, salubre, di qualità! È fatto anche dei volti, delle parole, degli incontri, dello scambio tra agricoltori, mugnai, pastai e consumatori/consum-attori.

Per dar forza alla nostra Comunitàorganizziamo e promuoviamo eventi ed iniziative di conoscenza e relazione: incontri con  produttori e produttrici, seminari, visite presso le aziende agricole, incontri conviviali.

La convivialità è mezzo e fine: non c’è incontro, riunione, evento che non contempli una bella allegra tavolata.

Per partecipare alle attività e ai Progetti di Cumpanatico SUD – APS, occorre iscriversi all’Associazione.

Collaborazioni

Chi fa parte di Cumpanatico SUD – APS  ha una grande sensibilità verso il tema dello sviluppo sostenibile, eco-compatibile e solidale. E chi mette a disposizione anche i propri talenti e il proprio tempo per la vita associativa, ne riceve la soddisfazione di contribuire ad obiettivi importanti, la possibilità di creare relazioni vere e durature, la sensazione di condividere momenti belli e pieni di significato.

Tutti vi possono contribuire, ognuno nel modo e col tempo che può! Le attività per cui proporsi sono tante: la segreteria, l’amministrazione, le comunicazioni interne ed esterne; la gestione dei progetti in corso con le visite alle aziende e il monitoraggio dei processi produttivi, la distribuzione dei prodotti; la partecipazione al “tavolo tecnico” di confronto e co-progettazione con i produttori e i partners coinvolti; l’informazione sulle attività e i progetti; l’organizzazione di feste e iniziative formative e di promozione, e per conoscere meglio i nostri soci e le nostre socie, e per raccontare le attività che animano l’Associazione, cui si può partecipare con proposte di miglioramento e nuove idee, abbiamo preparato un questionario accessibile dall’area riservata ai soci .

Fonti di finanziamento

Quote soci.