i primi orti urbani di comunità a Firenze

Rete Semi Rurali e Società Toscana di Orticultura sono i soggetti attuatori che portano avanti il progetto promosso dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Firenze e sostenuto dalla Fondazione CR Firenze. E’ il primo esperimento del genere in città e gli orti sono stati affidati a gruppi di cittadini, associazioni e realtà di quartiere per una gestione comunitaria, attraverso un percorso di animazione sociale, che ha visto la partecipazione dei suddetti soggetti ad attività di educazione, socialità e cultura.
Le aree, coltivate in modo condiviso, possono essere trattate solo con agricoltura biologica e biodinamica, privilegiando semi locali e piante tradizionali. Si tratta del primo progetto di agricoltura urbana condivisa a Firenze che tiene insieme ambiente e comunità, con l’obiettivo di creare dei luoghi di educazione ambientale, condivisione e socialità nei diversi quartieri, rigenerando gli spazi verdi secondo i principi dell’agro-ecologia.

E’ anche una modalità per valorizzare spazi di verde pubblico, salvaguardando la tutela dell’ambiente e migliorandone la fruibilità anche con attività didattiche e di educazione ambientale, diventando così dei poli educativi e ricreativi.
Le aree ortive individuate all’interno di spazi e giardini pubblici sono suddivise per quartiere, ovvero il parco della Villa di Rusciano per il Q3, il chiostro della biblioteca Thouar per il Q1, il giardino del Malcantone per il Q2, il giardino del Lippi per il Q5, mentre per il Q4 il giardino Canova Fedi e il giardino del Gozzini, proprio davanti al carcere, dove anche i detenuti saranno protagonisti del progetto. Il progetto prevede una durata iniziale di tre anni.
Diversamente da quanto fatto in passato per gli orti sociali, in cui si assegnavano singoli lotti di terreno a singole persone, con il progetto F'Orti! la coltivazione delle aree diventa collettiva, secondo un principio di cooperazione e condivisione tra i soggetti partecipanti. La prossimità territoriale, l’inclusività e la volontà di stare insieme per un’esperienza di condivisione comunitaria,
oltre alla crescente necessità di cittadini e cittadine di avere un cibo sano a filiera corta, sono i principali criteri e linee guida che hanno caratterizzato la realizzazione del progetto e la creazione di gruppi intorno alle aree verdi di quartiere, identificate dal Comune di Firenze.

 

Agenda

Partner del progetto

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