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Al via il progetto F’ORTI, che prevede la creazione dei primi orti urbani di comunità a Firenze.

Rete Semi Rurali e Società Toscana di Orticoltura saranno i soggetti attuatori che svilupperanno il progetto promosso dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Firenze e sostenuto dalla Fondazione CR Firenze. E’ il primo esperimento del genere in città e gli orti saranno affidati a gruppi di cittadini, associazioni e realtà di quartiere per una gestione comunitaria, attraverso un percorso di animazione sociale, che vedrà la partecipazione dei suddetti soggetti ad attività di educazione, socialità e cultura.
Le aree, che saranno coltivate in modo condiviso, potranno essere trattate solo con agricoltura biologica e biodinamica, privilegiando semi locali e piante tradizionali. E’ il primo progetto di agricoltura urbana condivisa a Firenze che tiene insieme ambiente e comunità, con l’obiettivo di creare dei luoghi di educazione ambientale, condivisione e socialità nei diversi quartieri, rigenerando
gli spazi verdi secondo i principi dell’agro-ecologia.
E’ anche una modalità per valorizzare spazi di verde pubblico salvaguardando la tutela dell’ambiente e migliorandone la fruibilità anche con attività didattiche e di educazione ambientale, diventando così dei poli educativi e ricreativi.
Le aree ortive individuate all’interno di spazi e giardini pubblici sono suddivise per quartiere, ovvero il parco della Villa di Rusciano per il Q3, il chiostro della biblioteca Thouar per il Q1, il giardino del Malcantone per il Q2, il giardino del Lippi per il Q5, mentre per il Q4 il giardino Canova Fedi e il giardino del Gozzini, proprio davanti al carcere, dove anche i detenuti saranno protagonisti del progetto. Il progetto prevede una durata iniziale di tre anni.
Non è prevista l’assegnazione di lotti a singoli conduttori come fatto in passato per gli orti sociali, bensì la coltivazione collettiva delle aree secondo un principio di cooperazione e condivisione tra i soggetti assegnatari. Tra i criteri preferenziali per assegnare le aree di quartiere ci sono l’esperienza pregressa, la prossimità territoriale e l’inclusività. L’assegnazione degli orti è prevista a Giugno 2024.
Se sei interessato, vai alla manifestazione di interesse e al form per individuare i soggetti che avvieranno la gestione degli spazi; seguirà poi la fase di predisposizione di un progetto di animazione e gestione per ciascuna area ortiva.

Leggi attentamente la Manifestazione di interesse prima di inviare la tua richiesta

Per ulteriori informazioni

Rete Semi Rurali
Tel. 055 6274928
mail:
info@semirurali.net

oppure

Società Toscana di Orticoltura
Tel. 055 20066237
mail:
info@societatoscanaorticultura.it

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