Palio del Grano 2024

Palio del Grano 2024

Munnu era Munnu è

20 anni di Palio appaiono così come una celebrazione, ma in realtà sono solo una tappa nella giostra delle vicende storiche, nelle buone e nelle cattive annate, nelle scelte giuste e quelle sbagliate.

Un transito, un percorso, che ha di certo rinnovato il protagonismo nella nostra terra, che ha ribaltato la prospettiva e rivelato la forza della cultura contadina, e che in tanti modi, ha anticipato temi e tempi divenuti attuali. Sono tanti i casellesi che hanno reso fondativo questo verso della storia, tanti i maestri della terra, tanti i mietitori e le irmitatrici, tanti i partecipanti e i sostenitori, tante volontà umane che in questi 20 anni, hanno dato senso al luogo per mezzo del grano e della sua festa.
Tanti di loro non sono più con noi, ed è un’esercizio di memoria e di gratitudine ricordarli e provare in futuro a farne una scolastica, un simbolo, come il “Bruno” che dall’anno scorso, dona il potere di mietere ancora in più, ancora una falciata, ancora una memoria. La nostra intimità, la nostra casellesità, è stata anche una grande prova di accoglienza, e la gratitudine, è un atto dovuto anche a tutti gli ospiti e ai compari dei paesi vicini e lontani, agli amici che hanno lavorato fianco a fianco con noi.

Negli anni del Palio, abbiamo imparato ad apprezzare l’incontro tra le diversità e le generazioni, ed il frutto più bello è vedere protagonisti del Palio di oggi, tanti ragazzi e ragazze che non erano nati venti anni fa. Questo è il frutto più buono, il migliore innesto riuscito, la garanzia di esercitare memoria e cultura in un mondo che cambia vorticosamente.
Il palio quest’anno si realizzerà il 21 Luglio, e saremo tutti in contrada Campo delle Forche per rilanciare sfide e giocosità, allegria e condivisione, tempo del gioco e del lavoro e lo facciamo con un messaggio come è stato per tante edizioni:

Munnu era munnu è

un modo di dire nostrano che vuole il tempo del mondo ancorato ancora qui sulla terra, tra le nostre montagne e le nostre umanità, tra il nostrove da praticare e l’altrove da incontrare, tra ieri, oggi, e quel domani che arriverà.
Allora venti anni di Palio non sono solo la meraviglia folclorica e tradizionalista, ma una dinamica di moto nel cosmo delle culture, ed infondo, una continua semina ed una continua mietitura, non sono nient’altro che un ciclo ripetuto, una spirale che muove il tempo e ci dice che pane mangiamo e come lo condividiamo.

IL PROGRAMMA

 

 

PALIO DEL GRANO 2023

PALIO DEL GRANO 2023

Gara di mietitura a mano del grano che si svolge dal 2005 a Caselle in Pittari (SA).
Il Palio del Grano è un’enciclopedia del vivere e del fare la festa, nella quale i saperi tradizionali si manifestano con la loro essenzialità e si riaffermano con orgoglio, diventando motivo di incontro e di allegria ma anche e soprattutto vanto anche per chi fino a ieri ne aveva vergogna o ne aveva dimenticato la memoria. Tradizioni e radici ma anche innovazione e laboratorio sociale in quella che non è una rievocazione ma una gara vera ed autentica nella mietitura a mano del grano tra otto rioni di Caselle in Pittari e otto paesi “compari” gemellati con essi.

CAMP DI GRANO, nel senso di campo di studio e lavoro col GRANO #CampdiGrano nel senso di campo coltivato a GRANO #CampdiGrano nel senso di campare cioè VIVO di GRANO Tre anime, un solo protagonista: il GRANO. Il Camp di Grano nasce come un percorso di avvicinamento al Palio del Grano, una straordinaria esperienza rurale a Caselle in Pittari nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, giunto quest’anno all’ottava edizione. Il #CampdiGrano consiste in una settimana di vita rurale sul campo in cui si imparerà dagli antichi contadini cilentani l’arte delle mietitura tradizionale e di tutti i processi di lavorazione del grano fino alla molitura in mulino a pietra ad acqua, nella vicina Oasi del WWF di Morigerati, e il corso di panificazione naturale con lievito madre. Un momento laboratoriale, di osservazione e sperimentazione, di esperienza e di conoscenza, di scambio e di apprendimento. L’unione e la contaminazione fortissima di “mens et manus” sarà resa possibile grazie alla collaborazione con l’Accademia di Societing diretta da Alex Giordano, che organizzerà workshop e seminari sulle tematiche della Social Innovation, del Social Marketing Territoriale e dello Sviluppo sostenibile della Ruralità.

IL PROGRAMMA:

Palio del Grano 2024

Palio del grano 2022

Il Palio del Grano è un’enciclopedia del vivere e del fare la festa, nella quale i saperi tradizionali si manifestano con la loro essenzialità e si riaffermano con orgoglio, diventando motivo di incontro e di allegria ma anche e soprattutto vanto per chi fino a ieri ne aveva vergogna o ne aveva dimenticato la memoria. Tradizioni e radici ma anche innovazione e laboratorio sociale in quella che non è una rievocazione ma una gara vera ed autentica nella mietitura a mano del grano tra otto rioni di Caselle in Pittari e otto paesi “compari” gemellati con essi.

#Campdigrano 2022

#Campdigrano 2022

Il Camp di Grano nasce come un percorso di avvicinamento al Palio del Grano, una straordinaria esperienza rurale a Caselle in Pittari nel cuore del Parco Nazionale del Cilento. Il #CampdiGrano consiste in una settimana di vita rurale sul campo in cui si imparerà dagli antichi contadini cilentani l’arte delle mietitura tradizionale e di tutti i processi di lavorazione del grano fino alla molitura in mulino a pietra ad acqua, nella vicina Oasi del WWF di Morigerati, e il corso di panificazione naturale con lievito madre. Un momento laboratoriale, di osservazione e sperimentazione, di esperienza e di conoscenza, di scambio e di apprendimento.

 

“Siamo pronti alla falce e alla festa, alla voglia di stare insieme, al raccolto del grano che ci fa sentire più vicini al pane, alla terra e alle nostre montagne. Quest’anno sono 18 volte palio del grano a Caselle in Pittari, diventiamo maggiorenni in una terra dove coltiviamo grano da sempre. Potremmo dire che da 18 anni, abbiamo imparato a ricordare da dove veniamo. Questo è il compleanno da festeggiare. Una memoria necessaria che ha dato il nome all’edizione di quest’anno:”fici mimoria”. Con questo termine dialettale, si intende evocare le gesta di chi ha fatto memoria, di chi ha lasciato traccia dopo la sua morte, di chi come coloro che abbiamo chiamato “maestri della terra”, ci hanno alfabetizzato alle migliori tecnologie e saperi legati alla coltivazione del grano.
Sono stati loro il nostro contatto con i millenni di questo appennino, i sapienti delle pratiche e dei discernimenti, e sono loro che vogliamo celebrare in questa necessità di memoria. Ma il palio è anche futuro ed innovazione, questa è una sua peculiare caratteristica, ed ecco allora che “fici mimoria” vuole celebrare anche questa scelta di memoria futura, questi 18 anni di scelte e innovazioni, di ancoraggi e di slanci, di questo fare memoria con i semi e le umanità a cui apparteniamo.”