Orti resistenti

Orti resistenti

Incontro dedicato alla natura, alle coltivazioni consapevoli e sostenibili: orti e giardini resistenti, come realizzarli, strategie, curiosità e storie a monte e a valle della sostenibilità alimentare e ambientale.

Un breve viaggio per conoscere e realizzare piccoli spazi coltivati produttivi e rivolti alla biodiversità.

Piante, microrganismi, fiori e insetti utili, esseri umani ed elementi saranno i protagonisti di questo racconto.

– A cura di Paolo Gullino –

 

A seguire degustazione di biscotti “botanici” e possibilità di acquistare semi e piantine.

 

SeMenti al suolo

SeMenti al suolo

Scambio di biodiversità, saperi ed autoproduzioni

PROGRAMMA

DALLE 9.00 ALLE 17.00 GIORNATA DEDICATA ALLA BIODIVERSITA’ e alla condivisione con scambio di sementi auto-prodotte riproducibili e non manipolate.

Non è importante la quantità di semi, piantine, talee, bulbi che hai da scambiare o se arrivi a mani vuote, riceverai comunque qualcosa di prezioso da custodire e far circolare.

ORE 13.00 PRANZO AUTOGESTITO
porta con te il cibo che vuoi condividere
NON DIMENTICARE PIATTI, POSATE, BICCHIERI

ORE 15.00 CERCHIO DELLA PAROLA “FARE COMUNITA’, SEMINARE IL FUTURO”
Decostruiamo questa società gerarchica ed individualista con percorsi avviati o in costruzione, idee, sogni e desideri per aiutare l’interesse collettivo ad emergere.

LA DANZA DEI SEMI LABORATORIO PER BAMBINI
danza creativa in connessione con la terra e i semi a cura della Milpa Orto Collettivo.

INFO UTILI

L’evento è totalmente gratuito.
Se vuoi esporre porta il tuo tavolino e dai conferma della tua presenza.

Lascia a casa il tuo amico a quattro zampe.

Parcheggio nei pressi di via Giolitti 31 Piasco

INFOLINE 320 055 2443

 

Semi di scamBIO 2023

Semi di scamBIO 2023

Mattinata di scambio di semi

Evento di cultura rurale per la promozione della conservazione e dello scambio di semi autoprodotti, aperto a tutti.

Per chi ha semi da donare, cerca semi semi per il proprio orto, vuole saperne di più o condividere esperienze agricole.

Tutte le info su ortoborto.org/eventi2023

 

Conservazione, uso sostenibile dell’agrobiodiversità e diritti degli agricoltori

Conservazione, uso sostenibile dell’agrobiodiversità e diritti degli agricoltori

Come integrare gli strumenti del Trattato FAO nell’azione della società civile?

Introduzione

Dal 2004 l’Italia è diventata uno degli stati firmatari del Trattato FAO sulle risorse genetiche vegetali per l’agricoltura e l’alimentazione (ITPGRFA), e ne è uno dei principali finanziatori. Le legge XX del 2004 riconosce l’importanza di questo strumento internazionale e delega il ruolo di implementare alcune delle misure alle Regioni.

A distanza di quasi venti anni dalla sua entrata in vigore, però, il Trattato resta uno strumento ancora quasi sconosciuto sia alla società civile che ai diversi attori della ricerca italiana.
Ad esempio, l’articolo 7 che auspica la creazione di politiche di cooperazione allo sviluppo sugli obiettivi del Trattato è ancora un mondo inesplorato sia dalle ONG sia dalla stessa Agenzia Italiana alla Cooperazione.

Speciale attenzione andrebbe dedicata, inoltre, a capire cosa vuol dire implementare uno degli articoli più discussi – il 9 sui Diritti degli Agricoltori – in un paese europeo. Quali misure di ripartizione equa dei benefici (Benefit Sharing – BS) si possono immaginare con gli agricoltori italiani?
E ancora, possiamo favorire strumenti di BS non monetari, e in caso affermativo, quali? Avere accesso alle sementi conservate nelle banche (punto cruciale del Trattato) è essenziale per gli agricoltori europei così come per quelli dei paesi del sud del mondo.

La diversità, infatti, è la chiave per attivare processi di miglioramento genetico per costruire le sementi del futuro. Ma come gestire questo accesso? Come favorire accordi tra banche, agricoltori e ricerca per sviluppare progetti di miglioramento genetico partecipativo e decentralizzato e diversificare i sistemi agricoli (art.6)?

Questo laboratorio, diviso nella mattina dedicata alla cooperazione allo sviluppo e nel pomeriggio dedicato alle azioni in Europa, ha l’obiettivo di aumentare il livello di conoscenza della società civile su queste tematiche e di arrivare a proporre una nuova agenda per la Sovranità Alimentare che rimetta al centro l’Agrobiodiversità.

Programma
Parte 1 / Come integrare gli strumenti del Trattato nella cooperazione allo sviluppo italiana
Modera Paola De Meo – Terranuova

09.00 – 09.10 | Introduzione
Giorgio Menchini – Presidente Cospe e Portavoce AT

09.15 – 09.35 | Le sfide delle ONG per un nuovo modello di sviluppo agricolo
Riccardo Bocci – RSR

09.35 – 11.00 | Esperienze dai paesi
// Zimbabwe / Andrew Mushita Progetto “Semi per il futuro” AID 012590/04/5
// Filippine / Georie Pitong MASIPAG
// Burkina Faso / Valeria De Paoli ACRA – Burkina EWA-BELT Project Horizon 2020

11.30 | Pausa caffè

11.30 – 12.00 | Cooperazione allo sviluppo e assistenza tecnica visti dal Trattato, l’esperienza dei progetti finanziati dal Benefit Sharing Fund
Mario Marino – Segretariato del Trattato FAO

12.00 – 13.00 | Discussione con i partecipanti

13.00 – 14.00 | PRANZO

Parte 2 / Cosa vuol dire implementare il Trattato FAO in Europa: sfide ed opportunità per la società civile
Modera Nicola Pagani – DEAFAL

14.30 – 15.00 | Introduzione
Riccardo Bocci e Matthias Lorimer – Segretariato del coordinamento europeo LLD – Let’s liberate diversity!

15.00 – 16.00 | Intervengono:
Monika Messmer – FIBL
Matteo Mancini – DEAFAL
Caterina Batello – Agroecology Europe
Mario Marino – FAO

16.00 – 17.00 | Discussione con i partecipanti

17.00 – 17.30 Closing tea/coffee

Scarica qui il programma completo ESF_2022

 

Join Zoom Meeting
https://us06web.zoom.us/j/87967174038

Chiamata a raccolto 2022

Chiamata a raccolto 2022

Giornata della biodiversità e della condivisione

Dalle ore 10 presso gli impianti sportivi a Rasai di Seren del Grappa (BL) le principali associazioni, gruppi e realtà di salvatori di semi di mezza Italia mostreranno, scambieranno e doneranno i loro semi a tutti coloro che si impegneranno a coltivarli e riprodurli. Ci saranno tantissime varietà di sementi antiche, riproducibili e vitali di fagioli, mais, pomodori, cereali, fiori, patate, peperoni, ortaggi e tantissimi altri tipi di semi rari e tipici.

Lo scopo di questa iniziativa, che da anni è tra le principali a livello italiano e non solo, sia per numero di partecipanti che di espositori, è quella di far toccare con mano quanto consistente ed importante è la biodiversità. Biodiversità che è indispensabile far conoscere, coltivare e diffondere.

Assieme ai semi verranno donate anche conoscenze, saperi, esperienze e consigli utili per ottenere il meglio da queste varietà di notevole resistenza e capacità di adattamento anche ai cambiamenti climatici.

Ma a Rasai il 20 novembre non ci saranno solo sementi ma anche svariate bancarelle di produttori e artigiani che daranno vita a un “mercato della Terra e della biodiversità” sano e sostenibile. Ci sarà spazio anche per spettacoli per bambini ed adulti, per musica e momenti di dialogo e confronto.

La Pro Loco di Seren ha predisposto un menu’ vegetariano creato con prodotti locali biologici e naturali, combinati nel modo migliore.

 

L’ingresso è libero e gratuito.

L’auspicio degli organizzatori è che questa giornata dia la possibilità a tantissime persone di portarsi a casa sementi e saperi tali da poter diventare autoproduttori e custodi della biodiversità, avendo anche la possibilità di avere sempre a disposizione tecnici ed esperti per ricevere consigli e soluzioni per coltivare al meglio i loro orti o campi

Sono oramai 14 anni che l’ass.Coltivare Condividendo si dedica a questa missione, con risultati sicuramente incoraggianti, dato che oltre a tantissimi sostenitori e simpatizzanti ha visto nascere delle vere e proprie filiere basate sulla biodiversità coltivata locale come Naturalmente Valle di Seren e Retecontadina.

per info: chiamataraccolto@gmail.com – 333 6889954 (Tiziano)

Scarica qui la locandina Chiamata a raccolto 2022