Nuove filiere cerealicole, a Campodimele (LT) il 4° appuntamento

Nuove filiere cerealicole, a Campodimele (LT) il 4° appuntamento

Si tiene in provincia di Latina il quarto appuntamento del seminario dedicato alle nuove filiere dei cereali. L’evento è in programma sabato 16 marzo ed è realizzato da Arsial in collaborazione con Rete Semi Rurali.

Il quarto appuntamento del ciclo di incontri “Costruzione di filiere cerealicole per la valorizzazione dei Materiali Eterogenei Biologici (MEB) nel Lazio” è in programma a Campodimele (LT), sabato 16 marzoÈ un’iniziativa di Arsial realizzata in collaborazione con Rete Semi Rurali, che attraverso incontri territoriali intende promuovere la conoscenza e la valorizzazione dei MEB tra i produttori della nostra regione.

I MATERIALI ETEROGENEI BIOLOGICI (MEB)
materiali eterogenei biologici rappresentano una delle maggiori novità del nuovo regolamento europeo per il biologico (UE 2018/848) e un’evoluzione rispetto all’esperimento temporaneo sulle popolazioni di cereali (2014/150/UE). Sono definiti come un insieme vegetale che:

  1. presenta caratteristiche fenotipiche comuni;
  2. è caratterizzato da un elevato livello di diversità genetica e fenotipica;
  3. non è una varietà;
  4. non è una miscela di varietà;
  5. è stato prodotto in regime biologico.

Possono essere costituiti da miscele di incroci, miscele dinamiche e materiale non uniforme gestito in azienda. L’innovazione dei MEB vale per tutte le specie agrarie e ortive. La registrazione avviene tramite notifica da inviare all’ufficio Agricoltura Biologica del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e il Regolamento delegato (UE) 2021/1189 ne specifica i requisiti qualitativi e fitosanitari, di imballaggio ed etichettatura, per la tracciabilità e la manutenzione.

L’EVENTO
Costruzione delle filiere cerealicole per la valorizzazione dei MEB nel Lazio” è un evento di divulgazione tecnico-agronomica interamente dedicato al tema, affrontato sotto gli aspetti  colturali e normativi. La giornata è divisa in tre appuntamenti:

  • una visita alle coltivazioni di Grano Serena;
  • un incontro tecnico, in programma la mattina, a partire dalle 10:30 nella Sala del Comune di Campodimele (LT),  dedicato al Grano Serena, ai materiali eterogenei biologici, alle strategie di prevenzione e trattamento sulle sementi e alle opportunità per la costruzione di una filiera cerealicola biologica;
  • una degustazione di prodotti locali alle 13:00.

L’iniziativa è promossa da Arsial nell’intento di coinvolgere gli attori territoriali interessati a questa tipologia di filiere, con l’obiettivo di incentivarne lo sviluppo e diffonderne la conoscenza a livello locale.

Per info e contatti:

 

SCARICA IL PROGRAMMA

Inaugurazione della Casa delle Sementi della Valle dell’Aniene

Inaugurazione della Casa delle Sementi della Valle dell’Aniene

Il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, il Comune di Vallepietra, la X Comunità Montana della Valle dell’Aniene, Arsial e il DIBAF – Dipartimento per l’Innovazione dei Sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali dell’Università della Tuscia, promotori del progetto, invitano gli agricoltori, i tecnici, le associazioni del territorio e le comunità locali, alla giornata inaugurale della “Casa delle Sementi della Valle dell’Aniene”, in programma a Vallepietra (RM), venerdì 7 ottobre 2022 alle ore 11:00, presso il Vecchio Molino in via delle Pratelle.
La Casa delle Sementi della Valle dell’Aniene è un progetto pilota finalizzato al recupero e alla gestione partecipata della riproduzione delle risorse genetiche autoctone dell’area. “La Casa delle Sementi” sarà il punto d’incontro per gli agricoltori del territorio interessati alla coltivazione delle varietà locali della Valle, tutelate dalla L.R. n. 15/2000: Fagiolo Cioncone, Fagiolina Arsolana, Fagiolo Regina di Marano Equo, Fagiolo Cappellette, Fagiolo Romanesco, Fagiolo Pallino, Fagiolone di Vallepietra e Mais Agostinella.
Obiettivi del progetto sono la conservazione in situ e in azienda delle risorse genetiche oggetto della ricerca, la loro riproduzione in purezza sulla base delle analisi genetiche e fitopatologiche eseguite e la valorizzazione culturale ed economica delle varietà su scala familiare e commerciale.
Il progetto prevede, inoltre, la costituzione della Banca del Germoplasma della Valle dell’Aniene per la conservazione dei lotti di seme, presso i locali di proprietà del Parco dei Monti Simbruini, annessi al Vecchio Molino del Comune di Vallepietra. A breve sarà diffuso il programma dell’evento.

Programma
Ore 11:00 Apertura dei lavori

Saluti dei Partner del Progetto “Casa delle Sementi della Valle dell’Aniene”
Flavio De Santis, Sindaco di Vallepietra
Domenico Moselli, Presidente del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini
Mario Ciarla, Presidente dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio

Introduzione ai lavori

Prof. Mario Ciaffi, DIBAF – Università degli Studi della Tuscia di Viterbo

Interventi
“Perché una Casa delle Sementi”, Dott.ssa Mariateresa Costanza – ARSIAL
“Caratterizzazione delle varietà locali di fagiolo”, Prof. Mario Ciaffi – DIBAF
“Problematiche fitosanitarie nella conservazione dei semi”, Dott. Alessandro Infantino – CREA – DC

Apertura della discussione: Associazione Rete Semi Rurali, agricoltori, tecnici e associazioni locali.

Ore 13:30 Chiusura della giornata

Dott. Carlo Di Cosmo, Direttore del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini

I principali risultati raggiunti nell’ambito del progetto saranno illustrati attraverso dei poster; i tecnici presenti saranno a disposizione per ogni spiegazione.

Buffet con assaggio di piatti locali e produzioni ottenute da risorse genetiche autoctone a rischio di erosione, tutelate dalla LR n. 15/2000.

 

Scarica la locandina dell’evento Inaugurazione Casa delle sementi Aniene

Incontro sui campi coltivati con popolazione evolutiva nel Lazio

Incontro sui campi coltivati con popolazione evolutiva nel Lazio

Visita al campo di popolazione evolutiva di frumento tenero

A seguire i produttori viterbesi che hanno cominciato a coltivare le popolazioni evolutive discuteranno delle
possibilità di sviluppo di filiere nel Viterbese.

L’evento fa parte del servizio che Rete Semi Rurali sta svolgendo per conto di ARSIAL per la realizzazione di
un progetto di miglioramento genetico partecipativo ed evolutivo per ottenere sementi adattate ai diversi
agro-ecosistemi del Lazio ed in particolare a sistemi di agricoltura a basso input al fine di implementare
sistemi capaci di mitigare l’impatto dei mutamenti climatici in atto a livello globale.

Si ringrazia l’associazione locale Cooperazione Contadina per la collaborazione nell’organizzazione
dell’evento.

La biodiversità agraria alla sfida del Farm to Fork

La biodiversità agraria alla sfida del Farm to Fork

IN OCCASIONE DELLA GIORNATA NAZIONALE DELLA BIODIVERSITA’ DI INTERESSE AGRICOLO ED ALIMENTARE (Art. 14 legge 194/2015)

Convegno ONLINE su piattaforma Webex Meeting

Programma dei lavori

Ore 9,30 Saluto di Enrica Onorati, Regione Lazio, Assessora Agricoltura, Foreste, Promozione della filiera e della Cultura del Cibo, Pari opportunità

Ore 9,45 Vincenzo Montalbano, DISR3 – MiPAAF
La 194/2015 e il “farm to fork”: il ruolo della biodiversità agraria nei nuovi orientamenti di politica agricola dell’Unione;

Ore 10.00 Amadio Lancia, Regione Lazio

Ore 10,20 – Un primo bilancio sulla programmazione 2014/2020

Luca Buttazzoni, CREA ZA e focal point FAO
Dagli indici di erosione genetica ad una strategia di conservazione delle razze autoctone partecipata dai consumatori finali;

Ore 10,40 Silverio Grande, ASSONAPA
Le razze ovicaprine autoctone massima espressione della produzione sostenibile

Ore 11.00 Mara Nocilla, Gambero Rosso
Solo il salume salva il suino nero: evidenze e tendenze del consumo gourmet

Ore 11.20 Mario Ciaffi, UNITUSCIA
Le popolazioni di fagiolo del Lazio: una caratterizzazione funzionale al recupero delle varietà locali nell’alimentazione

Ore 11.40 Luciana Baldoni, CNR Perugia
La caratterizzazione degli olivi autoctoni del Lazio: basi genetiche della diversificazione produttiva per nuovi monovarietali

Ore 12.00 Claudio Di Giovannantonio, ARSIAL
La biodiversità in bottiglia: vitigni, superfici e volumi delle cantine del Lazio al lavoro sugli autoctoni

Ore 12.20 Riccardo Bocci, Rete Semi Rurali
Autoproduzione delle sementi e tracciabilità delle produzioni: piccole filiere crescono

Ore 12,40 Conclusioni di Mario Ciarla, Presidente CdA ARSIAL

ARSIAL _ GIORNATA BIODIVERSITA’ _ LOCANDINA 2_A4 DEF