Semi di scamBIO 2025
EVENTO DI SCAMBIO LIBERO DI SEMI E DI CONDIVISIONE DI PRATICHE RURALI TRADIZIONALI.
ALLE ORE 11.30 PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO “La Memorie de Tiere. La tradizione rurale friulana raccontata da chi l’ha custodita”, con l’intervento di esperti e promotori della conservazione di semi. Presso la Biblioteca comunale di Ragogna (200 m dallo Scambio dei semi).
Evento aperto a tuttə, anche a chi non ha semi da scambiare ma è curioso e vuole passare una mattinata in compagnia, dedicata alla valorizzazione e trasmissione della conoscenza rurale. La conservazione e lo scambio di semi è una pratica antica della nostra tradizione contadina che vogliamo promuovere e trasmettere a tuttə, anche a chi di semi non ne ha (ancora) e vorrebbe saperne di più. Lo scambio sarà dedicato al recupero e alla moltiplicazione di sementi di ortive, cereali, fiori, aromatiche e altre piante erbacee con l’obiettivo di salvaguardare la biodiversità agricola.
Come funziona lo scambio: se hai semi autoprodotti (non servono grandi quantità), li porti da noi in un contenitore (carta, vetro, plastica) su cui indichi la varietà e l’anno di riproduzione e li metti a disposizione di tuttə su uno dei tavoli dedicati allo scambio. I semi si scambiano gratuitamente insieme alle informazioni che raccontano la loro origine, il luogo dove sono stati riprodotti, chi li ha conservati e li tramanda, le informazioni per coltivare bene le piante alle quali danno vita. Bustine, carta e penne li mettiamo a disposizione noi.
I PRINCIPI CHE REGOLANO LO SCAMBIO DI SEMI
Autoproduzione – I semi sono stati prodotti da chi li scambia, oppure dalla comunità nella quale chi li scambia vive o lavora, e senza l’uso di prodotti chimici di sintesi.
Reciprocità – Lo scambio si svolge nella reciprocità e senza denaro.
Modiche quantità – La quantità scambiata è limitata a quanto basta perché ciascunə, nel proprio luogo, possa riprodurre e moltiplicare da sé i semi ricevuti.
Informazioni – La ricchezza della varietà in agricoltura non è fatta solo di semi ma anche di esperienze e conoscenze; per questo motivo i semi si scambiano insieme con le notizie che, per quanto se ne possa sapere, raccontano la loro origine, il luogo dove sono stati riprodotti, chi li ha conservati e li tramanda, le informazioni per coltivare bene le piante alle quali danno vita.
Pubblico dominio – I semi scambiati non sono proprietà privata di nessuno, non sono gravati da brevetti, ne è titolare (in forma non esclusiva) chi li riproduce e li coltiva, il loro scambio non è un atto di commercio ma l’espressione di un diritto originario del quale sono titolari gli stessi coltivatori e le loro comunità.
Sanità – Non si scambiano semi evidentemente difettosi, malconservati, ottenuti da piante che si sanno o si presumono malate o degenerate.
In caso di pioggia lo scambio di semi si terrà presso la Cjase da Zovins di Ragogna e la proiezione verrà mantenuta in Biblioteca.