Il protagonismo giovanile nel terzo settore. Gli esiti del progetto ‘Siete Presente’ – 3ª edizione
La sfida della contemporaneità pone a tutte le organizzazioni di terzo settore, sia quelle cosiddette storiche che di recente costituzione, problemi e inediti scenari che richiedono specifiche competenze per la lettura dei contesti che capacità di elaborare originali strategie operative.
È necessario ripensare il modo di intendere ed agire l’azione volontaria alla luce della propria identità, di rivedere le dinamiche associative con una particolare attenzione alla valorizzazione delle proprie risorse umane, di riprogettare la modalità di raccontarsi all’esterno e comunicare i propri valori e mission. All’interno di questo quadro il rapporto tra terzo settore e giovani e il tema del ricambio generazionale rivestono un’importanza significativa evidenziando spesso le difficoltà degli ets a percorrere questa strada rigenerativa a partire per esempio dalla comprensione e pratica dei nuovi linguaggi e dinamiche sociali, dalla riprogettazione dei propri assetti organizzativi e della propria governance.
Il concreto coinvolgimento dei giovani nel terzo settore come protagonisti, e non come semplici destinatari o esecutori di servizi può rappresentare per gli ets l’opportunità di riscoprire la propria identità e arricchirla di nuovi valori, aprirsi a nuove pratiche operative e forme di comunicazione esterna, perfezionare gli asset organizzativi e relazionali interni, ampliare e qualificare la governance associativa. Il protagonismo giovanile nel terzo settore è indispensabile per garantire la continuità e l’innovazione delle organizzazioni che lo compongono. Il Progetto “Siete presente”, giunto ormai nel 2025 alla quarta edizione, è stato l’occasione per molti ets, anche i meno strutturati e periferici, di realizzare progetti finalizzati a facilitare e promuovere proprio questo protagonismo giovanile. Nel 2024 sono stati sostenuti 91 progetti sperimentando nelle organizzazioni, di concerto spesso con gli enti locali ed altri partner pubblici e privati, concreti percorsi di accoglienza e valorizzazione dei giovani nei numerosi ambiti di intervento del terzo settore: culturale, ambientale, sociale, socio- sanitario, tutela dei diritti, protezione civile, volontariato internazionale.
Come negli anni precedenti questo seminario vuole offrire a tutto il terzo settore, partendo proprio dall’analisi di questi progetti, un contributo di riflessione sulle possibilità di protagonismo giovanile mettendo in evidenza non solo le tendenze ed i punti di forza ma anche le criticità e gli aspetti sui quali è necessario investire. I progetti sono stati finanziati da Regione Toscana-Giovanisì in accordo con la Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento delle Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e con il contributo di tutte le Fondazioni bancarie della Toscana.