Dialogo strategico per la transizione ecologica dei sistemi agroalimentari in Italia

Il Dialogo strategico per la transizione ecologica dei sistemi agroalimentari in Italia è l’iniziativa di un’ampia coalizione di associazioni ambientaliste e agricole volta ad influenzare le politiche agricole in Italia, soprattutto per quanto riguarda la PAC post 2032.

Il percorso, nato nel 2017, ha contribuito alla redazione del Piano Strategico Nazionale vigente e per il futuro vuole:

  • avviare un dialogo tra i soggetti che condividono una visione per la transizione ecologica dei sistemi agroalimentari nel nostro Paese e stimolare un confronto più ampio su alcuni temi ritenuti prioritari;
  • condividere competenze sulla transizione ecologica e stimolare un dibattito ampio che possa rafforzare la visibilità del lavoro delle diverse organizzazioni coinvolte nel progetto. 
  • non disperdere, ma valorizzare, l’esperienza della Coalizione #CambiamoAgricoltura 
  • essere pronti a dare risposte comuni e condivise tra le diverse organizzazioni coinvolte nel progetto a temi prioritari e scadenze istituzionali attese o che potranno emergere nei prossimi anni in relazione all’attuazione delle due strategie del Green Deal, Farm to Fork e Biodiversità 2030, e alla proposta di riforma della PAC post 2027 che la nuova Commissione UE presenterà nel 2025;
  • definire modalità comuni di lavoro per sviluppare insieme proposte e pareri che possano avere maggiori probabilità di essere visibili a livello nazionale;
  • dialogare e collaborare con altre reti e coalizioni europee (come l’alleanza Good Food Good Farming, Agroecology Europe e il Coordinamento Europeo Let’s Liberate Diversity), con gli uffici europei delle Associazioni partner (BirdLife Europe e WWF EPO) per la realizzazione di iniziative comuni;
  • contribuire al processo per la creazione di un ampio e variegato movimento per la promozione di una transizione ecologica dei sistemi agroalimentari in Italia basata sui principi dell’agroecologia.

Il processo è coordinato dal WWF Italia e co-coordinato da LIPU, RSR e AIDA ed è sostenuto dalla Fondazione Cariplo.

 

La Rete Semi Rurali vuole rappresentare i propri soci in questo percorso, ma non vuole rinunciare a rendere il processo del dialogo portatore di istanza “dal basso”, attraverso una consultazione periodica. 

 

Per questo motivo stiamo cercando singoli attivisti, che vogliano prendere parte a questo processo in maniera attiva. 

Partecipa!

Se vuoi diventare attivista e parte del dialogo in vista della nuova PAC lasciaci qualche informazioni in più e sarai ricontattato