Il Bugiardino ligure è in libreria
Il lunario vive nella tradizione popolare ligure degli ultimi250 anni ed è uno dei simboli forti della cultura contadina; si pensi al GranPescatore di Chiaravalle, diffuso da metà Settecento, agli ottocenteschi“lünài” do Scio Tocca e do sciô Reginn-a, e al celebre Casamara, pubblicatofino ai nostri anni. Certamente,fino a 150 anni fa era la forma di letteratura popolare più diffusa; nellaprima metà dell’Ottocento se ne stampavano oltre 200.000 copia all’anno condecine e decine di titoli e argomenti diversi; in quei tempi, i più noti sichiamavano: Casamia, Il Mangia, La Sibilla Celeste, Valserena … Insieme con il calendario dei santi ele fasi della luna, il lunario tascabile conteneva ogni genere di consigli e informazioni utili: ricette, consigli,poesie, canzoni, proverbi, tariffe, indirizzi utili e altre informazioni, e aGenova era (ed è) familiarmente chiamato anche bugiardino (“booxardìn”),proprio come il foglietto illustrativo dei farmaci.