La diversità irrompe a Bruxelles

La diversità irrompe a Bruxelles

La proposta di regolamento europeo sulle sementi disegna sistemi non più basati sul dogma dell’uniformità. Non dobbiamo averne paura. 

di Riccardo Bocci – Tratto da Altreconomia 271 – Giugno 2024

Nuovi OGM: 42 organizzazioni italiane chiedono agli europarlamentari un voto contrario

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l 7 febbraio è atteso un voto del Parlamento Europeo che potrebbe cancellare etichettatura, tracciabilità e valutazione del rischio per i nuovi OGM, contaminando così l’agricoltura e l’ambiente e togliendo il diritto di scelta ai consumatori

Un anno per cambiare il panorama legislativo sulle sementi

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di Riccardo Bocci – Rete Semi Rurali

Le reti europee sulle sementi chiamano all’azione: la tua voce per la diversità!

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Una campagna internazionale chiede alle istituzioni Europee di riconsiderare la proposta di riforma della legislazione sementiera

17 Novembre 2023 – Comunicato stampa

Bruxelles, Firenze, Schiltern – Oggi, diverse reti e organizzazioni che si occupano di sementi e agrobiodiversità lanciano la campagna europea “La tua voce per la diversità!”. La petizione richiede che siano apportate modifiche importanti alla proposta legislativa sulla commercializzazione delle sementi presentata dalla Commissione europea nel luglio 2023. Ai membri del Parlamento europeo e ai ministri dell’Agricoltura dell’UE chiediamo di garantire che la legge sementiera promuova la
coltivazione e la circolazione dell’agrobiodiversità e ponga le basi per la costruzione di sistemi sementieri, agricoli e alimentari resilienti e diversificati. “La riforma della legge europea sulle sementi sarà cruciale per definire il futuro della nostra agricoltura e del cibo che arriva sulle nostre tavole.
Dobbiamo mobilitarci in modo che tale legislazione favorisca la circolazione di sementi e varietà diverse e si opponga agli interessi dell’agroindustria”, chiedono le organizzazioni: “I tempi del negoziato europeo sulla proposta sono stretti: ogni contributo, ogni singola firma a sostegno della diversità, conta!”
La richiesta fondamentale della campagna è che la diversità sia la priorità principale della legge
sementiera Europea!
Invece, la proposta attualmente in fase di discussione e livello Europeo, minaccia la conservazione e la circolazione dell’agrobiodiversità e non rispetta i diritti degli agricoltori rispetto alle sementi. Le norme attualmente in vigore per regolamentare il mercato sementiero Europeo risalgono, nella loro struttura fondamentale, agli anni Sessanta e sono state pensate per il modello sementiero e agricolo agro-industriale. I sistemi sementieri locali, diversificati (con le varietà localmente adattate che vi circolano), sono state da quel momento marginalizzati e sottoposti ad un eccessivo carico burocratico. Il mondo dell’agroindustria sta cercando di chiudere più strettamente le maglie della legislazione sementiera, per favorire ulteriormente il sistema sementiero agro-industriale e ridurre ancor più gli spazi per la circolazione di sementi e varietà diversificate. “Con questa proposta, corriamo il rischio che le corporazioni agroindustriali acquisiscano il controllo
pressoché totale del nostro sistema alimentare. Le nuove regole sottopongono ad un eccessivo carico burocratico il lavoro di chi conserva, scambia e riproduce sementi e varietà locali e non tengono in considerazione il diritto che hanno gli agricoltori di scambiare e vendere le sementi. Molti di questi attori, impegnati nella conservazione e l’uso sostenibile della diversità, sarebbero costretti a smettere, con conseguenze disastrose sul mantenimento della diversità genetica delle specie coltivate. Le nuove regole sono inoltre del tutto inadeguate considerando la crisi climatica ed ambientale. La proposta è inaccettabile” sono le parole di Magdalena Prieler, esperta di politiche sementiere per l’organizzazione austriaca ARCHE NOAH.
“I Ministri dell’Agricoltura ed il Parlamento Europeo devono agire adesso, per promuovere la diversificazione dei sistemi sementieri introducendo specifiche deroghe all’interno del nuovo regolamento. La proposta deve favorire la conservazione on-farm (nei campi degli agricoltori) e l’uso sostenibile dell’agrobiodiversità, comprese le varietà tradizionali, e quelle sviluppate tramite processi decentralizzati e partecipativi con gli agricoltori, per adattarsi alle loro specifiche condizioni locali”
spiega Riccardo Bocci, direttore tecnico di Rete Semi Rurali, associazione che unisce più di 40 organizzazioni dedicate alla conservazione e la gestione dinamica dell’agrobiodiversità in Italia. “La diversità è la chiave per costruire sistemi alimentari sani e sostenibili.
Grazie a questa campagna, ognuno di noi può far sentire la sua voce per sostenere l’agrobiodiversità ed il
diritto degli agricoltori ad utilizzarla”.


La campagna chiede che:

  • La conservazione e l’uso sostenibile della diversità locale siano una priorità delle leggi sementiere europee
  • Il diritto degli agricoltori alla riproduzione, l’uso, lo scambio e la vendita delle sementi sia pienamente rispettato
  • La commercializzazione di varietà diverse e localmente adattate sia facilitata
  • Le varietà immesse sul mercato non dipendano da pesticidi e fertilizzanti


La campagna è attualmente disponibile in inglese, olandese, tedesco e italiano. Sarà tradotta in altre lingue nel prossimo futuro.
La versione italiana è disponibile qui: LA TUA VOCE PER LA DIVERSITÀ

Scarica il comunicato stampa in PDF

Per ulteriori informazioni:

Riccardo Bocci
Direttore tecnico
+39.328.3876663
r.bocci@semirurali.net

Gea Galluzzi
+39.348.4030812
geagalluzzi@semirurali.net

OGM – Parlamento UE – COMENVI voterà risoluzioni contro mais e cotone OGM – 03/10/2016

Desidero segnalarvi che in data odierna la COMENVI del Parlamento europeo voterà 5 mozioni di risoluzione per opporsi alle proposte di autorizzazione all’immissione in commercio avanzate dalla Commissione Europea per i seguenti prodotti OGM:

 1. Semi di Mais Bt11 GM per la coltivazione;

2. Semi di Mais 1507 (DAS-Ø15Ø7-1) GM per la coltivazione;

3. Semi di Mais MON810 (MON-ØØ81Ø-6) GM per la coltivazione;

4. Prodotti a base di Mais MON810 (MON-ØØ81Ø-6) GM;

5. Prodotti a base di Cotone 281-24-236 x 3006-210-23 x MON 88913 (DAS-24236-5 x DAS-21Ø23-5 x MON-88913-8);

 

Il progetto di risoluzione considera che la Commissione europea sia andata oltre i limiti del suo ambito di competenza e chiede pertanto di ritirare i progetti di Decisione di Esecuzione e di presentarne di nuovi.

(altro…)